Michele Marra

Michele Marra avv.to michele marra 3453938898 [email protected] legale civilista,lavoro e previdenza,proprieta' ,divisioni ereditarie ,procedure concorsuali ,esecuzioni

10/05/2026

INFEZIONE OSPEDALIERA RICONOSCIUTO IL DANNO PER LA MORTE DI UN PAZIENTE PRESSO AORN DI CASERTA
In relazione ad ATP promossa dagli eredi di un paziente dell’Aorn di Caserta, deceduto per una infezione ospedaliera durante il suo ricovero , gli avvocati Angelica Marra e Michele Marra sono riusciti ad ottenere l’accertamento del nesso causale ,dopo una brillante azione seguita dall’avv.to Angelica Marra,che con dovizia di indagine tecnica, analitica indagine dei fatti, analisi storica dell’accaduto, ha ben evidenziato ai CC.TT.UU il quadro di responsabilità della struttura ospedaliera, tanto che gli espertti hanno cos’ sottoscritto …”
Difatti, gli stessi CCTTPP concordano nell’affermare che il paziente si trovasse in uno stato di sepsi severa pur proponendo una discutibile visione della causa mortis annoverandola come complicanza (sistemica? Nota dei CCTTUU) della polmonite iniziale. Su tale aspetto, ci si trova parzialmente d’accordo in quanto anche da noi sostenuto che il paziente decedette per una complicanza settica della polmonite (evento iniziale).
Con riferimento al rischio infettivologico del paziente, da noi mai sottostimato, si deve pur rappresentare ai CCTTPP che i germi contratti dal paziente in corso di degenza sono tutti tipicamente nosocomiali e vanno inquadrati – se non altro per l’elevato numero di positivizzazioni (non ci siamo trovati ad un singolo evento infettivo che – volendo – poteva rappresentare una sorta di eccezione ad una condotta ineccepibile della struttura in termini di prevenzione igienico-saniatria) – con una non corretta gestione di device medici e di gestione diretta del paziente da parte dei sanitari non potendosi limitare – per ovvi motivi di convenienza – ad affermare che si trattasse di una complicanza “inevitabile”.
Ancora, a tal proposito, si potrebbe ipotizzare una inevitabilità del contagio se l’azienda avesse dimostrato (non solo con protocolli aziendali ma anche – e soprattutto – con audit di controllo interni per l’effettiva messa in atto di tali procedure) di aver messo in atto tutte le azioni volte a mitigare/ridurre il rischio infettivo. Di tale dimostrazione non vi è traccia da parte dell’azienda convenuta.
Nuovamente, si ribadisce il concetto che non si tratta di una mera “colonizzazione da parte di germi nosocomiali” ma, stante anche i valori degli indici di flogosi (vedasi PCR, PCT e GB), di una vera e propria infezione sistemica sostenuta da plurimi germi nosocomiali MDR (d’altronde gli stessi CCTTPP parlano di sepsi severa).
Adesso si passa alla seconda fase quella della determinazione del danno, certo la vita della persona non sarà mai risarcibile, ma sostenere gli eredi per questa perdita d’affetto e della persona cara è il minimo che si può fare per chi va in ospedale per trovare cure e sostegno e non torna più per questa gravissima emergenza che è divenuta l’infezione ospedaliera . Purtroppo non si fa abbastanza per formare personale ospedaliero che possa affrontare questo problema che diventa sempre più grave.

06/05/2026

indennita di turno calcolata sulle ferie annuali per i turnisti dell’Asl di Caserta
sentenza Tribunale SMCV sezione lavoro di accoglimento

Accogliendo la tesi sostenuto dagli avvocati Rosita Marra e Michele Marra ,che assistono gli iscritti al Nursind di Caserta ,guidati dal Segretario Antonio Eliseo, il Giudice del lavoro del Tribunale di Santa Maria C.V. in un giudizio nei confronti dell’Asl di Caserta, ha emesso sentenza con la quale è stato riconosciuto il diritto al ricalcolo delle ferie con l’inserimento nella base di calcolo della indennità di presenza per ogni turno di lavoro svolto e con condanna dell’Asl al relativo pagamento degli ultimi cinque anni di lavoro .
La sentenza risolve una problematica posta già dalla SC di Cassazione e dalla giurisprudenza europea in particolare le sentenza 25840 del 2023 della S.C. DI CASSAZIONE e la sentenza 21589\2025 della medesima Corte,con un iter analitico il Giudice del lavorro dott.ssa Stefanelli ha ripreso il pacifoco orientamento della Corte Suprema superando le eccezioni poste dall’Asl e condividendo l’impostazione logica posta dallo studio legale Marra .
Nel caso di specie poiché l’indennità di turno è volta a compensare l’esecuzione della prestazione in turni avvicendati e flessibile che il personale dell’Asl ed ospedaliero è obbligato a rispettare,il compenso della indennità relativa va posto a base del ricalcolo delle ferie .Poichè si tratta di indennità assolutamente fissa e liquidata per ogni turno di lavoro è evidente che la stessa deve porsi a base degli istituti contrattuali che compongono la retribuzione e quindi anche del tfs, del calcolo pensionistico e delle ferie .
La posizione appare necessaria a ribadire che il parare Aran di contrario avviso non appare condivisibile e tale chiusura obbliga i lavoratori del settore a proporre azione giudiziaria altrimenti non vedranno mai riconosciuto il loro diritto .

22/03/2026

L’Istituto delle Astreintes.
L’astreintes è una misura coercitiva indiretta - disciplinata dall’art. 614 bis c.p.c. – e rispondente all’esigenza di indurre l’adempimento spontaneo: per rimanere nel campo delle infiltrazioni, trattasi di uno strumento aggiuntivo nelle mani del danneggiato per costringere il danneggiante a rimuovere “a monte” la causa delle infiltrazioni, pena il pagamento di una somma proporzionata al periodo di ritardo.

Ebbene, l’art. 614 bis c.p.c. (primo comma) statuisce che il Giudice “fissa, su richiesta di parte, la somma di denaro dovuta dall'obbligato per ogni violazione o inosservanza successiva ovvero per ogni ritardo nell'esecuzione del provvedimento, determinandone la decorrenza”. Se la misura non è stata richiesta nel processo di cognizione – prosegue il medesimo comma – la somma di denaro “è determinata dal giudice dell'esecuzione, su ricorso dell'avente diritto, dopo la notificazione del precetto”; in tale ult...
Continua in: Le astreintes nel danno da infiltrazione in una recente pronuncia della Cassazione
Autore: Avv. Mario Barone.

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20/03/2026

⚖ Il mancato versamento della contribuzione rappresenta un inadempimento rilevante degli obblighi fondamentali discendenti dal contratto di lavoro. È una gravità tale da non consentire le prosecuzione del rapporto di lavoro, anche provvisoria, e da integrare dunque la giusta causa di dimissioni.

Lo stabilisce la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 5445/2026.

🔹 Nel caso in questione, la Corte d’Appello aveva accolto il ricorso proposto dal lavoratore nei confronti dell’INPS per non aver riconosciuto la NASPI a seguito delle dimissioni per giusta causa per l’omesso versamento della contribuzione previdenziale.

🔹 La Corte di Cassazione ha dunque rigettato il ricorso dell’INPS, sottolineando la condotta gravemente lesiva dei principi di buona fede e correttezza nell’esecuzione del contratto di lavoro.

📄 L'ordinanza completa 👉 https://ln.run/ordinanza-corte-cassazione-5445-2026

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20/03/2026

A tutti gli avvocati che votano a favore di questa genialata del sorteggio per un organo di garanzia costituzionale, vorrei soltanto ricordare che il voto non e’ solo un diritto ma è anche un dovere ed implica quello di associarsi e di discutere e di dividersi e il dovere di partecipare.
Diritti e doveri che la riforma del governo vuole abrogare per “liberare i magistrati” dalle loro associazioni!!!
Quando il fascismo ritornerà, non dirà “sono il fascismo” dirà “sono la libertà”!! ( Roberto Riverso )

07/03/2026

Ma allora che senso ha creare due Consigli Superiori della Magistratura, uno per i Giudici ed uno per i Pubblici Ministeri? Moltiplicare gli incarichi e i costi? I veri motivi sono chiariti dalle dichiarazioni della Presidente Meloni, dei Ministri Taiani, Nordio e Salvini e dai disegni di legge giacenti in parlamento e da alcune leggi già approvate. La Presidente Meloni, il giorno stesso dell’approvazione della legge sulla separazione dichiarò che era necessario limitare le intromissioni della magistratura nell’attività di governo e che anche la riforma della Corte dei Conti e della limitazione della responsabilità dei pubblici amministratori nasceva dallo stesso intento; il ministro Nordio ha dichiarato che la riforma avrebbe giovato anche alla Sinistra in caso di alternanza tra i poli; il ministro Tajani ha anticipato la volontà di sottrarre la Polizia Giudiziaria alla direzione del P.M. e nei disegni di legge giacenti in Parlamento si precisa che il Parlamento anno per anno stabilirà la priorità dei reati da perseguire. Altra proposta di legge tende ad impedire al P.M. di acquisire autonomamente notizie di reato o di consentire alle forze di polizie di comunicare immediatamente al P.M. le notizie di reato. Basterebbero tali leggi ordinarie per svuotare di significato l’indipendenza del Pubblico Ministero sancita dalla Costituzione.
In sostanza oggi il Pubblico Ministero, per cultura e formazione è il primo difensore del cittadino e del soggetto più debole. Con la separazione delle carriere avrebbe una formazione completamente diversa, anche distante dal principio di imparzialità e si trasformerebbe in un poliziotto, ma a disposizione della polizia e del potere esecutivo».

02/03/2026

Gli innocenti di Gaza
Quale colpa avrà mai
Il neonato di Gaza
Ucciso dalla fame
Quale colpa avrà mai
La mamma di Gaza
Con gli occhi spenti
Quale colpa avrà mai
Il giovane di Gaza
Ucciso sull’uscio di casa
Dove sei Cristo degli innocenti
Emmanuele
Non girarti di lato – Mio Signore -

Michele MARRA
Centro Studi Cultura e Società Premio per la Pace ###IV - pag 66 di 152

02/03/2026
02/03/2026

❤️💙 NAPOLI NEL CUORE, SEMPRE.
Guardate questa foto e leggete queste parole di Pasquale Mazzocchi... e provate a non avere i brividi.
"Ci sono stati giorni in cui ho dormito con i giubbotti addosso, perché non avevo un euro."
Un ragazzo di Napoli, cresciuto tra sacrifici, lontananza da casa, fame e solitudine... che oggi indossa la maglia che ha sognato da bambino. La nostra maglia. Quella che porta il peso di una città intera, ma anche la forza di chi non si arrende mai.
Pasquale non è solo un calciatore: è uno di noi. È il simbolo di chi parte dal niente, combatte contro tutto e alla fine torna a casa... per difendere i colori che ci scorre nelle vene.
Da fruttivendolo a difensore del Napoli. Da giubbotto per non sentire il freddo a bandiera azzurra in spalla.
Questo è Napoli: sudore, lacrime, sogni che diventano realtà. È amore puro, è orgoglio che non si compra, è appartenenza che fa male al cuore in senso buono.
Grazie Pasquale, per ricordarci ogni giorno perché amiamo questa maglia più della nostra stessa vita.
Forza Napoli, sempre e comunque.
E forza a tutti quelli che, come te, non mollano mai. 💪🔵

02/03/2026

METTERE SOTTO SCACCO LA MAGISTRATURA : DISTINGUERE LA GIUSTIZIA DEI RICCHI DA NON INFASTIDIRE DA QUELLA DEI POVERACCI QUESTO IL SENSO VERO DELLA RIFORMA COSTITUZIONALE ?.
Pur di mettere sotto scacco, delegittimare e sottoporre a tutela la Magistratura , la destra italiana si impegna spasmodicamente con azioni mirate e concentriche che hanno un solo scopo ben evidente e manifesto : La Magistratura non deve “ infastidire “ i potenti ed i ricchi del nostro paese ,una volta repubblicano e democratico, ma concentrarsi sui “ poveracci” e solo su questi ultimi .
Accanto al referendum che mira a sottoporre la Magistratura a tutela, in quanto i Magistrati ,divisi in correnti sono il male peggiore possibile, come se i partiti non fossero correnti , l’attenzione è rivolta anche alla limitazione dei poteri del futuro Pubblico Ministero, non a caso le destre hanno depositato proposte di legge che riducono l’indipendenza del PM e quindi spingono la Giustizia ad una fase diversa : i privilegiati che non vanno toccati e gli ultimi che dovranno subire le azioni penali .
Con queste ipotesi di riforme, si vuole che sia il Ministro della Giustizia ad indicare la priporità sui reati da indagare ,quindi la “ scelta” di chi giudicare e chi lasciare al loro libero arbitrio, con una nuova dittatura della politica .
Eppure questa chiara violazione dei principi costituzionali non fa specie a giornalai del nulla , non fa specie al nostro Presidente che non alza la sua flebile voce ,sempre più flebile .
Ed ecco il progetto politico delle destre : il PM sottoposto alla politica, le indagini cocentrate sui reati commessi dai poveracci per lasciare in pace i corrotti della PA. , i truffatori seriali i ricchi . La democrazia che scivola verso la dittatura con l’approvazione silente di tanti ….. Nel silenzio ci fu la prima marcia su Roma, nelle ipocrisie la seconda sconfitta del popolo sovrano .

22/02/2026

PARCO DELLE RIMEMBRANZE E DEI NUOVI NATI-21 NOVEMBRE GIORNATA DELL'ALBERO
L'obbligo di piantare un albero per ogni neonato , legge Cossiga-Andreotti n.113 del 29 gennaio 1992,ha 25 anni ,ma pochissimi i Comuni che hanno applicato questa normativa.Per quel poco che mi riguarda ,in prima persona, diedi corso nel 1993 alla posa in opera di alberelli per tutti i nati di quell’anno ,ma l’esperimento fini’ e non e’ stato mai piu’ ripreso.
Ritengo che sia giunto il momento per tutti i COMUNI ITALIANI di creare in ogni centro un “PARCO DELLE RIMEMBRANZE E DEI NUOVI NATI alberando spazi collettivi e creando un polmone verde in ogni Ente .
Il giorno fissato quale Giornata Nazionale dell’Albero e’ il 21 novembre e potrebbe partire da questo progetto una nuova cultura del verde, del rispetto dell’ambiente e della storia dei singoli Comuni Italiani.
Auspico che gli assessorati all’Ecologia ed al Verde dei Comuni Italiani,con il Forum Giovani possano realizzare in uno Comune un “Parco delle Rimbembranze e dei nuovi nati “ quale respiro ed ossigeno per il futuro del nostro pianeta.

Indirizzo

Via Lazio 17 Casagiove
Casagiove
81022

Orario di apertura

Lunedì 16:30 - 20:00
Martedì 16:30 - 20:00
Mercoledì 16:30 - 20:00
Giovedì 16:30 - 20:00
Venerdì 16:30 - 20:00

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