07/08/2022
Sempre più diffusi, ma anche vecchi come il mondo… i metodi di abbindolare sono sempre gli stessi… i metodi per difendersi invece sono molto cambiati!
Ma cosa potrebbe attirare il/la narcisista?
La prima cosa che balza all'occhio è il fatto che la persona individuata come potenziale "preda" verta o sia appena venuta fuori da una situazione che l'ha resa vulnerabile. Si potrebbe trattare di una separazione, di un problema di salute, di un evento luttuoso, che potrebbe averla resa inconsapevolmente bisognosa di "aggrapparsi" a qualcuno. Quello si profila essere il momento propizio per
ledere la sua autostima, compromettere la fiducia che ripone nella sue capacità di giudizio, nonché nel prossimo, in modo che paradossalmente veda in lui/lei il suo unico punto fermo, senza che si renda conto che quell'appiglio si sta invece tramutando in autorità dispotica, in ipercontrollo su ogni aspetto della sua vita.
Il/la compagno/a ideale è più probabile che sia una persona socialmente ambita, esteticamente appetibile, acculturata, delle cui qualità fregiarsi come per acquisizione di riflesso delle stesse e con cui entrare in competizione per l'abnorme desiderio di primeggiare, ma non lealmente, quanto piuttosto svilendo, annientando l'altro, facendogli perdere quanto sino ad allora costruito. Questo perché una/un partner percepibile come "inferiore" a sè è più agevolmente e totalmente gestibile nella relazione, cosa che concorre a farlo sentire più forte.
Si tratta di una "preda" nei riguardi della quale provare desiderio di possesso, per dimostrare agli altri di potere avere ciò che i più desiderano, da esibire al pari di un trofeo.
Più il narcisista overt riuscirà a farla rinunciare a tutto per dimostrargli amore concentrandosi totalmente sulla sua persona, più il suo senso di grandiosità, importanza e potenza si acuirà, costituendo per lui una sfida il farle perdere la propria autonomia, l'indipendenza conquistata nel corso della vita.
I narcisisti covert, invece, apparentemente umili, timidi e sensibili, ipervigili verso possibili giudizi rivolti alla loro persona ed emotivamente tormentati, sono alla ricerca soprattutto di partners forti, risolute, determinate, autosufficienti ed in carriera, in modo da delegargli ogni tipo di responsabilità e sfruttarle economicamente ed emotivamente. La partner, se è autonoma, è finanziariamente utile e con poche pretese, perché oberata di lavoro e sovraccarica di responsabilità, gli lascerà maggiore libertà, consentendogli un totale disimpegno emotivo e pratico. Il narcisista covert necessita di una partner cui appoggiarsi, cui delegare aspetti pratici della vita e che lo aiuti ad operare scelte di vita, non riuscendo lui ad individuare quelle più consone, ad elaborare emozioni da lui rifuggite, che lo vizi senza attendere nulla in cambio al pari di una madre ideale e salvifica, con funzione di rispecchiamento e sintonizzazione emotiva, non essendo lui in grado di un'autoregolamentazione e che funga da capro espiatorio per i suoi fallimenti.
Gli aspetti che accomunano le due categorie di partners (quelle ricercate dagli overt e dai covert) sono:
- l'insicurezza di fondo che le spinge alla ricerca dell'approvazione altrui, del perfezionismo e potenzialmente all'insorgenza di una dipendenza affettiva;
- l'empatia che le rende capaci di innumerevoli ed incondizionate attenzioni, di spiccate qualità psicologiche ed umane, ovvero di percepire istintivamente le necessità altrui, di essere comprensive, di entrare in relazione, di ascoltare i bisogni altrui più che i propri, doti che le portano a percepire, elaborare, esprimere e restituire in modo funzionale le emozioni con cui i narcisisti non riescono ad entrare autenticamente e profondamente in contatto.
In conclusione: è importante essere consapevoli del proprio valore.
Vi sia chiaro che un narcisista non farebbe di una persona che non ne possieda una partner cui affiancarsi pubblicamente. Ma dovreste essere voi i primi a non dare per scontato le vostre qualità e capacità.
L'invito è a lasciare andare perché meritate di meglio!