23/03/2012
IL PROGRAMMA "LINEE GUIDA PER L'INTEGRAZIONE DEI DISABILI IN AZIENDA"
Perché il Programma "Linee Guida"
Il Programma "Linee Guida per l'integrazione dei disabili in azienda" trae spunto dalla legge 68/99, "Norme per il diritto al lavoro delle persone disabili", che riconosce l'attività lavorativa delle persone disabili come esercizio di un loro diritto di appartenenza sociale e riconduce la responsabilità di Enti ed Imprese ad un'attenzione specifica a questo aspetto attraverso un efficace inserimento dei disabili in azienda.
Nello stesso tempo, il Programma riconosce l'importanza del fatto che prodotti e servizi siano fruibili da tutti, nell'ottica del "Design for all" ossia della "Progettazione per tutti". Prevedere fin dall'inizio modalità e soluzioni fruibili anche da persone disabili e/o svantaggiate significa rivolgersi ad una più ampia fascia della popolazione, e quindi ad un target più esteso.
Un gruppo di Enti ed Imprese, coordinate da ASPHI e con il supporto della Fondazione IBM Italia, ha riconosciuto l'opportunità di adottare un programma di intervento che, coinvolgendo l'intera struttura, permetta di soddisfare dette esigenze.
Da obbligo a risorsa
Così può modificarsi il ruolo della persona disabile in azienda. Una reale integrazione è possibile, a vantaggio sia del lavoratore che dell'impresa, trasformando l'assunzione delle persone disabili da un obbligo legislativo in una opportunità da valorizzare e rendere produttiva.
Perché ciò avvenga, l'inserimento al lavoro deve essere un processo nel quale viene posta attenzione ad aspetti di vario genere (organizzativi, tecnologici, logistici, umani, ergonomici, ecc.).
Obiettivi del programma
Due sono gli obiettivi fondamentali del programma:
favorire lo sviluppo della produttività dei collaboratori disabili attraverso un insieme strutturato di azioni ed interventi, coerente ed adeguato al contesto di ogni singola organizzazione,
promuovere e supportare l'attenzione al "Design for all" di beni e servizi.
Attuazione del Programma
L'Ente/Impresa assume gli obiettivi del Programma nella propria "gestione normale" ed assegna compiti specifici ad ogni Funzione considerandoli elementi di valutazione della sua efficienza.
In particolare:
esprime un impegno formale di adozione degli obiettivi e delle linee guida per perseguirli e li comunica all'intera Organizzazione, come impegno di gestione ed espressione della volontà del Top Management;
nomina un "Key Executive" che riporti al Top Management, in qualità di responsabile degli obiettivi e dell'attuazione delle linee guida.