19/09/2025
🔵 𝐑𝐄𝐒𝐏𝐎𝐍𝐒𝐀𝐁𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀̀ 𝐌𝐄𝐃𝐈𝐂𝐀: 𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐃𝐄𝐕𝐈 𝐒𝐀𝐏𝐄𝐑𝐄! 🔵
La responsabilità medica (o sanitaria) è l’obbligo giuridico che ricade su medici e strutture sanitarie di rispondere civilmente, penalmente o disciplinarmente per eventuali danni causati ai pazienti a seguito di comportamenti negligenti, imprudenti o imperiti.
💬 𝐄𝐒𝐄𝐌𝐏𝐈 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈:
▪️ Errore chirurgico
▪️ Ritardo nella diagnosi
▪️ Prescrizione errata di farmaci
▪️ Mancato consenso informato
⚖️ 𝐓𝐈𝐏𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈𝐄 𝐃𝐈 𝐑𝐄𝐒𝐏𝐎𝐍𝐒𝐀𝐁𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀̀ 𝐌𝐄𝐃𝐈𝐂𝐀:
1️⃣ 𝐑𝐄𝐒𝐏𝐎𝐍𝐒𝐀𝐁𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀̀ 𝐂𝐈𝐕𝐈𝐋𝐄
Il medico (o la struttura sanitaria) può essere obbligato a risarcire i danni provocati al paziente, se c’è stato un errore o una mancanza che ha causato un danno ingiusto.
▪️ Contrattuale: se esiste un rapporto diretto (es. visita privata)
▪️ Extracontrattuale: se il paziente si rivolge a una struttura pubblica (es. ospedale)
2️⃣ 𝐑𝐄𝐒𝐏𝐎𝐍𝐒𝐀𝐁𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀̀ 𝐏𝐄𝐍𝐀𝐋𝐄
Si configura quando il comportamento del medico costituisce reato, ad esempio:
▪️ Omicidio colposo (art. 589 c.p.)
▪️ Lesioni personali colpose (art. 590 c.p.)
📌 In questo caso si procede penalmente e la sanzione può prevedere anche la reclusione.
3️⃣ 𝐑𝐄𝐒𝐏𝐎𝐍𝐒𝐀𝐁𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀̀ 𝐃𝐈𝐒𝐂𝐈𝐏𝐋𝐈𝐍𝐀𝐑𝐄
Deriva dalla violazione delle norme deontologiche della professione.
Viene valutata dagli Ordini professionali (es. Ordine dei Medici) e può portare a:
▪️ Ammonizione
▪️ Sospensione
▪️ Radiazione
❓ 𝐐𝐔𝐀𝐍𝐃𝐎 𝐒𝐈 𝐂𝐎𝐍𝐅𝐈𝐆𝐔𝐑𝐀 𝐋𝐀 𝐑𝐄𝐒𝐏𝐎𝐍𝐒𝐀𝐁𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀̀ 𝐌𝐄𝐃𝐈𝐂𝐀?
Devono essere presenti 4 elementi:
1️⃣ Obbligo del medico di agire correttamente
2️⃣ Condotta colposa (negligenza, imprudenza, imperizia)
3️⃣ Danno subito dal paziente
4️⃣ Nesso causale tra condotta e danno
⚠️ Se anche solo uno di questi elementi manca, non si può parlare di responsabilità medica.
📜 𝐋𝐀 𝐍𝐎𝐑𝐌𝐀𝐓𝐈𝐕𝐀 𝐈𝐓𝐀𝐋𝐈𝐀𝐍𝐀
La materia è stata regolata dalla 𝐋𝐞𝐠𝐠𝐞 𝐆𝐞𝐥𝐥𝐢-𝐁𝐢𝐚𝐧𝐜𝐨 (𝐋. 𝟐𝟒/𝟐𝟎𝟏𝟕), che ha chiarito i confini tra responsabilità del medico e della struttura sanitaria, introducendo anche misure per la prevenzione del contenzioso.