Avv. Antonio Rosario De Crescenzo

Avv. Antonio Rosario De Crescenzo Avvocato specializzato in diritto del lavoro nel pubblico impiego e legislazione scolastica. I tuoi diritti, la nostra missione.

09/06/2026

IL CASO IN SINTESI

✅ Il fatto: nel 2011 l'ufficio provinciale omette di riconoscere ad un aspirante collaboratore scolastico il titolo di riserva ai sensi della L. 68/99 nel contesto delle graduatorie provinciali del personale A.T.A. (cd.
dei 24 mesi).

✅ Il danno: CINQUE ANNI DI PRECARIATO
fino al 2016 il collaboratore stipula solo contratti di supplenza, ma nel frattempo si appura che con il riconoscimento della riserva già nel 2011 avrebbe avuto diritto all'assunzione in ruolo.
Pertanto, si decide di ricorrere in tribunale per ottenere una pronuncia di accertamento del diritto di precedenza ex Legge 68/1999 e del conseguente diritto all'assunzione in ruolo, con retrodatazione giuridica ed economica della nomina al 2011.

✅ LA DECISIONE
Con sentenza n. 2335 depositata in data 08.6.2026, il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere in funzione di Giudice del Lavoro ha accolto integralmente il ricorso, riconoscendo la responsabilità contrattuale dell'amministrazione scolastica per ritardata assunzione, con condanna della stessa al pagamento in favore del collaboratore delle differenze retributive spettanti date dalla differenza tra il trattamento del titolare di ruolo e quanto percepito nel quinquennio in regime di precariato, il tutto per oltre 56.000 euro.

Avvocato specializzato in diritto del lavoro nel pubblico impiego e legislazione scolastica.

09/06/2026
Personale A.T.A.:risarcito con oltre 56.000 euro il dannoda ritardata assunzione.Tribunale di Santa Maria Capua VetereSe...
09/06/2026

Personale A.T.A.:
risarcito con oltre 56.000 euro il danno
da ritardata assunzione.
Tribunale di Santa Maria Capua Vetere
Sentenza n. 2335 del 08.6.2026

Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, in funzione di Giudice del Lavoro, ha depositato in data 08.6.2026 una significativa sentenza in materia scolastica, accogliendo il ricorso promosso dallo Studio Legale dell’Avv. Antonio Rosario De Crescenzo nell’interesse di un collaboratore scolastico....

⚖️ 𝐓𝐅𝐀 𝐒𝐨𝐬𝐭𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐗 𝐂𝐢𝐜𝐥𝐨 – 𝐋’𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐝’𝐮𝐫𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨Un giovane candidato,...
28/05/2026

⚖️ 𝐓𝐅𝐀 𝐒𝐨𝐬𝐭𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐗 𝐂𝐢𝐜𝐥𝐨 – 𝐋’𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐝’𝐮𝐫𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨

Un giovane candidato, in possesso del diploma professionale di Tecnico della Gestione Aziendale, presentava domanda di partecipazione al concorso per l’accesso al TFA Sostegno indetto dall’Università di Roma “Tor Vergata”, ritenendo – non senza fondamento – che il proprio titolo consentisse l’accesso alla classe di concorso ITP B16.

Il candidato superava regolarmente:
✔ la prova preselettiva;
✔ le prove concorsuali;
✔ tutti gli esami previsti dal percorso di specializzazione.

A pochi giorni dalla prova finale abilitante, interveniva però un improvviso decreto rettorale di esclusione, motivato dal presunto difetto del titolo di accesso, ritenuto non contemplato nelle vigenti tabelle ministeriali relative alle classi di concorso.

Ritenendo che tale valutazione fosse frutto di un’istruttoria incompleta e di un’erronea interpretazione del percorso di studi concretamente seguito dal candidato, è stato proposto ricorso innanzi al TAR Lazio – Roma.

Ma il vero nodo della vicenda era il fattore tempo.

Attendere la camera di consiglio avrebbe comportato per il candidato un danno irreparabile:
❌ impossibilità di sostenere la prova finale;
❌ perdita dell’intero percorso formativo già concluso;
❌ definitiva perdita di chance professionali, anche in considerazione dell’impossibilità di partecipare al successivo ciclo TFA per carenza di posti nel relativo grado di istruzione.

Per tali ragioni è stata azionata, fra le altre misure richieste, tutela cautelare monocratica d’urgenza, strumento fondamentale del processo amministrativo, pensato proprio per evitare che i tempi della giustizia rendano inutile la tutela del diritto.

Il Presidente del TAR ha accolto l’istanza cautelare, disponendo l’immediata riammissione del candidato al percorso, consentendogli così di sostenere la prova finale.

Nel processo amministrativo, la tutela cautelare non rappresenta un aspetto accessorio del giudizio, ma spesso costituisce il vero presidio di effettività della tutela giurisdizionale.

🌐 www.studiolegaledecrescenzo.com

🎓 𝐏𝐄𝐈 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐨𝐥𝐚𝐧𝐭𝐞: 𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐯𝐞 𝐠𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐓𝐔𝐓𝐓𝐄 𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐭𝐞.Una recente sentenza del Tribunale di Napol...
17/04/2026

🎓 𝐏𝐄𝐈 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐨𝐥𝐚𝐧𝐭𝐞: 𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐯𝐞 𝐠𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐓𝐔𝐓𝐓𝐄 𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐭𝐞.
Una recente sentenza del Tribunale di Napoli ha ribadito un principio fondamentale:
il diritto all’inclusione scolastica non può essere ridotto per ragioni organizzative o di bilancio.
👉 Un alunno con disturbi del comportamento aveva diritto, secondo il PEI redatto dal GLO, a 37 ore di sostegno settimanali�👉 La scuola ne aveva assegnate solo 22�👉 I genitori hanno agito in via d’urgenza�👉 Il giudice ha ordinato l’integrazione immediata delle ore mancanti
⚖️ Il punto chiave?�Il PEI è vincolante: la scuola non ha discrezionalità nel ridurre le ore stabilite dagli specialisti.
💡 Questo caso conferma che:�✔️ I diritti degli studenti con disabilità o BES sono pienamente esigibili�✔️ Le famiglie possono ottenere risultati concreti anche in tempi rapidi�✔️ Un intervento legale tempestivo può fare la differenza
🚨 Attenzione: se il numero di ore di sostegno assegnato a tuo figlio è inferiore a quello indicato nel PEI, potresti essere di fronte a una violazione dei suoi diritti.
📌 Agire subito è fondamentale per evitare danni al percorso scolastico e personale dello studente.
👨‍⚖️ Avv. Antonio Rosario De Crescenzo�Studio legale specializzato in diritto scolastico.
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𝗗𝗢𝗖𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗟𝗜𝗖𝗘𝗡𝗭𝗜𝗔𝗧𝗔 𝗣𝗘𝗥 𝗨𝗡 𝗦𝗢𝗟𝗢 𝗚𝗜𝗢𝗥𝗡𝗢 𝗗𝗜 𝗔𝗦𝗦𝗘𝗡𝗭𝗔 “𝗜𝗡𝗚𝗜𝗨𝗦𝗧𝗜𝗙𝗜𝗖𝗔𝗧𝗔” 𝗥𝗘𝗜𝗡𝗧𝗘𝗚𝗥𝗔𝗧𝗔 𝗜𝗠𝗠𝗘𝗗𝗜𝗔𝗧𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗜𝗡 𝗦𝗘𝗥𝗩𝗜𝗭𝗜𝗢 𝗔 𝗦𝗘𝗚𝗨𝗜𝗧𝗢 𝗗𝗜 𝗜𝗠...
31/03/2026

𝗗𝗢𝗖𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗟𝗜𝗖𝗘𝗡𝗭𝗜𝗔𝗧𝗔 𝗣𝗘𝗥 𝗨𝗡 𝗦𝗢𝗟𝗢 𝗚𝗜𝗢𝗥𝗡𝗢 𝗗𝗜 𝗔𝗦𝗦𝗘𝗡𝗭𝗔 “𝗜𝗡𝗚𝗜𝗨𝗦𝗧𝗜𝗙𝗜𝗖𝗔𝗧𝗔” 𝗥𝗘𝗜𝗡𝗧𝗘𝗚𝗥𝗔𝗧𝗔 𝗜𝗠𝗠𝗘𝗗𝗜𝗔𝗧𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗜𝗡 𝗦𝗘𝗥𝗩𝗜𝗭𝗜𝗢 𝗔 𝗦𝗘𝗚𝗨𝗜𝗧𝗢 𝗗𝗜 𝗜𝗠𝗣𝗨𝗚𝗡𝗔𝗧𝗜𝗩𝗔 𝗦𝗧𝗥𝗔𝗚𝗜𝗨𝗗𝗜𝗭𝗜𝗔𝗟𝗘.

Una docente è stata licenziata per non aver giustificato uno dei tre giorni di malattia richiesti.
Una omissione invero dovuta ad un disguido con il medico curante.

Analizzando il caso è emerso come la contestazione dell’addebito, ovvero l’atto formale di impulso del procedimento disciplinare, non era mai arrivato nella sfera di conoscenza della docente, poiché comunicato dalla scuola con una semplice e-mail, senza alcuna certezza di ricezione.
Non avendo avuto contezza dell’avvio del procedimento disciplinare a proprio carico, questo si era svolto in assenza della docente.
Il licenziamento, inoltre, era stato intimato direttamente dal Dirigente scolastico e non dall’UPD presso l’Ambito Territoriale, al quale sarebbe spettato anche l’avvio del relativo iter procedimentale.

In una prima fase ho deciso di porre in essere un atto stragiudiziale al fine di impugnare immediatamente il provvedimento, senza quindi ricorrere all’Autorità giudiziaria.
Nella circostanza ho dedotto l’illegittimità del licenziamento disciplinare, perché intimato all’esito di un procedimento affetto da gravi ed insanabili vizi, quali:
-difetto di notifica, con conseguente violazione del diritto di difesa;
-difetto di competenza del Dirigente scolastico;
-violazione del principio di proporzionalità.


𝗥𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘁𝗼:
✔️ 𝗿𝗲𝘃𝗼𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗹𝗶𝗰𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗮𝘂𝘁𝗼𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮
✔️ 𝗿𝗲𝗶𝗻𝘁𝗲𝗴𝗿𝗮 𝗶𝗺𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮𝘁𝗮

La seconda fase invece ha riguardato la proposizione di un ricorso dinanzi al Tribunale competente finalizzata al:

✔️ 𝗶𝗹 𝗿𝗲𝗰𝘂𝗽𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗿𝗲𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗲𝗽𝗶𝘁𝗲
✔️ 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝗽𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘁𝗶𝘃𝗮
✔️ 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗮𝗶 𝗳𝗶𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗲𝗴𝗴𝗶𝗼
✔️ 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗮𝗿𝗰𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗱𝗮𝗻𝗻𝗶

Nel pubblico impiego, le garanzie procedurali non sono formalità.
Sono diritti.

𝐀𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐞𝐝𝐢𝐥𝐢𝐳𝐢: 𝐢𝐥 𝐯𝐢𝐜𝐢𝐧𝐨 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐨𝐭𝐭𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐢 𝐝𝐨𝐜𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢❓𝐈𝐧 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐢 𝐜𝐚𝐬𝐢 𝐬𝐢̀ ‼️✅📢 𝑻𝑨𝑹 𝑪𝒂𝒎𝒑𝒂𝒏𝒊𝒂 (𝑵𝒂𝒑𝒐𝒍𝒊) 𝑺𝒆𝒛....
19/03/2026

𝐀𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐞𝐝𝐢𝐥𝐢𝐳𝐢: 𝐢𝐥 𝐯𝐢𝐜𝐢𝐧𝐨 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐨𝐭𝐭𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐢 𝐝𝐨𝐜𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢❓

𝐈𝐧 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐢 𝐜𝐚𝐬𝐢 𝐬𝐢̀ ‼️✅

📢 𝑻𝑨𝑹 𝑪𝒂𝒎𝒑𝒂𝒏𝒊𝒂 (𝑵𝒂𝒑𝒐𝒍𝒊) 𝑺𝒆𝒛. 𝑽𝑰𝑰𝑰 𝒔𝒆𝒏𝒕𝒆𝒏𝒛𝒂 1850 𝒅𝒆𝒍 17 𝒎𝒂𝒓𝒛𝒐 2026.

In materia edilizia, chi si trova in una situazione di stabile collegamento con un immobile (come il proprietario confinante o il frontista) ha diritto a conoscere i titoli edilizi rilasciati, per verificarne la legittimità.

Per i giudici amministrativi il requisito della vicinitas è sufficiente a fondare un interesse diretto, concreto e attuale all’accesso agli atti.

Questo significa che non si tratta di un controllo generico sull’attività della Pubblica Amministrazione, ma di uno strumento di tutela concreto per chi può subire effetti diretti da un intervento edilizio.

Un recente intervento del TAR Campania ha confermato questi principi, riconoscendo il diritto di accesso anche in presenza di silenzio dell’amministrazione (TAR Campania - Napoli, Sez. VIII sentenza n. 1850 del 17 marzo 2026).

Conoscere i propri diritti è il primo passo per difenderli.

🟢  𝐂𝐚𝐫𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐝𝐨𝐜𝐞𝐧𝐭𝐞 ⚖️ Nuova Vittoria in Tribunale𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐮𝐭𝐢 𝟏.𝟓𝟎𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨 💵 Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha...
16/03/2026

🟢 𝐂𝐚𝐫𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐝𝐨𝐜𝐞𝐧𝐭𝐞
⚖️ Nuova Vittoria in Tribunale
𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐮𝐭𝐢 𝟏.𝟓𝟎𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨 💵

Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha recentemente accolto un ulteriore ricorso da me patrocinato, riconoscendo a un docente 1.500 euro di arretrati per l’aggiornamento e la formazione professionale.
Una nuova decisione che conferma il diritto degli insegnanti al riconoscimento delle somme destinate alla loro formazione.

📩 Per informazioni o per verificare la tua posizione scrivi a 𝐢𝐧𝐟𝐨@𝐬𝐭𝐮𝐝𝐢𝐨𝐥𝐞𝐠𝐚𝐥𝐞𝐝𝐞𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐞𝐧𝐳𝐨.𝐜𝐨𝐦

🟢 𝐌𝐎𝐁𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀̀ 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐑𝐏𝐑𝐎𝐕𝐈𝐍𝐂𝐈𝐀𝐋𝐄 𝐃𝐎𝐂𝐄𝐍𝐓𝐈 𝟐𝟎𝟐𝟓-𝟐𝟎𝟐𝟔➡️ Il Tribunale di Napoli, richiamando i principi di correttezza e regolar...
26/02/2026

🟢 𝐌𝐎𝐁𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀̀ 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐑𝐏𝐑𝐎𝐕𝐈𝐍𝐂𝐈𝐀𝐋𝐄 𝐃𝐎𝐂𝐄𝐍𝐓𝐈 𝟐𝟎𝟐𝟓-𝟐𝟎𝟐𝟔

➡️ Il Tribunale di Napoli, richiamando i principi di correttezza e regolarità dell’azione amministrativa, ha ritenuto illegittima per eccesso di formalismo l’esclusione di una docente dalle operazioni di mobilità interprovinciale indette per l’a.s. 2025-2026, dichiarando al contempo il diritto della medesima a parteciparvi in regime di deroga e dal vincolo triennale e con il beneficio della precedenza ex art. 33 L. 104/1992.

🟢 𝐌𝐎𝐁𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀̀ 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐑𝐏𝐑𝐎𝐕𝐈𝐍𝐂𝐈𝐀𝐋𝐄 𝐃𝐎𝐂𝐄𝐍𝐓𝐈 𝟐𝟎𝟐𝟓-𝟐𝟎𝟐𝟔➡️ Il Tribunale di Napoli, richiamando i principi di correttezza e regolar...
25/02/2026

🟢 𝐌𝐎𝐁𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀̀ 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐑𝐏𝐑𝐎𝐕𝐈𝐍𝐂𝐈𝐀𝐋𝐄 𝐃𝐎𝐂𝐄𝐍𝐓𝐈 𝟐𝟎𝟐𝟓-𝟐𝟎𝟐𝟔

➡️ Il Tribunale di Napoli, richiamando i principi di correttezza e regolarità dell’azione amministrativa, ha ritenuto illegittima per eccesso di formalismo l’esclusione di una docente dalle operazioni di mobilità interprovinciale indette per l’a.s. 2025-2026, dichiarando al contempo il diritto della medesima a parteciparvi in regime di deroga e dal vincolo triennale e con il beneficio della precedenza ex art. 33 L. 104/1992.

Nuova pronuncia favorevole in materia di mobilità interprovinciale del personale scolastico. Con sentenza dell’11 febbraio 2026, il Tribunale di Napoli – Sezione Lavoro – ha accolto un ricorso patrocinato dall’Avv. Antonio Rosario De Crescenzo, dichiarando illegittima l’esclusione di una ...

Indirizzo

Via Ernesto Rossi N. 19
Caserta
81100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 13:00
15:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 13:00
15:00 - 20:00
Sabato 10:00 - 13:00

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