Avv. Alberto Martucci

Avv. Alberto Martucci Avvocato Penalista - Patrocinante in Cassazione

28/09/2025
08/08/2025

La Camera Penale di Santa Maria Capua Vetere (Presieduta dall’Avv. Alberto Martucci), assieme a quella di Napoli Nord (Presieduta dall’Avv. Antonio Barbato), la mattina di ieri 7 agosto 2025 dalle ore 9:30 alle ore 13:00 hanno fatto visita alla Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere "F. Uccella" per verificare le condizioni di vita dei detenuti, lo stato di efficienza della struttura penitenziaria e la situazione lavorativa della Polizia Penitenziaria.
L'accesso al carcere si è realizzato nell’ambito della iniziativa "Ristretti in Agosto" promossa dall'U.C.P.I. (Unione Camere Penali Italiane) volta proprio a dedicare vicinanza ed attenzione al "mondo carcere" e a sensibilizzare l'opinione pubblica.
L’istituto di pena sammaritano, Diretto dalla Dott.ssa Donatella Rotundo, nel corso degli ultimi anni è notevolmente migliorato con la realizzazione di diverse attività produttive all’interno del carcere: una sartoria nel reparto femminile che realizza cravatte e foulard per la nota azienda “Marinella”; una sartoria nel reparto maschile che realizza camice e divise a marchio “Isaia” per tutti gli agenti di polizia penitenziaria d’Italia; una pasticceria con il supporto dell’azienda Pink House di Aversa; una biblioteca per la messa a disposizione di testi per i detenuti; una sala palestra con attrezzi donata dall’associazione Rotary assieme alla Camera Penale di Santa Maria Capua Vetere; una sala giochi all’aperto per consentire l’incontro tra detenuti e i loro bambini; uno spazio per poter incontrare i propri cani.
Altri ambiziosi progetti sono in fase di realizzazione: un ospedale veterinario, una produzione di vitigni borbonici con torri idroponiche, un ristorante “Lumiére” fruibile dall’esterno su prenotazione.
Le Camere Penali hanno constatato che a fronte delle lodevoli iniziative intraprese, la struttura presenta delle criticità che necessitano attenzione e rimedi da parte delle istituzioni ministeriali: su una capienza di circa 840 detenuti ne sono presenti in struttura circa 1.060 con un sovraffollamento di oltre 200 persone. Il personale di polizia penitenziaria è sottodimensionato in quanto a fronte di una pianta organica di 463 unità ne sono presenti in servizio attivo circa 300, con una carenza di oltre il 30%. La mancanza del personale penitenziario incide anche sull’efficienza del reparto sanitario in quanto medici ed infermieri in servizio possono operare solo in condizioni di sicurezza per sé stessi e per i detenuti.
Alcuni reparti sono in condizioni accettabili (salvo alcuni aggiusti da eseguire per migliorare la vita dei detenuti nelle singole celle) mentre altri necessitano di imminenti opere di ristrutturazione (quali ad esempio il reparto TEVERE che ancora è privo di doccia nelle singole stanze), opere già programmate dalla Direzione.
Altre carenze si sono riscontrate nella giacenza dei rifiuti negli spazi aperti (che in periodo estivo provoca la diffusione di lezzi nei reparti), il malfunzionamento degli ascensori/montacarichi per la distribuzione di cibi, bevande e altri generi tra i piani della struttura, la mancanza di guarnizioni alle finestre che specie d’inverno è causa di immissioni di acqua e aria fredda, la mancanza nelle sale per la socialità di oggetti, giochi e strumenti progettati per essere utilizzati in attività ricreative e di apprendimento, la mancata previsione di sale per l’affettività dei detenuti.
La Direttrice Dott.ssa Rotundo pur prodigandosi costantemente per la risoluzione delle mancanze e per il miglioramento della vita dei detenuti, ha evidenziato la necessità della immissione in servizio di più agenti di polizia penitenziaria che possano garantire più presenza e sicurezza nella struttura.
Alla visita hanno partecipato gli Avvocati Alberto Martucci (Presidente della Camera Penale di Santa Maria Capua Vetere), Antonio Barbato (Presidente della Camera Penale di Napoli Nord), Gabriele Amodio, Andrea Balletta, Francesco Bencivenga, Daniele Cacciapuoti, Immacolata Carratore, Luca Melchiorre Cirrone, Paola Di Bello, Paolo Di Furia, Raffaele Garofalo, Generoso Grasso, Giuseppe Irace, Maria Lampitella, Elena Lepre, Carolina Mannato, Giovanni Migliaccio, Mariagrazia Miraglia, Asia Morrone, Alessandra Pellegrino, Carlo Perrotta, Francesco Saverio Petrillo, Attilio Pianese, Antonio Ponsillo, Angelo Maria Reccia, Gerardo Tommasone, Pasquale Zaccariello.
Si sono uniti alla delegazione anche i Magistrati Dott. Massimo Urbano (Presidente di Sezione del Tribunale Penale di Santa Maria Capua Vetere) e Dott.ssa Valentina De Falco (Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Napoli Nord).
Per le istituzioni ha partecipato l’On. Stefano Graziano, Deputato PD, da sempre attento alle problematiche carcerarie, che ogni anno, il giorno di Ferragosto, fa visita ai detenuti.

19/05/2025
20/02/2025

l Presidente, il Direttivo e gli iscritti tutti piangono la scomparsa dello Avv. Paolo Trofino esponente della più nobile avvocatura del nostro tempo e fulgido esempio di passione forense per le giovani generazioni di tutto il territorio nazionale.
I funerali si terranno domani 20 febbraio alle ore 16:00 nella Cattedrale di San Paolo in Aversa.

06/01/2025

La Camera Penale di Santa Maria Capua Vetere si stringe al dolore dei familiari dell’Avv. Angelo Cerbone che oggi ha concluso la sua vita terrena. Espressione della più nobile tradizione forense, lascia in dono gli esempi della passione, della preparazione e della rettitudine professionale e i suoi preziosi insegnamenti alle giovani generazioni. La valorosa stirpe di avvocati prosegue con il figlio Ferdinando Maria, eccellente Collega.

"Il Mattino" del 5 novembre 2024 - Cronaca di Caserta - pagina 25
05/11/2024

"Il Mattino" del 5 novembre 2024 - Cronaca di Caserta - pagina 25

12/08/2024

12 agosto 2024
La Camera Penale di Santa Maria Capua Vetere stamane ha fatto visita alla Casa Circondariale “F. Uccella” per verificare le condizioni dei detenuti, della struttura carceraria e dell’organico della polizia penitenziaria.
L’iniziativa si inserisce nel programma dell’U.C.P.I. (Unione delle Camere Penali Italiane) che su tutto il territorio nazionale prevede nel mese di agosto l’accesso di avvocati penalisti, parlamentari e altre associazioni di settore nelle carceri italiane per sensibilizzare le comunità sulle gravi disfunzioni delle strutture e sulle serie problematiche che affliggono i detenuti, problematiche che hanno fatto registrare in Italia 65 suicidi dall’inizio dell’anno.
Hanno partecipato all’iniziativa l’Avv. Alberto Martucci (Presidente della Camera Penale di Santa Maria Capua Vetere), l’Avv. Vincenzo Cortellessa (Consigliere della Camera Penale di Santa Maria Capua Vetere), l’Avv. Francesco Saverio Petrillo (Componente dell’Osservatorio Carcere U.C.P.I.), l’Avv. Antonio Verde (Componente dell’Osservatorio Carcere U.C.P.I.), l’Avv. Maria Esposito Gonella (Presidente dell’Associazione “Il Carcere Possibile” onlus), l’Avv. Elena Lepre (Consigliera fondatrice dell’Associazione “Il Carcere Possibile” onlus), e gli Avvocati Simone Crisci, Paolo Di Furia, Natalino Giannotti, Enrico Monaco e Concetta Raucci.
L’accesso - durato oltre tre ore - ha evidenziato numerose criticità e recriminazioni da parte sia dei detenuti che del personale penitenziario:
la mancanza di meccanismi di ventilazione o di refrigerazione in una struttura dalle pareti di cemento armato moltiplica la sofferenza per le altissime temperature estive (acuita anche dalle esalazioni provenienti dal vicino impianto STIR di trattamento di rifiuti solidi urbani);
il sovraffollamento della popolazione detenuta (1000 detenuti per 850 posti previsti e 3 piani chiusi) comporta la compressione degli spazi e delle convivenze ancor di più insostenibile nei periodi estivi (fino a 5 detenuti in piccole celle con un solo bagno che eroga poca acqua anche a causa della incuria di rubinetti e tubature);
il grave sottodimensionamento dell’organico di Polizia Penitenziaria non riesce a far fronte alla custodia e alle richieste dei numerosi detenuti;
le carenze sanitarie determinano la impossibilità di eseguire visite e cure farmacologiche e specialistiche anche a fronte di gravi patologie e urgenze non rinviabili (ad esempio, per visite oculistiche, cure dentistiche e finanche prestazioni oncologiche si attendono diversi mesi se non anni).
A tutto ciò si aggiunge: la mancanza di attività di svago o sportive (anche per la mancanza di strumenti integri o idonei), la mancanza di frigoriferi funzionanti (con relativa impossibilità di conservare i cibi), il malfunzionamento degli ascensori (ormai totalmente in disuso), l’estremo ritardo o la mancata risposta alle istanze avanzate alla Magistratura di Sorveglianza, la mancata trasmissione delle relazioni di sintesi, la mancanza o la estrema esiguità di concrete opportunità di lavoro all’interno del carcere, la mancata realizzazione di opere di ristrutturazione dei reparti alcuni dei quali ormai ammuffiti, vetusti e logori sia nelle strutture murarie che in quelle idrauliche ed elettriche.
Ciononostante, la Direzione del Carcere, il Comandante e il personale tutto cercano di essere vicini alle esigenze dei reclusi e di migliorare per quanto possibile la struttura. Ne sono testimonianza le sartorie presenti sia nel reparto maschile che femminile, le aree verdi per gli incontri con i bambini, il progetto per la realizzazione di un canile con clinica veterinaria all’interno dell’istituto.
La realtà è che la politica e le istituzioni centrali tendono a disinteressarsi delle condizioni carcerarie demandando ai singoli istituti e alle singole direzioni, la risoluzione di ogni criticità. Con una sostanziale differenza: che senza adeguanti fondi e stanziamenti, le strutture penitenziarie continuano ad essere un mero contenitore di quelli che per molti vanno relegati nelle “discariche sociali”.
Nei prossimi giorni la Camera Penale, assieme all’Osservatorio Carceri UCPI, realizzerà una relazione dettagliata sulle condizioni della Casa Circondariale, relazione che sarà posta all’attenzione di politica, istituzioni e magistratura, per le opportune iniziative.

Indirizzo

Caserta
81100

Orario di apertura

Lunedì 17:00 - 21:00
Martedì 17:00 - 21:00
Mercoledì 17:00 - 21:00
Giovedì 17:00 - 21:00
Venerdì 17:00 - 21:00

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