08/01/2021
❗️Multe più basse dal 2021
A partire dal 1° gennaio 2021 calano gli importi delle multe. È l'effetto dell'aggiornamento degli importi delle sanzioni amministrative pecuniarie conseguenti a violazioni al codice della strada stabilito dal Decreto del Ministero della Giustizia del 31 dicembre 2020 .
La modificazione degli importi è prevista dall'art. 195, comma 3, del Codice della Strada, a norma del quale la misura delle sanzioni amministrative pecuniarie dovrà essere aggiornata ogni due anni in misura pari all'intera variazione, accertata, verificatasi nei due anni precedenti.
➡️L'anno appena concluso si è rivelato particolarmente critico per l'economia e le attività economiche in generale.
🔴L'andamento negativo determinato dalla crisi dovuta alla diffusione del Coronavirus in Italia, ha quindi impattato sul c.d. indice FOI (famiglie, operai e imprese), calcolato nel biennio tra dicembre 2018 e novembre 2020, il quale ha registrato un andamento negativo e, per questo, gli importi delle multe da quest'anno vedranno eccezionalmente una riduzione.
📍Il D.M. in esame prevede, infatti, che "la misura delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dal decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e successive modificazioni e integrazioni è aggiornata in misura pari all'intera variazione dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati nei due anni precedenti.
Pertanto, "gli importi minimi e massimi delle medesime sanzioni efficaci sino al 31 dicembre 2020 si intendono sostituiti dai rispettivi valori aggiornati in riduzione" che accompagna il decreto medesimo.
I nuovi limiti delle sanzioni amministrative pecuniarie aggiornati dal decreto avranno effetto a decorrere dal 1° gennaio 2021
Non si modificheranno tuttavia gli importi dei divieti di sosta, per l'utilizzo del cellulare alla guida e per il mancato uso della cintura di sicurezza. Caleranno invece gli importi per la mancata copertura assicurativa per il superamento della velocità nella fascia oltre i 40 km/h ed entro i 60 km/h ed oltre i 60 km/h in pratica le violazioni più gravi".
Lo stesso decreto esplicita, comunque, alcune "sanzioni escluse dall'aggiornamento" che riguardano sostanzialmente le violazioni in materia di micromobilità elettrica e monopattini, introdotte nell'ultimo biennio.