Avvocato Marco Scebba

Avvocato Marco Scebba Questa pagina nasce dall'intento di dedicare uno spazio social, in modo accessibile, a varie problem

08/07/2024

Tra le novità della riforma dello sport l'adozione di modelli organizzativi e di controllo dell’attività sportiva e la figura del Child Safeguarding Officer.

26/06/2024

Domani alle ore 18.00 in collegamento via zoom si terrà un incontro sul tema del SAFEGUARDING nelle ASD.
Iscrizioni su Sfera per avvocati (1 credito formativo)
Per altri: https://us06web.zoom.us/j/82686598870?pwd=SpxwNzWb19froPAnoiR0i1If64jIra.1

Con gli avvocati:
Giovanni Avvocato
Daniele Vidal
Anna Fabbro
Heidi Biffoni
Patrizia Di Lorenzo
Francesco Vergendo

Associazione Italiana Avvocati dello Sport

02/06/2023

2 giugno: Festa della Repubblica 💙

"Viva l'Italia
L'Italia tutta intera.
Viva l'Italia
L'Italia che lavora
L'Italia che si dispera
e l'Italia che s'innamora."

- Francesco De Gregori -

ANCHE ALLE OPERE D'ARTE E' RICONOSCIUTO IL RISARCIMENTO DEL DANNO PER LESIONE DI DIRITTO ALL'IMMAGINENel caso analizzato...
30/05/2023

ANCHE ALLE OPERE D'ARTE E' RICONOSCIUTO IL RISARCIMENTO DEL DANNO PER LESIONE DI DIRITTO ALL'IMMAGINE

Nel caso analizzato, l'opera era stata riprodotta senza autorizzazione a scopo pubblicitario.

Dalla mancanza di presupposti per il lecito utilizzo dell'immagine, è stato riconosciuto il risarcimento del danno.

La curiosità più rilevante consisterebbe non tanto nel riconoscimento del risarcimento del danno patrimoniale (calcolato sulla base del mancato pagamento del canone, come da tariffario del museo), quanto il riconoscimento del danno non patrimoniale, riconosciuto addirittura in misura superiore a quello patrimoniale, in quanto sarebbe stato "umiliato l'alto valore simbolico ed identitario dell'opera d'arte".

Svilito l’alto valore simbolico e identitario dell’opera.Non si può riprodurre senza autorizzazione un capolavoro a scopo pubblicitario

SANZIONI CODICE DELLA STRADA E MULTE VIA PEC: SONO VALIDE?Recentemente, si è posto il problema se le notifiche a mezzo p...
26/05/2023

SANZIONI CODICE DELLA STRADA E MULTE VIA PEC: SONO VALIDE?

Recentemente, si è posto il problema se le notifiche a mezzo posta elettronica certificata delle multe per infrazioni del Codice della Strada potessero ritenersi valide.

Da una parte è la legge ad autorizzare questa modalità di notifica.
Ma può ritenersi legittima la notifica anche quando la casella pec è di natura professionale e il veicolo è invece usato per scopi diversi?

Il Garante della Privacy aveva già espresso delle perplessità, e soprattutto anche lo stesso Ministero dell'Interno, con diverse circolari, aveva stabilito che è necessario il previo accertamento del motivo di utilizzo del veicolo. Pertanto, la notifica a mezzo pec sarebbe vietata tutte le volte in cui l'autorità non è stata in grado di effettuare l'accertamento (di fatto, ad esempio, nei casi di autovelox).

Sembrerebbe che anche la prassi giurisprudenziale di merito sia d'accordo sul punto, laddove, ad esempio, il Giudice di Pace di Pisa (sent. n. 615/22) ha annullato la sanzione per autovelox notificata a mezzo pec e la conseguente e successiva sanzione per mancata comunicazione dei dati del conducente (notificata tradizionalmente ma sul presupposto della mancata conoscenza dell'avvertimento notificato via pec).

Il Garante privacy negli ultimi anni è intervenuto più volte sul tema delle sanzioni per infrazioni al codice della strada segnalate via PEC, rilevando come l'indirizzo ricavato dai pubblici indirizzi INI-PEC sia in realtà visibile anche a persone diverse dal diretto interessato

L'ATLETA IN CAMPO E LA SUA LIBERTA' DI ESPRESSIONEMolti ricorderanno il caso della squadra lombarda di terza categoria c...
25/05/2023

L'ATLETA IN CAMPO E LA SUA LIBERTA' DI ESPRESSIONE

Molti ricorderanno il caso della squadra lombarda di terza categoria che espose uno striscione con la scritta “Cimitero Mediterraneo. Basta morti in mare”

Il Giudice Sportivo sanzionò, tra gli altri, il capitano della squadra con una squalifica di diverse settimane ed una multa per mancata autorizzazione e per violazione della normativa antidiscriminatoria in tema di razzismo, etnia e religione.

La decisione è stata parzialmente riformata (e attenuata) dalla Corte Sportiva d'Appello Territoriale della LND Lombardia, ma non tanto (come sostenuto da alcune testate) perché è stata riconosciuta una capacità scriminante al contenuto dello striscione, ma per la carenza di alcuni presupposti erroneamente ravvisati dal Giudice Sportivo.

Per un approfondimento ulteriore, si rimanda a:

di Avv. G. Sandulli È stato reso pubblico il testo integrale della decisione della Corte sportiva di appello territoriale LND Lombardia (testo disponibile su www.crlombardia.it/wp-content/uploads/2023/03/Comunicato-Ufficiale-n.-56.pdf) che il 16 marzo ha ridotto le sanzioni che erano state comminat...

RESTITUZIONE AL LAVORATORE DELLE ORE DI FERIE FORZATE INSERITE IN CASSA INTEGRAZIONEIl lavoratore deve essere messo a co...
24/05/2023

RESTITUZIONE AL LAVORATORE DELLE ORE DI FERIE FORZATE INSERITE IN CASSA INTEGRAZIONE

Il lavoratore deve essere messo a conoscenza che l'assenza dal lavoro sia da imputare a ferie, e ha il diritto di non scoprirlo a busta paga consegnata.

Inoltre, deve essere informato individualmente e non a mezzo di comunicazione collettiva alle RSU.
Il riposo non deve essere inconsapevole.

- Sent. n. 24977/22 Cass.

Il dipendente deve essere avvertito del suo piano di rientro ferie in modo da potersi organizzare, per godere del recupero psico-fisito tipico dei periodi di riposo. L’avviso alle Rsu non sana l’inadempienza

COME RISCUOTERE IL PIU' AGEVOLMENTE POSSIBILE UN CREDITO 💵: DECRETO INGIUNTIVO SU FATTURA 📄Se si vanta un credito nei co...
23/05/2023

COME RISCUOTERE IL PIU' AGEVOLMENTE POSSIBILE UN CREDITO 💵: DECRETO INGIUNTIVO SU FATTURA 📄

Se si vanta un credito nei confronti di un debitore rimasto insolvente, il metodo più veloce per cercare di evitare le lungaggini processuali è il ricorso per decreto ingiuntivo.

Nella fase iniziale, è sufficiente dare prova scritta del proprio credito, prova che può essere data anche dalla produzione di una fattura.

Solo in caso di eventuale opposizione, la fattura si potrebbe rivelare quasi sicuramente insufficiente, e pertanto bisognerà munirsi di ulteriori prove a sostegno del proprio credito.

Ha rilevato la S. Corte che nel giudizio di opposizione, la fattura non costituisce prova dell’esistenza del credito...

LEGITTIMITA' LICENZIAMENTO PER MANCATA COMUNICAZIONE DELL'ASSENZA DAL SERVIZIOIn questo caso specifico, è stata riconosc...
22/05/2023

LEGITTIMITA' LICENZIAMENTO PER MANCATA COMUNICAZIONE DELL'ASSENZA DAL SERVIZIO

In questo caso specifico, è stata riconosciuta la legittimità del licenziamento di un lavoratore detenuto che non aveva comunicato correttamente la propria assenza dal lavoro, i motivi e la plausibile durata, precludendo al datore di lavoro di poter fare le dovute considerazioni.

🧑‍⚖️ È legittimo il licenziamento disciplinare comminato al prestato che risulta assente dal servizio, per oltre due mesi, senza alcuna giustificazione, anche se oggettivamente impossibilitato a presentarsi in azienda perché in carcere. Lo stabilisce la Corte di Cassazione con la sentenza 13383/2023.

❗️ Il dipendente, ribadiscono i giudici, è tenuto a comunicare al datore i motivi dell’assenza, in tutti i casi in cui ha necessità di assentarsi dal lavoro. La comunicazione va fatta con qualsiasi modalità, purché sia tempestiva, efficace ed esaustiva.

L’informazione sull’assenza deve risultare completa anche per consentire al datore di organizzare il servizio in mancanza dei lavoratori assenti.

📄 Leggi la sentenza completa 👉 https://bit.ly/sentenza-corte-cassazione-13383-2023

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SBALZO DI CORRENTE ⚡️ - CHI RISPONDE DEI DANNI?E' possibile che, a causa di uno sbalzo di corrente, gli elettrodomestici...
21/05/2023

SBALZO DI CORRENTE ⚡️ - CHI RISPONDE DEI DANNI?

E' possibile che, a causa di uno sbalzo di corrente, gli elettrodomestici subiscano dei danni, che possono portare anche alla sostituzione del bene ormai compromesso.

E' il gestore della rete elettrica a rispondere dei danni che siano stati causati da tale circostanza, se non prova di aver adottato tutte le misure tecniche idonee ad evitare il danno (pertanto anche ex art. 2050 c.c.)

E' fondamentale conservare le ricevute delle spese sostenute per riparazioni e sostituzioni, ed è consigliabile munirsi da subito di una attestazione del tecnico intervenuto che certifichi la non riparabilità del bene e l'origine del danno.

Recentemente, si registra la tendenza del Gestore Enel Distribuzione a dare un contributo di spese legali all'utente in fase stragiudiziale per evitare il contenzioso, specie tutte le volte in cui si sia reso necessario l'intervento di un legale.

La disciplina della responsabilità per attività pericolose dettata dall'art. 2050 c.c. è applicabile anche in ipotesi di...

OTTEMPERANZA DELLE SENTENZE CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONESembrerà strano, ma non sempre le pubbliche amministrazion...
20/05/2023

OTTEMPERANZA DELLE SENTENZE CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Sembrerà strano, ma non sempre le pubbliche amministrazioni, nel caso in cui subiscano una condanna in giudizio, danno esecuzione alla sentenza.

In questi casi, chi ha vinto la causa si trova costretto a porre in esecuzione il titolo esecutivo, con aggravio di costi.

Quando la condanna ha ad oggetto la corresponsione di una somma di denaro, potrebbe essere utile un pignoramento (anche presso terzi), ma nella maggior parte dei casi si rivela particolarmente efficace la proposizione del giudizio per ottemperanza.

In questo modo, il TAR nominerà, in caso di inerzia della Pubblica Amministrazione, un Commissario che andrà a compiere l'atto per il quale la P.A. è rimasta inerte.

Il giudizio di ottemperanza consiste in un procedimento per ottenere un pagamento da parte della Pubblica Amministrazione -

INOSSERVANZA DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TRASPARENZA DEI PRODOTTI ASSICURATIVI - RECLAMO ALL'IVASS  La mancata osservanza...
19/05/2023

INOSSERVANZA DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TRASPARENZA DEI PRODOTTI ASSICURATIVI - RECLAMO ALL'IVASS

La mancata osservanza delle norme di cui al Codice delle Assicurazioni Private legittima il consumatore a proporre un reclamo all'IVASS ai sensi dell'art. 7 del Codice.
Ciò può avvenire, ad esempio, perché l'impresa assicuratrice ha omesso le informazioni di cui agli artt. 120 e 121, nonché per le ulteriori violazioni ravvisabili.

L'impresa potrebbe infatti aver omesso di informare il cliente su aspetti importanti, riportati dalle norme di cui sopra, dove vi è il richiamo anche all'informativa ex art. 183.

In caso di accertamento delle violazioni, può essere richiesto e concesso l'ordine di osservanza e l'adozione degli opportuni provvedimenti, quale un'eventuale sanzione.

1. Le persone fisiche e giuridiche, nonche' le associazioni riconosciute per la rappresentanza degli interessi dei consumatori hanno facolta' di propo...

Indirizzo

Via Vincenzo Giuffrida, 85
Catania
95128

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