Felice Errante

Tempus fugit!
13/12/2025

Tempus fugit!

Grazie alle centinaia di persone che mi hanno manifestato affetto e stima in questi giorni. Grazie a quelli che lo hanno...
29/06/2025

Grazie alle centinaia di persone che mi hanno manifestato affetto e stima in questi giorni. Grazie a quelli che lo hanno sempre fatto, anche nei momenti più difficili. Per quelli come me la fiducia nella giustizia è un bene irrinunciabile. Mi hanno insegnato che ogni cittadino, anche se ingiustamente accusato, si difende nel processo, facendo consegna del silenzio. I processi che si celebrano nei Tribunali, contrariamente alla barbarie mediatica, razionalizzano i fatti. Per tutto quello che impunemente è stato detto sul mio conto non serbo alcun rancore; rimane il dolore per il male che questo ha provocato nei miei cari.

Felice Errante

09/03/2019

Quando Totò nel famoso film “Totò-truffa 62”, in una scena, tentò di vendere la fontana di Trevi ad un turista americano procurò ilarità nel telespettatore. La stessa cosa oggi sarebbe dovuta accadere in relazioni alle farneticanti propalazioni di un accertato millantatore. Invece accade che sedicenti giornalisti hanno ritenuto di imbastire su tali fantasiose elucubrazioni una campagna di screditamento, condiviso e commentato da persone, poche in verità, che vivono una vita simile alla loro. Ebbene chi come me crede nella giustizia italiana, lenta e farraginosa, ma che prima o poi consegna la verità dei fatti, preferisce attendere le sentenze e parlare con cognizione di causa.
Con la medesima voluta approssimazione nell’estate del 2013 uno di questi pubblicò un video sul depuratore di Marinella di Selinunte creando un caso mediatico che portò l’ARPA ad effettuare un controllo anche sul depuratore. In quell’articolo venivano mosse dall’imperituro censore specifiche responsabilità sul sindaco dell’epoca. L’ARPA irrogò, anche al sindaco, quale asserito corresponsabile, una sanzione amministrativa di circa €9.000,00, che si badi bene avrebbe dovuto pagare con i soldi frutto del suo lavoro. Allora il censore prese uno dei suoi tanti abbagli, oggi lo vedremo tra qualche anno.
Per chi ne avesse voglia potrebbe essere utile leggere alcuni passaggi della recentissima sentenza (98/2019 del 29.1.2019 del Tribunale di Marsala).
“… In ogni caso, in relazione alla posizione dell’Errante si rammenta (Cass. Civ. Sez. 2, Sentenza n. 20864 del 29/09/2009) che “In tema di responsabilità di ordine sanzionatorio amministrativo negli enti locali connessa alla violazione delle norme che l'ente è tenuto ad osservare nello svolgimento della sua attività, non si può automaticamente imputare al sindaco e agli assessori di un Comune, ancorché di modeste dimensioni, qualsiasi violazione di norme sanzionata in via amministrativa, verificatasi nell'ambito di attività dell'ente territoriale (o, nel caso degli assessori, nell'ambito del settore di attività di loro competenza), allorché sussista una apposita articolazione burocratica preposta allo svolgimento dell'attività medesima, con relativo dirigente dotato di autonomia decisionale e di spesa. Una responsabilità dell'organo politico di vertice –assente nel caso in esame- è configurabile solo in presenza di specifiche situazioni, correlate alle attribuzioni proprie di tale organo, e cioè quando si sia al cospetto di violazioni derivanti da carenze di ordine strutturale, riconducibili all'esercizio dei poteri di indirizzo e di programmazione, ovvero quando l'organo politico sia stato specificamente sollecitato ad intervenire, ovvero ancora quando sia stato a conoscenza della situazione antigiuridica derivante dalle inadempienze dell'apparato competente, e abbia cionondimeno omesso di attivarsi, con i suoi autonomi poteri, per porvi rimedio. Deve, dunque, escludersi la responsabilità del sindaco in relazione alla violazione qui contestata, con correlato annullamento in parte qua della ordinanza impugnata.”

27/01/2019



26/01/2019

Era il 28 aprile del 2017 quando nel corso di una conferenza stampa appositamente indetta, l’avvocato Felice Errante rassegnò le dimissioni da sindaco della città di Castelvetrano. Da allora è successo di tutto, ed è stato detto e scritto di tutto, con una cattiveria ed uno spreco di fango che...

18/01/2019

Con la morte si conclude la vita di un uomo, non cessano però le emozioni e i momenti che con lui hai condiviso.
Con la morte si cancellano d'un sol colpo tutte le incomprensioni, inesorabilmente sopraffatte dall'affetto.
Con la morte rimane il rimorso di non avergli proposto un chiarimento.
Ciao Gianni

23/12/2018

LETTERA A BABBO NATALE
Caro Babbo Natale quest’anno ti scrivo perché vorrei che mi facessi un regalo davvero speciale che forse nessuno ti ha mai richiesto prima d’ora.
Sarebbe bello se nel tuo viaggio di ritorno potessi portare con te in Lapponia tutti i “paladini della legalità” che incontrerai alle mie latitudini, perché qui non si riesce più a tollerare la loro immotivata supponenza.
Ti indirizzo questa mia richiesta perché sono certo che non cambierà nulla, nemmeno il prossimo anno, nel loro viscido atteggiamento, volto solo al perseguimento machiavellico di obiettivi personali, avendo per scelta deciso di vivere come parassiti, sulla pelle di una comunità derisa, mortificata e senza più energia.
Li incontrerai in maggior numero tra i buonisti “de noialtri”, tra i salvatori della patria, impegnati in continue riunioni carbonare, dietro la tastiera di un pc, sono per lo più complessati e frustrati.
Vivono sull’anti tutto, non già perché animati dal sacro fuoco della legalità o dalla voglia di fare, bensì mossi dal perseguimento di vantaggi personali, il cui fatto non li rende migliori di quella gente che solo labialmente avversano.
Caro Babbo Natale solo per evitare facili strumentalizzazioni ritengo che la mafia sia il cancro che ha divorato, e divora, la mia Castelvetrano, la Sicilia, l’Italia e che negherà, se non sconfitta, il futuro ai nostri figli.
Lo ribadisco, chiaramente non a te, ma lo ritengo utile perché risulterebbe insopportabile, dopo questa mia epistola, che giungesse anche la eco della loro insofferenza.
Si insinuano volpinamente in ogni settore della società, tra i professionisti, i politici, i funzionari di Stato, i giornalisti, ploriferando come un ascesso metastatico virulento.
Non sono interessati a difendere la terra dove sono nati ed hanno la presunzione di richiamare dal piedistallo, sul quale si sono autonomamente collocati, chiunque si permetta di fare delle considerazioni non in linea con il loro stucchevole mantra; ineguagliabili nello scaricare la loro manifesta incapacità sempre sugli altri.
Sarebbe onesto, ma è un aggettivo che non conoscono, che confessassero pubblicamente che la loro scelta di vita li ha portati ad avere conoscenze importanti, incarichi senza averne le necessarie competenze, visibilità per ambire ad altri ruoli, vantaggi economici o lauti stipendi pubblici.
Sono troppo vigliacchi per ammetterlo ma almeno potrebbero in prossimità del Santo Natale provare un minimo di riservata vergogna.
Eppure tanti loro sodali che nel tempo hanno straparlato sul conto di persone specchiate sono stati recentemente smascherati e sono emersi i loro veri famelici interessi.
Ti do alcune dritte per identificarli perché nel tempo ha avuto modo di conoscerli bene.
Li riconoscerai facilmente e chiedi aiuto ai tuoi elfi per caricarli tutti sulla slitta; se puoi vieni con la slitta più grande che hai, ti sorprenderà quanti ne troverai in giro e non vorrei che ne lasciassi qualcuno per strada.
Sono facilmente identificabili dal loro agire subdolo e dalla capacità di muoversi nel sottobosco del chiacchiericcio diffamatorio, tipico degli impuri delatori.
Sono quelli infallibili nella tecnica del mascariamento, abili come un cebo nella mistificazione, provano godimento delle altrui infauste vicende, e con l’inganno riescono a far apparire come veri, fatti clamorosamente falsi.
Non ti guarderanno mai negli occhi e sono sempre pronti a salire sul carro del vincitore, vivendo in un processo di ricostituzione perenne della verginità.
Non hanno mai alzato un dito, non hanno mai fatto nulla di buono per gli altri, hanno sempre però criticato tutto e tutti.
Non so quanti altri condivideranno la mia richiesta, potrebbe nuocergli gravemente alla salute, ma ti ringrazio anticipatamente di cuore per quello che potrai fare.
Buon Natale!
Un castelvetranese.

P.S. Caro Babbo Natale al fine di evitare che qualcuno possa rimanerci male, della qual cosa onestamente non me ne frega nulla, ti preciso, comunque, che la stessa ha un contenuto generico e non si riferisce a persone identificate demandando per l’incombente i tuoi indefessi elfi.

15/12/2018

Evidentemente qualcosa non torna se anche le associazioni antiracket vengono colpite da interdittiva prefettizia antimafia.

28/10/2018

Ho avuto modo di vedere un servizio televisivo(Le iene-L'antimafia sotto indagine), andato in onda qualche settimana fa, dove l'ex presidente della commissione nazionale antimafia, Rosy Bindi, a Palermo il 4 marzo 2014, testualmente dichiarava: "La delegittimazione sommaria dei poteri pubblici non serve a nulla, anzi aumenta il consenso nei confronti delle mafie". Peccato che la sua inaspettata prudenza riguardasse un magistrato oggi sotto processo; peccato che non ha osservato la medesima prudenza nei confronti di un altro potere pubblico. Evidentemente quel magistrato non è nato e non vive a Castelvetrano!?

21/10/2018

Grazie a tutti coloro che si sono adoperati oggi per dare un’immagine normale della nostra città. Esercizio assai difficile di questi tempi. Veritas vincet!

15/09/2018

In una repubblica democratica, quale dovrebbe essere quella italiana, il Sindaco di una città riceve il Presidente del Consiglio in visita ufficiale.

26/08/2018

Secondo la costituzione italiana il potere legislativo spetta al Parlamento (artt. 70 e ss), il potere esecutivo al Governo (artt. 92 e ss), il potere giudiziario alla Magistratura (artt. 101 e ss). Boh... forse mi sarò perso qualche riforma!

Indirizzo

Via Marconi 50
Castelvetrano
91022

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Felice Errante pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Felice Errante:

Condividi