24/09/2025
"In un’epoca sempre più globalizzata ed intrisa di complesse questioni internazionali il baricentro politico-decisionale tende naturalmente a spostarsi da una dimensione periferica-nazionale (che, in tal modo, va perdendo la sua – ormai storica – centralità) ad una più eccentrica localizzazione europea, se non internazionale.
Non comprendere ed, eventualmente, correggere le dinamiche meno democratiche di tale fenomeno attraverso la formazione ed il coinvolgimento di un’adeguata classe dirigente significa emarginarsi dal luogo delle decisioni che contano per autoisolarsi in un’anacronistica miopia"
Così scrivevo nel mio libro, "SOVRANISMO ED EUROPEISMO NEL DIALOGO FRA CORTI DI GIUSTIZIA", nel 2023.
A distanza di due anni il diritto - internazionale e non solo - viene sempre più profondamente messo sott'attacco da gravi crimini e pavide complicità.
Il nostro Paese, purtroppo, non ne è indenne.
Come Avvocatura non possiamo abdicare, anche in questo momento buio della storia, alla cultura delle libertà, nè possiamo tollerare senza reagire che il diritto all'uso della forza si imponga sulla forza pacifica del diritto.
Molto convintamente, quindi, aderisco, all' "APPELLO DEI GIURISTI PER GAZA".