Studio Legale Avv. Giovanni Crispino

Studio Legale Avv. Giovanni Crispino Studio Legale con esperienza nel contenzioso e nel diritto penale, al fianco di imprese, professionisti e privati.

Assistenza legale qualificata, strategie difensive personalizzate e tutela concreta degli interessi del cliente.

La sicurezza sul lavoro rappresenta oggi un elemento essenziale di governance aziendale, tutela organizzativa e protezio...
27/05/2026

La sicurezza sul lavoro rappresenta oggi un elemento essenziale di governance aziendale, tutela organizzativa e protezione del patrimonio d’impresa.

Il D.Lgs. 231/01 espone le società a responsabilità dirette in caso di gravi violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Prevenire il rischio significa tutelare l’azienda, gli amministratori, i lavoratori e la continuità operativa.

La compliance non è un costo, ma una scelta strategica.

Approfondimento su: https://www.avvocatocrispino.it/responsabilita-dellente-e-sicurezza-sul-lavoro/

Reato di diffamazione: quando si configura e quali sono le conseguenze previste dalla leggeNell’approfondimento analizzi...
26/05/2026

Reato di diffamazione: quando si configura e quali sono le conseguenze previste dalla legge

Nell’approfondimento analizziamo:
• gli elementi costitutivi del reato
• le ipotesi aggravate
• la diffamazione online e sui social network
• gli strumenti di tutela in sede civile e penale
• le prove necessarie per agire giudizialmente

Approfondimento completo su:

Il reato di diffamazione è una fattispecie prevista dal diritto penale italiano posta a tutela dell’onore e della reputazione delle persone. Ai sensi

Infatti il reato di maltrattamenti si configura tutte le volte in cui sussistono episodi di violenza, minacce ed offese,...
14/02/2023

Infatti il reato di maltrattamenti si configura tutte le volte in cui sussistono episodi di violenza, minacce ed offese, purché abituali e continuative, tali da generare una sofferenza morale.

Di recente la Corte di Cassazione ha ritenuto ritenuto che al fine della configurabilità del reato di maltrattamenti in famiglia, non è necessario verificare l’esistenza di un rapporto “aguzzìno-vittima”.

Il reato previsto dall’art 572 C.P si configura tutte le volte in cui abbiamo una condotta abituale idonea a ledere la persona nella sua integrità psico-fisica.

In presenza di questi presupposti, non si può escludere il reato a causa di una minore o maggiore capacità di resistenza della vittima così come non è richiesto che la condotta maltrattante debba rendere la vittima succube dell’autore del reato.

Per le ragioni in precedenza esposte, ciò che rileva è l'oggettiva idoneità della condotta ad imporre condizioni di vita umilianti e vessatorie, mentre il variabile grado di reazione e di sopportazione da parte della persona offesa rimane estranea alla tipicità del fatto.

Genitori lasciano il figlio 👶di due anni da solo al freddo in quota ❄️e vanno a sciare 🎿 ⛷️ :  denunciati per abbandono ...
08/02/2023

Genitori lasciano il figlio 👶di due anni da solo al freddo in quota ❄️e vanno a sciare 🎿 ⛷️ : denunciati per abbandono di minore ex 591 c.p

I delitti contro il matrimonio sono indicati nel capo primo del titolo XI “Delitti contro la famiglia” del codice penale...
20/12/2022

I delitti contro il matrimonio sono indicati nel capo primo del titolo XI “Delitti contro la famiglia” del codice penale

Quali sono i delitti contro la famiglia?

Quelli contro il matrimonio, contro la morale familiare, contro lo stato di famiglia e contro l’assistenza familiare.

Iniziamo dai delitti contro il matrimonio

Sicuramente il più “vivace” dal punto di vista giuridico, è il reato di Bigamia.
Parola che deriva dal latino bis “due volte” e dal greco γάμος “nozze”.
Scopri di più ➡️

Con sentenza in data 15/12/2020 la Corte di Appello di Caltanissetta confermava la pronuncia del Gup del Tribunale di qu...
29/11/2022

Con sentenza in data 15/12/2020 la Corte di Appello di Caltanissetta confermava la pronuncia del Gup del Tribunale di quella stessa città, emessa con rito abbreviato il 14/03/2017, con la quale T.M
e P.M. erano stati condannati alla pena di giustizia perché ritenuti
responsabili, in concorso tra loro, del reato di estorsione in danno di
B.D.M.A. per averla costretta, in qualità di datori di lavoro, a restituire
parte dello stipendio percepito mensilmente come dipendente, con la minaccia del licenziamento.

Avverso la pronuncia di secondo grado hanno proposto ricorso per cassazione entrambi gli imputati.

La corte di Cassazione dichiara inammissibili i ricorsi stabilendo che questa tipologia di condotta posta in essere dal datore di lavoro configura il reato di estorsione ai danni dei lavoratori.

Non è opportuno credere a un testimone che sia un nemico di una delle parti in causa
28/11/2022

Non è opportuno credere a un testimone che sia un nemico di una delle parti in causa

Quarto (Na) 📍Scappano da un noto ristorante senza pagare il conto.Il proprietario del locale diffonde sui social una fot...
22/11/2022

Quarto (Na) 📍

Scappano da un noto ristorante senza pagare il conto.
Il proprietario del locale diffonde sui social una foto dei clienti.

In questo post rispondiamo a due domande:

cosa rischiano i clienti che scappano dal ristorante senza pagare il conto?

il ristoratore può pubblicare sui social immagini o video dei clienti scappati senza pagare il conto?

Scopri di più 👉

Quarto (Na) 📍Scappano da un noto ristorante senza pagare il conto.Il proprietario del locale diffonde sui social una fot...
22/11/2022

Quarto (Na) 📍
Scappano da un noto ristorante senza pagare il conto.
Il proprietario del locale diffonde sui social una foto dei clienti.
In questo post rispondiamo a due domande:

cosa rischiano i clienti che scappano dal ristorante senza pagare il conto?

il ristoratore può pubblicare sui social immagini o video dei clienti scappati senza pagare il conto?

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Per gli Ermellini è necessario denunciare il furto di identità per i post offensivi pubblicati, altrimenti è sempre resp...
21/10/2022

Per gli Ermellini è necessario denunciare il furto di identità per i post offensivi pubblicati, altrimenti è sempre responsabile l'intestatario del profilo

👉 La vicenda vede protagonista un utente del noto social network condannato per diffamazione a seguito di alcune frasi offensive pubblicate sulla propria bacheca FB e rivolte ad altre persone.

⚖️ La Suprema Corte ha respinto il ricorso ritenendo che il profilo personale era utilizzato esclusivamente del titolare.
Quindi, in mancanza di una denuncia di furto di identità, non era che ipotizzabile un eventuale utilizzo abusivo dell'account.

È quanto risulta dalla sentenza numero 37070 deposita il 30 settembre dalla V sezione penale della Cassazione.

Indirizzo

Piazza Cirillo
Casoria
80026

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