29/05/2026
Il 29 maggio di quattordici anni fa la seconda drammatica scossa che colpì la nostra terra, negli stessi luoghi che avevano già subito enormi danni nove giorni prima. Ancora crolli e disperazione. Il mio pensiero va a chi non c’è più ed ai loro familiari. Abbiamo pianto 28 vittime e contato oltre trecento feriti, oltre ad un ammontare di 12 miliardi di euro di danni.
È stato praticamente ricostruito tutto, garantendo a decine di migliaia di famiglie, migliaia di imprenditori, a 59 comuni di ricostruire abitazioni, imprese (industrie, capannoni, botteghe artigiane, negozi), scuole, teatri, impianti sportivi, biblioteche, municipi, ponti, rimborsando tutto al 100% dei danni subiti. Mai successo prima, in Italia.
Il mio ringraziamento al sistema di Protezione Civile, ai sanitari, ai Vigili del Fuoco, alle Forze Armate e alle Forze delll’Ordine, agli amministratori locali e alle polizie locali, agli imprenditori e alle loro maestranze, a tutti coloro che da ogni parte d’Italia sono venuti a darci una mano per ripartire.
L’EMILIA-ROMAGNA PUOI PROVARE A SPEZZARLA, MA NON SI PIEGHERÀ MAI. E SI RIALZERÀ SEMPRE ❤️