27/09/2015
Sapevate che........
Se vi state chiedendo da cosa dipende il tasso d’interesse che state pagando, o che state per pagare, sul vostro mutuo… In breve ma spiegato bene.
Partiamo dal calcolo del tasso di interesse.
In linea di massima il tasso da pagare alla banca si calcola come la somma tra tasso interbancario di riferimento e spread, che tradotto in termini più semplici diventa:
- per i mutui a tasso fisso: tasso EurIRS + spread
- per i mutui a tasso variabile: tasso Euribor + spread
Cos’è lo spread?
È il “guadagno” della banca. Attualmente lo spread medio varia tra 1,5% e 2,5%, ma il valore dipende dalla tipologia del mutuatario e dell’operazione finanziata.
E il tasso interbancario di riferimento?
È il costo dell’approvvigionamento di denaro che le banche destinano ai mutui. Quelli a tasso fisso sono normalmente agganciati al tasso EurIRS, quelli a tasso variabile si basano invece sul tasso Euribor: ad Agosto l’EurIRS a 25 anni fa segnare 1,52% e l’Euribor a 3 mesi è addirittura sottozero (-0,03%).
Gli ultimi dati di Banca d’Italia ci dicono che il tasso medio finito per l’acquisto delle abitazioni è 2,75%. Se pensiamo ai massimi raggiunti nel 2007/2008, quando i tassi hanno quasi raggiunto il 5%, è facile capire che il finanziamento immobiliare non è mai stato così conveniente!
Se sentite parlare di LTV (= “Loan To Value”), non spaventatevi.
Si tratta del rapporto tra l'importo richiesto e il valore dell’immobile: in pratica, se l’immobile vale 150.000 € e richiedete un finanziamento di 120.000 € , l'LTV è pari all’80%: minore è l’LTV dell’operazione più conveniente per il mutuatario sarà lo spread applicato dalla banca.