Caterina Ursillo avvocato

Caterina Ursillo avvocato Avvocato del Foro di Cassino - patrocinante in Cassazione

16/04/2026

CONTRATTO DI SOGGIORNO: SANABILITA' DELLA SOTTOSCRIZIONE ANALOGICA (TAR CAMPOBASSO, SENTENZA N. 147/2026)

Con la richiamata sentenza, il Tar Campobasso, accogliendo il ricorso del nostro studio, ha ritenuto che l’art. 22 comma 6 TU immigrazione, laddove prevede che il contratto debba essere sottoscritto digitalmente dal datore di lavoro, “non sanziona con la nullità la parziale sottoscrizione analogica. Il contratto è stato trasmesso dal datore di lavoro a mezzo p.e.c., sicché è certa la sua provenienza e la riferibilità allo stesso. L’irregolarità poteva essere sanata, secondo quanto insegna la giurisprudenza amministrativa formatasi in relazione agli appalti, laddove si considera sanabile l’omessa sottoscrizione della documentazione allegata, laddove sia certa la riferibilità al concorrente (cfr., ex multis: T.a.r. Campania Napoli, n. 4363/2023; Cons. Stato, III, n. 1963/2020)”.
Con la medesima sentenza, rimandando a TAR Emilia- Romagna sent. n. 409/2026, ha altresì ritenuto l’obbligo dell’Amministrazione di informare il datore e lo straniero prima di procedere all’archiviazione laddove non venga acquisito il contratto di soggiorno nei termini e con le modalità fissate dalla normativa, al fine di escludere vizi di forma che pregiudichino il sostanziale interesse all’assunzione e non potendo procedere automaticamente (sent. n. 147 cit.).
La sentenza fissa un punto fermo fino ad oggi mancante in relazione alla nuova disciplina

CONTRATTO DI SOGGIORNO: SANABILITA' DELLA SOTTOSCRIZIONE ANALOGICA (TAR CAMPOBASSO, SENTENZA N. 147/2026)Con la richiama...
16/04/2026

CONTRATTO DI SOGGIORNO: SANABILITA' DELLA SOTTOSCRIZIONE ANALOGICA (TAR CAMPOBASSO, SENTENZA N. 147/2026)

Con la richiamata sentenza, il Tar Campobasso, accogliendo il ricorso del nostro studio, ha ritenuto che l’art. 22 comma 6 TU immigrazione, laddove prevede che il contratto debba essere sottoscritto digitalmente dal datore di lavoro, “non sanziona con la nullità la parziale sottoscrizione analogica. Il contratto è stato trasmesso dal datore di lavoro a mezzo p.e.c., sicché è certa la sua provenienza e la riferibilità allo stesso. L’irregolarità poteva essere sanata, secondo quanto insegna la giurisprudenza amministrativa formatasi in relazione agli appalti, laddove si considera sanabile l’omessa sottoscrizione della documentazione allegata, laddove sia certa la riferibilità al concorrente (cfr., ex multis: T.a.r. Campania Napoli, n. 4363/2023; Cons. Stato, III, n. 1963/2020)”.
Con la medesima sentenza, rimandando a TAR Emilia- Romagna sent. n. 409/2026, ha altresì ritenuto l’obbligo dell’Amministrazione di informare il datore e lo straniero prima di procedere all’archiviazione laddove non venga acquisito il contratto di soggiorno nei termini e con le modalità fissate dalla normativa, al fine di escludere vizi di forma che pregiudichino il sostanziale interesse all’assunzione e non potendo procedere automaticamente (sent. n. 147 cit.).
La sentenza fissa un punto fermo fino ad oggi mancante in relazione alla nuova disciplina

19/03/2026

Siamo avvocati: senza un briciolo di potere ma con in mano la vita delle persone. Cit. Valerio Spigarelli

15/02/2026

Esattamente 30 anni fa, il 15 febbraio 1996, veniva approvata la legge che rendeva finalmente lo stupro un "reato contro la persona" e non un "reato contro la morale" com'era stato fino a quel momento, abrogando gli articoli del Codice Rocco risalente al periodo fascista. Una rivoluzione culturale per l'Italia, un passaggio fondamentale per la dignità delle donne, per la lotta contro la violenza sessuale, per il movimento femminista che di questa, come di altre fondamentali battaglie, si era fatto portavoce. Nuove norme che tra l'altro furono approvate con il lavoro unitario di parlamentari di ogni schieramento, senza distinzione di partito, unite per una battaglia di civiltà.

Oggi i centri antiviolenza e le associazioni in difesa delle donne saranno in piazza per celebrare questo anniversario e dire no al ddl Bongiorno, in discussione in Parlamento, che definisce la violenza sessuale come "atto compiuto contro la volontà della persona" e non cita il consenso della vittima.

Sono molto fiera di aver contribuito alla stipula di questa intesahttps://cultura.gov.it/comunicato/26632 #
26/07/2024

Sono molto fiera di aver contribuito alla stipula di questa intesa
https://cultura.gov.it/comunicato/26632 #

Firmata al MiC l’intesa con la fondazione The Packard Humanities Institute e l’Istituto Packard per i Beni Culturali: nell’area...

FERIE NON GODUTE (Corte giustizia UE sez. I, 18/01/2024, n.218)SE NON SOLLECITATO PER ISCRITTO IL GODIMENTO, IL DATORE D...
26/01/2024

FERIE NON GODUTE (Corte giustizia UE sez. I, 18/01/2024, n.218)
SE NON SOLLECITATO PER ISCRITTO IL GODIMENTO, IL DATORE DEVE PAGARLE.

Se il lavoratore, deliberatamente e con piena cognizione delle conseguenze che ne sarebbero derivate, si è astenuto dal fruire delle ferie annuali retribuite dopo essere stato posto in condizione di esercitare in modo effettivo il suo diritto alle stesse, l'articolo 31, paragrafo 2, della Carta non osta alla perdita di tale diritto né, in caso di cessazione del rapporto di lavoro, alla correlata mancanza di un'indennità finanziaria per le ferie annuali retribuite non godute, senza che il datore di lavoro sia tenuto a imporre a detto lavoratore di esercitare effettivamente il suddetto diritto.

A tale proposito, il datore di lavoro è segnatamente tenuto, in considerazione del carattere imperativo del diritto alle ferie annuali retribuite e al fine di assicurare l'effetto utile dell'articolo 7 della direttiva n. 88/2003/CE, ad assicurarsi concretamente e in piena trasparenza che il lavoratore sia effettivamente in condizione di fruire delle ferie annuali retribuite, invitandolo, se necessario formalmente, a farlo, e nel contempo informandolo, in modo accurato e in tempo utile a garantire che tali ferie siano ancora idonee ad apportare all'interessato il riposo e la distensione cui esse sono volte a contribuire, del fatto che, se egli non ne fruisce, tali ferie andranno p***e al termine del periodo di riferimento o di un periodo di riporto autorizzato, o non potranno più essere sostituite da un'indennità finanziaria. L'onere della prova incombe al datore di lavoro.

Occupazione acquisitiva, l'illecito si determina dal momento della richiesta di risarcimento (Cassazione civile sez. I, ...
13/01/2024

Occupazione acquisitiva, l'illecito si determina dal momento della richiesta di risarcimento (Cassazione civile sez. I, 10/01/2024, n.952)
🏡🏙️🏜️🎰

In tema di espropriazione per pubblica utilità, la cd. occupazione acquisitiva od accessione invertita, che si verifica quando alla dichiarazione di pubblica utilità non segue il decreto di esproprio, è illegittima al pari della cd. occupazione usurpativa, in cui invece manca del tutto detta dichiarazione, ravvisandosi in entrambi i casi un illecito a carattere permanente (inidoneo a comportare l'acquisizione autoritativa alla mano pubblica del bene occupato), che cessa in caso di rinunzia del proprietario al suo diritto, implicita nella richiesta di risarcimento dei danni per equivalente, il quale va ristorato con riferimento al valore del bene al momento della domanda - che segna appunto la perdita della proprietà - e la somma risultante, trattandosi di debito di valore, sarà sottoposta a rivalutazione monetaria fino alla data della sentenza, con possibilità di riconoscere sulla medesima somma rivalutata, quale lucro cessante, gli interessi decorrenti dalla data del fatto illecito, computati con riferimento ai singoli momenti riguardo ai quali la somma equivalente al bene perduto si incrementa nominalmente, per effetto dei prescelti indici di valutazione

DANNO PER TOTALE ASSENZA DEL PADRE(Cassazione civile sez. I, 13/10/2023, n.28551)La violazione dei doveri conseguenti al...
24/10/2023

DANNO PER TOTALE ASSENZA DEL PADRE

(Cassazione civile sez. I, 13/10/2023, n.28551)
La violazione dei doveri conseguenti allo status di genitore non trova la sua sanzione necessariamente e soltanto nelle misure tipiche previste dal diritto di famiglia ma, nell'ipotesi in cui provochi la lesione di diritti costituzionalmente protetti, può integrare gli estremi dell'illecito civile e dare luogo ad un'autonoma azione volta al risarcimento dei danni non patrimoniali, ai sensi dell' art. 2059 c.c. (fattispecie relativa alla quantificazione del danno non patrimoniale subito dalla figlia per la totale assenza della figura paterna).

Collocamento preferenziale presso la madre nell'interesse del minore (Cassazione civile , sez. I , 09/08/2023 , n. 24226...
17/08/2023

Collocamento preferenziale presso la madre nell'interesse del minore (Cassazione civile , sez. I , 09/08/2023 , n. 24226)
💔🪂💕🏔️🌍

In tema di affidamento condiviso, la frequentazione, del tutto paritaria, tra genitore e figlio che si accompagna a tale regime, nella tutela dell'interesse morale e materiale del secondo, ha natura tendenziale ben potendo il giudice di merito individuare, nell'interesse del minore, senza che possa predicarsi alcuna lesione del diritto alla bigenitorialità, un assetto che se ne discosti, al fine di assicurare al minore stesso la situazione più confacente al suo benessere e alla sua crescita armoniosa e serena.

AVERE LA CASA A MARE O IN MONTAGNA NON BASTA PER AUMENTARE LA PERMANENZA DEL FIGLIO PRESSO UNO DEI GENITORI DURANTE LE V...
10/06/2023

AVERE LA CASA A MARE O IN MONTAGNA NON BASTA PER AUMENTARE LA PERMANENZA DEL FIGLIO PRESSO UNO DEI GENITORI DURANTE LE VACANZE IN CASO DI SEPARAZIONE/ DIVORZIO (Cass I, 06/06/2023, n.15878)
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"Non è sufficiente, per invocare il riconoscimento di un maggiore periodo di permanenza del figlio presso di sé durante le vacanze estive rispetto alle tre settimane previste, l'allegata circostanza di disporre di una casa al mare e di una in montagna dove il figlio ha sempre trascorso, durante l'unione dei genitori, lunghi periodi di vacanza, in assenza di un impegno, da parte del genitore appellante e professionalmente molto impegnato, a trascorrere personalmente con lo stesso il maggior periodo richiesto".

Indirizzo

PIAZZA SAN GIOVANNI, 13
Cassino
03043

Orario di apertura

Lunedì 16:00 - 19:00
Martedì 16:00 - 19:00
Mercoledì 16:00 - 19:00
Giovedì 16:00 - 19:00
Venerdì 16:00 - 18:00

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