Giustizia Debitori

Giustizia Debitori Difendiamo privati e società in difficoltà finanziaria: sovraindebitamento, esdebitazione, pignoramenti. In tutta Italia.

Studio Legale BCS, con SBM Advisory per le questioni fiscali. La vasta esperienza acquisita sul campo dai singoli esperti data la necessità di dover fornire consulenze sempre più complesse, innovative e soprattutto interdisciplinari ( giuridico- economico- contabili) ha portato alla creazione di un network atto a trovare le soluzioni più adatte alle criticità dei propri clienti. Il continuo evolve

rsi giurisprudenziale unitamente al fermento normativo in corso possono oggi consentire sia ad aziende che a privati di poter vedere finalmente riconosciuti i propri diritti anc he nei confronti sia di colossi istituzionali (Banche, società finanziarie ed Assicurazioni) e del fisco (enti impositivi ed Equitalia). Tramite la restituzione del maltolto da parte di Istituti di Credito la vostra azienda potrà ottenere la liquidità finanziaria sufficiente per traghettarsi oltre l’imperversante momento di crisi. Pratiche scorrette in relazione agli interessi applicati (usura e anatocismo) possono essere sconfitte e voi potrete riottenere quanto ingiustamente pagato oppure bloccare procedure esecutive che porterebbero all’inesorabile fallimento della vostra attività o, nella peggiore delle ipotesi, al vostro personale tracollo economico. Solamente affidandovi a professionisti capaci, preparati e soprattutto seri, potrete evitare rischi di inutili quanto dispendiosi contenzioni giudiziari dovuti ad errori di valutazione nelle perizie econometriche fatte da società commerciali al solo fine di far cassa vedendovele. Noi non vi chiederemo soldi, ma valuteremo con voi i passi da fare e le opportunità legislative più adatte alla vostra situazione. Saremo quindi insieme dalla stessa parte per far valere i vostri diritti e aiutarvi a vedere finalmente un pò di luce in fondo al tunnel.

Quanti documenti servono davvero per chiedere aiuto a un OCC, prima ancora di parlare di un piano?La legge ne pretende q...
07/09/2026

Quanti documenti servono davvero per chiedere aiuto a un OCC, prima ancora di parlare di un piano?

La legge ne pretende quattro: l'elenco di chi vanta un credito, la fotografia di ciò che possiedi, le entrate e le dichiarazioni dei redditi degli ultimi tre anni, e gli atti compiuti fuori dall'ordinaria amministrazione negli ultimi cinque. Senza questi elementi, la domanda di sovraindebitamento non parte nemmeno.

Non è burocrazia fine a sé stessa: è quello che permette al giudice di distinguere chi è caduto in buona fede da chi ha nascosto qualcosa.

Nel carosello i quattro documenti uno per uno, con l'articolo di legge che li impone.

https://studiodigitale.eu/pages/approfondimento-crisi.html

Un milione e quattrocentomila euro di debiti verso banche e Fisco, accumulati per una dipendenza dal gioco. Il Tribunale...
04/09/2026

Un milione e quattrocentomila euro di debiti verso banche e Fisco, accumulati per una dipendenza dal gioco. Il Tribunale di Firenze ha appena omologato il piano che li chiude quasi per intero: un terzo versa 300.000 euro ai creditori, il resto si paga al Fisco in piccole rate mensili nei prossimi quattro anni.

Non è un condono e non è un favore: è il concordato minore, lo strumento che il Codice della Crisi riserva a chi è in sovraindebitamento e trova un terzo disposto ad aumentare quello che i creditori possono ricevere. Il giudice ha escluso che la crisi economica nascesse da malafede: alla base, riferisce la stampa, una condizione clinica documentata, in cura.

Nel carosello: cos'è il concordato minore, quando serve l'apporto di un terzo, e perché la legge non chiede di essere senza colpe, solo di non avere frodato nessuno.

Chi si riconosce in una situazione simile, da dove può iniziare?

Approfondimenti sul nostro sito: https://studiodigitale.eu/pages/approfondimento-crisi.html

Hai ricevuto un decreto ingiuntivo dalla banca e non sai cosa fare. La paura di aver aspettato troppo è comprensibile, m...
03/09/2026

Hai ricevuto un decreto ingiuntivo dalla banca e non sai cosa fare. La paura di aver aspettato troppo è comprensibile, ma finché il termine non è scaduto la partita è ancora aperta.

Il decreto nasce da una sola voce: il giudice lo firma sulla base della documentazione che la banca presenta, senza che tu venga mai sentito prima. È per questo che la legge ti dà quaranta giorni dalla notifica per opporti, un termine che il giudice può accorciare o allungare solo per motivi seri.

Se lasci passare quei giorni, il decreto diventa esecutivo su semplice richiesta della banca, anche se la pretesa era contestabile.

Nel carosello i passaggi, uno per uno, e l'unica eccezione che resta dopo la scadenza.

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Prepari la domanda di sovraindebitamento, ma da sola non basta: prima che arrivi al giudice, deve passare da un organism...
02/09/2026

Prepari la domanda di sovraindebitamento, ma da sola non basta: prima che arrivi al giudice, deve passare da un organismo che nessuno sceglie a caso.

È l'OCC, l'organismo di composizione della crisi: verifica come sei arrivato a indebitarti, controlla i documenti, e scrive una relazione che il giudice legge prima di decidere. Senza quel passaggio, la domanda non parte.

Non è nemmeno l'ufficio più vicino: è quello del tribunale dove hai residenza o domicilio. E chi materialmente segue la tua pratica non lo scegli tu, ma il referente dell'organismo.

Nel carosello, chi è l'OCC, dove si trova e cosa mette per iscritto.

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Hai ottenuto l'esdebitazione e pensavi di essere ripartito da zero. Poi chiedi un piccolo prestito e scopri che il tuo n...
01/09/2026

Hai ottenuto l'esdebitazione e pensavi di essere ripartito da zero. Poi chiedi un piccolo prestito e scopri che il tuo nome è ancora nei sistemi di informazioni creditizie. La paura è legittima, ma le due cose non sono la stessa cosa.

La legge sull'esdebitazione toglie al creditore il diritto di pretendere il pagamento. Non cancella la storia del debito: i sistemi come CRIF ed Experian seguono un calendario proprio, fissato dal Garante Privacy, che non guarda alla data del decreto.

Quello che puoi ottenere è l'aggiornamento della posizione, non la cancellazione anticipata.

Nel carosello i due binari, spiegati uno per uno.

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Hai mai guardato l'estratto conto e trovato una voce di costo che non ricordavi di aver accettato?Non ogni addebito scri...
31/08/2026

Hai mai guardato l'estratto conto e trovato una voce di costo che non ricordavi di aver accettato?

Non ogni addebito scritto lì sopra è automaticamente dovuto. Il Testo Unico Bancario impone alla banca di scrivere ogni prezzo nel contratto, in modo chiaro: se una voce manca di quella indicazione, o rimanda genericamente a un uso, la clausola è nulla. E quando cade, si applicano le condizioni che la banca aveva reso pubbliche, non quelle applicate in silenzio.

Nel carosello le cinque regole che decidono quando un costo si può davvero contestare, e cosa succede a chi obietta «ho firmato, quindi ho accettato tutto».

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Un cane salvato dalla strada, poi tenuto alla catena: a Teano lo scopre la Polizia Municipale, e scatta una sanzione ver...
27/08/2026

Un cane salvato dalla strada, poi tenuto alla catena: a Teano lo scopre la Polizia Municipale, e scatta una sanzione vera.

È una delle prime volte che la Legge Brambilla viene applicata così nella provincia di Caserta. Dal 2025 tenere un animale di affezione alla catena non è più un'abitudine tollerata: la legge lo vieta, con due sole eccezioni ammesse, documentate ragioni sanitarie o temporanee esigenze di sicurezza. Fuori da questi casi la sanzione va da 500 a 5.000 euro.

Nel carosello il caso e la norma, punto per punto.

Articolo completo qui: https://studiodigitale.eu/news/cane-alla-catena-scatta-la-prima-multa-della-legge.html

Hai mai chiesto a un Organismo di Composizione della Crisi (OCC) il preventivo scritto del suo compenso, prima di affida...
26/08/2026

Hai mai chiesto a un Organismo di Composizione della Crisi (OCC) il preventivo scritto del suo compenso, prima di affidargli la procedura?

La legge lo impone: prima di accettare l'incarico, l'OCC deve consegnarti un preventivo con ogni voce di costo, spese comprese. Il compenso di base si calcola in percentuale su attivo e passivo della procedura, ma quella percentuale è ridotta per legge tra il 15% e il 40%. C'è anche un tetto: compensi e spese generali insieme non superano il 5% di quanto va ai creditori se il passivo supera un milione di euro, il 10% se è inferiore.

Il compenso dell'OCC non è a discrezione: il decreto lo delimita prima ancora che tu firmi.

Nel carosello le regole per intero.

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Il telefono che squilla per un creditore diverso ogni giorno, le lettere che si accumulano, la sensazione di rincorrere ...
25/08/2026

Il telefono che squilla per un creditore diverso ogni giorno, le lettere che si accumulano, la sensazione di rincorrere un buco che non si chiude mai: chi chiede una procedura di sovraindebitamento porta con sé anche questo peso.

Dal giorno in cui la domanda viene depositata, la legge ferma tutto: i creditori non possono più avviare né proseguire pignoramenti sul patrimonio del debitore, e i termini in scadenza restano sospesi. Non è la fine del debito, è una tregua.

Una tregua che dura quanto la procedura: il giudice la dispone col decreto che l'apre, e cade per atti in frode, su richiesta dei creditori o d'ufficio.

Nel carosello i passaggi che aprono e chiudono questa sospensione.

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Hai un TFR maturato e sei in liquidazione controllata? Non finisce tutto ai creditori.Il Tribunale di Ivrea (decreto 8 a...
21/08/2026

Hai un TFR maturato e sei in liquidazione controllata? Non finisce tutto ai creditori.

Il Tribunale di Ivrea (decreto 8 aprile 2026) lo ha ribadito: il TFR può entrare nei beni da liquidare solo per la parte divenuta esigibile, e prima si detrae quanto serve al mantenimento del debitore e della sua famiglia.

La liquidazione controllata non lascia il debitore senza nulla: la legge protegge una quota di sostentamento anche lì. Lo sapevi già?

Contenuto divulgativo, non sostituisce un parere sul caso concreto.

https://studiodigitale.eu/news/tfr-liquidazione-controllata-tribunale-ivrea.html

Indirizzo

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Cantù
22063

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
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