Studio legale - Avvocato Vincenzo Montone - Castellabate

Studio legale - Avvocato Vincenzo Montone - Castellabate Cassazionista. Giudizi in Consiglio di Stato e Corte dei Conti. Specializzazione: Enti Pubblici, aziende turistiche, urbanistica ed edilizia, risarcimenti.

02/06/2026

𝐃𝐢𝐯𝐨𝐫𝐳𝐢𝐨 𝐞 𝐟𝐢𝐠𝐥𝐢: 𝐜𝐡𝐢 𝐩𝐚𝐠𝐚 𝐥’𝐮𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐫𝐢𝐯𝐚𝐭𝐚 𝐟𝐮𝐨𝐫𝐢 𝐬𝐞𝐝𝐞?

Una delle questioni più controverse nei giudizi di separazione e divorzio riguarda la qualificazione delle spese sostenute per l’istruzione dei figli. Con l’ordinanza n. 16578/2026, la Cassazione ha ribadito un principio importante: le spese per frequentare un’università privata fuori sede, comprese quelle necessarie alla permanenza dello studente lontano da casa, possono costituire spese straordinarie. Di conseguenza, i genitori devono ripartirle separatamente rispetto all’assegno ordinario di mantenimento.

𝐋𝐞𝐠𝐠𝐢 𝐥'𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨➡️ link al primo commento

25/05/2026

Agenzia delle entrate: scatta la fase delle riscossioni forzate

Al via ai pignoramenti dei conti correnti bancari, chi rischia e come evitare blocchi: https://fanpa.ge/CEVLT

25/05/2026

A proposito di concessioni balneari

Si fa riferimento a una sentenza molto importante del TAR Latina (n. 562/2026) che sta creando forte preoccupazione tra Comuni e concessionari balneari, perché colpisce uno dei meccanismi usati negli ultimi mesi per evitare le gare pubbliche sulle spiagge.

In pratica, il Comune di Gaeta aveva tentato di utilizzare un sistema definito “project financing misto”. Formalmente si trattava di finanza di progetto: i concessionari proponevano investimenti e opere pubbliche in cambio della gestione pluriennale degli stabilimenti. Ma secondo il TAR questo schema serviva, di fatto, a mantenere gli attuali gestori sulle concessioni senza una vera gara aperta e competitiva.

Il Tribunale ha quindi stabilito alcuni principi molto pesanti:
non si possono usare strumenti amministrativi “creativi” per aggirare la Direttiva Bolkestein;
le concessioni demaniali devono passare attraverso gare pubbliche trasparenti;
il project financing non può diventare una proroga mascherata;
i concessionari uscenti non possono avere vantaggi tali da scoraggiare nuovi concorrenti.

La sentenza ha annullato:
13 project financing approvati dal Comune,
la proroga generalizzata delle concessioni fino al 2027.

Il nodo centrale è questo: molti Comuni stanno cercando formule alternative per “salvare” gli attuali concessionari senza arrivare a gare totalmente aperte. Ma TAR, Consiglio di Stato, Cassazione e Antitrust stanno progressivamente smontando tutte queste strade.

Perché questa sentenza è importante? Perché rischia di diventare un precedente nazionale. Se confermata, potrebbe:
bloccare altri project financing simili,
esporre i Comuni a ricorsi e richieste di risarcimento,
accelerare l’obbligo delle gare pubbliche in tutta Italia.

C’è anche un aspetto politico molto delicato: il Governo continua a cercare una mediazione tra Europa e categorie balneari, ma i giudici stanno chiarendo che le proroghe automatiche o “camuffate” non reggono più giuridicamente.
In sostanza, il messaggio del TAR è: “Non basta cambiare nome alle proroghe. Se il risultato finale è favorire i concessionari uscenti senza vera concorrenza, il sistema resta illegittimo.”

Sole 24 Ore

23/05/2026

🌊 CONCESSIONI BALNEARI: IN ITALIA 30MILA IMPRESE A RISCHIO.

Mentre in Italia si continua a parlare di gare obbligatorie e direttiva Bolkestein, altri Paesi europei come Spagna e Grecia hanno trovato soluzioni molto più favorevoli per tutelare gli operatori storici delle spiagge.

🇮🇹 In Italia:
▪ concessioni nel caos normativo
▪ sentenze contrastanti
▪ Comuni in difficoltà
▪ imprese familiari nell’incertezza

🇪🇸 🇬🇷 In Spagna e Grecia, invece:
✔ proroghe più lunghe
✔ maggiore continuità gestionale
✔ sistemi che premiano chi ha già investito sul territorio

La domanda è semplice:
👉 l’Europa sta applicando le stesse regole a tutti?

Il rischio è enorme:
⚠ 30mila concessioni coinvolte
⚠ migliaia di posti di lavoro
⚠ investimenti bloccati
⚠ intere economie locali sotto pressione

Serve una riforma seria che garantisca:
✅ trasparenza
✅ concorrenza equilibrata
✅ tutela delle imprese sane
✅ valorizzazione del demanio marittimo
✅ sostenibilità e innovazione delle coste italiane

Le spiagge non sono solo economia: sono territorio, turismo, identità e lavoro.

21/05/2026

Una riforma nei bilanci pubblici italiani che il mondo delle imprese ha largamente ignorato potrebbe aprire uno dei mercati più significativi del prossimo...

21/05/2026

𝐂𝐨𝐧𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐬𝐮𝐥 𝐦𝐮𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞: 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐯𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐫𝐢𝐦𝐨𝐬𝐬𝐢

La Cassazione, con l’ordinanza n. 11337/2026, ha chiarito che l’installazione di unità esterne di condizionamento sul muro comune non può essere valutata solo alla luce dell’art. 1102 c.c., quando il proprietario del fondo vicino deduca la lesione della propria proprietà esclusiva, della colonna d’aria, l’esistenza di stillicidio e immissioni intollerabili. In questi casi occorre un accertamento concreto, anche tecnico, sull’effettiva compressione del diritto dominicale.

𝐋𝐞𝐠𝐠𝐢 𝐥'𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨 ➡️ link al primo commento

20/05/2026

La Corte di Cassazione si pronuncia sulle case mobili nei villaggi turistici 🏕️⚖️ chiarendo che rientrano nella rendita catastale. Anche queste strutture, quando stabilmente inserite nel contesto del campeggio o del villaggio, contribuiscono alla capacità reddituale dell’immobile e devono quindi essere considerate ai fini della valutazione catastale 📊🏠. Una decisione importante per il settore turistico-ricettivo.

👉 https://gdc.ancidigitale.it/corte-di-cassazione-le-case-mobili-nei-villaggi-turistici-rientrano-nella-rendita-catastale/

Forse la Cassazione ha salvato i balneari, forse
18/05/2026

Forse la Cassazione ha salvato i balneari, forse

di Vincenzo De Michele L’ordinanza n.14568/2026 del 17.5.2026 delle Sezioni unite della Cassazione Il giudizio “unico” in Cassazione contro la sentenza n.17/2021 della Plenaria * L’ordinanza n.28959/2025 della Cassazione a Sezioni unite * L’annullamento della sentenza n.18/2021 della Plena...

https://share.google/x0ZDrhpVI5EnmsaK9
15/05/2026

https://share.google/x0ZDrhpVI5EnmsaK9

Il d.P.R. n. 73/2026 modifica il d.P.R. n. 31/2017: nuove regole per case mobili, caravan e aree attrezzate nelle strutture turistico-ricettive all’aperto.

Indirizzo

Via Colombo 11
Castellabate
84048

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio legale - Avvocato Vincenzo Montone - Castellabate pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Studio legale - Avvocato Vincenzo Montone - Castellabate:

Condividi