18/06/2025
Il "ritardo nella reazione" della "vittima", ossia "nella manifestazione del dissenso", è "irrilevante" ai "fini della configurazione della violenza sessuale". Lo scrive la Cassazione che, dopo il ricorso del sostituto pg di Milano Angelo Renna, ha disposto, l'11 febbraio, un processo d'appello bis per un ex sindacalista di 48 anni che lavorava all'aeroporto di Malpensa accusato di abusi su una hostess e che era stato assolto perché, scrivevano i giudici, lei in "30 secondi" avrebbe potuto opporsi. la Cassazione, ribaltando completamente le due sentenze precedenti, introduce nella giurisprudenza una consapevolezza che nei movimenti femministi esiste già tempo e pazientemente si è culturalmente costruita: una violenza sessuale è sempre una violenza. Ed il tempo non esiste dal momento che la percezione (e la conseguente consapevolezza) sono soggettive.