Avv.ti Aldo e Stefano De Benedittis - Studio Legale

Avv.ti Aldo e Stefano De Benedittis - Studio Legale Esperti in Diritto Bancario e dei consumatori.

27/03/2025

⚠️⚠️⚠️ANCORA UNA VITTORIA!⚠️⚠️⚠️
BANCA COSTRETTA A RESTITUIRE OLTRE € 85.000,00 DI INTERESSI AD UN CORRENTISTA.
Con sentenza n. 186/2025, depositata in cancelleria in data 17.03.2025, il Tribunale di Campobasso ha condannato una delle piú grandi banche italiane alla rettifica del saldo banca, nonché all’integrale restituzione di oltre € 85.000,00 ad un correntista titolare di un conto corrente principale e di due conti anticipici.
Il correntista, rappresentato e difeso dall’Avv. Aldo De Benedittis e dall’Avv. Stefano De Benedittis, aveva chiesto al Tribunale di Campobasso di dichiarare la nullità delle clausole dei suddetti contratti che prevedevano la capitalizzazione trimestrale anatocistica degli interessi; 2) di dichiarare non dovute le C.M.S. e le spese di tenuta conto trimestrali, in quanto non
pattuite; 3) ordinare la rettifica del saldo contabile finale dei conti correnti in questione e la restituzione delle somme di cui all’importo rettificato, oltre interessi legali.
Istruita la causa, il Giudice, Dott.ssa Casillo, nominava il C.T.U., il quale, a seguito dell’esame della documentazione contabile, ha depurato i conti in questione da ogni illegittimo addebito e ha accertato un credito di € 85.000,00 a favore del correntista.
Per maggiori informazioni:
Avv.ti Aldo e Stefano De Benedittis
0874/66599 - 334/1899854
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Le banche possono aiutare, ma possono anche far del male. Difenditi dalle ingiustizie!

Esperti in Diritto Bancario e dei consumatori.

23/01/2024

⚠️⚠️⚠️ANCORA UNA SENTENZA FAVOREVOLE⚠️⚠️⚠️
📣📣📣IL TRIBUNALE DI CAMPOBASSO CONDANNA INTESA SANPAOLO A RETTIFICARE IL SALDO DI CONTO CORRENTE PER QUASI € 20.000,00📣📣📣
Con Sentenza n. 91, depositata il 23.01.2024, Intesa Sanpaolo è stata condannata dal Tribunale di Campobasso a rettificare il saldo di un conto corrente ancora aperto, per circa € 20.000,00.
La causa veniva intentata nel 2020 da una ditta individuale, assistita dagli Avv.ti Aldo De Benedittis e Stefano De Benedittis, la quale lamentava l’illegittima capitalizzazione trimestrale degli interessi passivi, delle Commissioni di Massimo Scoperto, delle spese e valute, nonchè degli interessi ultralegali.
Nel corso della causa, il Giudice, G.O.P. Dott.ssa Girardi, nominava il consulente tecnico d’ufficio per ricostruire il rapporto di conto corrente. Dalla consulenza emergeva che la correntista era creditrice della banca per circa € 20.000,00.
Sulla base di dette risultanze, quindi, il Giudice condannava la banca alla rettifica del saldo di conto corrente, con contestaule condanna della stessa al pagamento dele spese processuali e della C.T.U..
Per info: Avv. Aldo De Benedittis e Avv. Stefano De Benedittis, C.so Mazzini 40/B, 86100 Campobasso, 0874/66599 – 334/1899854 mail: [email protected]

10/11/2023

⚠️⚠️⚠️ANATOCISMO⚠️⚠️⚠️

ANCORA UNA SENTENZA IN MATERIA DI CONTI CORRENTI! UBI BANCA CONDANANTA A RETTIFICARE L’ESTRATTO CONTO FINALE PER OLTRE € 90.000,00.
Con Sentenza n. 353 del 30 ottobre 2023 del Tribunale di Isernia, una società attiva nella provincia pentra ha avuto ragione in un contenzioso instaurato tra la stessa - che nel giudizio è stata rappresentata e difesa dall’Avv. Aldo De Benedittis - e la Banca Popolare di Ancona (fusa, nel corso del giudizio, in UBI Banca spa). La società correntista, infatti, aveva convenuto in giudizio la banca predetta per far: 1) dichiarare nulla la clausola che prevedeva la capitalizzazione trimestrale anatocistica degli interessi; 2) dichiarare che le commissioni di massimo scoperto trimestrali e le spese di tenuta conto trimestrali avrebbero dovuto essere calcolate una sola volta all’anno senza alcuna capitalizzazione composta, con relativo prospetto da redigere separatamente; 3) dichiarare che non avrebbe dovuta essere applicata alcuna capitalizzazione, neanche annuale e semestrale; 4) dichiarare che la valuta avrebbe dovuto essere applicata dalla data delle operazioni, ovvero dalla data di effettiva acquisizione o perdita della disponibilità di denaro e comunque in base a quanto pattuito in contratto, se pattuito; e, per l’effetto, 5) condannare la UBI Banca (già Banca popolare di Ancona S.p.A.), alla rettifica dell’estratto conto finale e alla restituzione delle somme incamerate a titolo di interessi non dovuti in virtù di anatocismo, di commissioni di massimo scoperto e di interessi applicati in misura ultra-legale. Espletata la consulenza tecnica d’ufficio, disposta nel corso del procedimento dal giudice, la società, a fronte di un debito quantificato, secondo l’estratto conto della banca, in circa € 3.000,00, è risultata, invece, essere creditrice della banca stessa per oltre € 90.000,00. Il giudice, quindi, preso atto dell’esame contabile, fatte precisare le conclusioni delle parti, ha condannato la banca a rettificare l’estratto conto in favore della società correntista, per l’importo suddetto, rinveniente dalla consulenza tecnica.
Per info: Avv. Aldo De Benedittis e Avv. Stefano De Benedittis, C.so Mazzini 40/B, 86100 Campobasso, 0874/66599 – 334/1899854 mail: [email protected]

31/07/2023

OGGI NON SI PARLA DI BANCHE, MA DI ATTIVITÁ VENATORIA E RADIOAMATORIALE.

A seguito di un verbale elevato nei propri confronti, un cacciatore si rivolgeva presso lo Studio degli Avv.ti Aldo e Stefano De Benedittis, per impugnare la relativa Ordinanza di Ingiunzione e chiederne il conseguente annullamento davanti al Tribunale di Campobasso.
Nel caso di specie, allo stesso veniva contestato il fatto che detenesse, durante la giornata di caccia, una radio-ricetrasmittente destinata all’attivitá di radioamatore, in spregio al divieto di poterla utilizzare durante le giornate destinate all’attivitá venatoria.
Adita l’Autoritá Giudiziaria, durante il corso del giudizio emergeva chiaramente che lo stesso cacciatore, sebbene avesse con sè la radio, non la stava nè utilizzando nè stava violando le prescrizioni del Codice delle Comunicazioni Elettroniche di cui al D. Lgs 259/2003.
Pertanto, assunte le prove testimoniali in corso di causa, il giudice del Tribunale di Campobasso, GOP Avv. Dentale, operando una previa ricostruzione sull’onere della prova, sulla sua ricerca e sulla fidefacenza del verbale originariamente elevato - dal quale non risultava alcuna parola proferita dal ricorrente nella conversazione intercettata - annullava, con Sentenza n. 576/2023, l’ingiunzione di pagamento, pari a € 1.116,00, non ritenendo fondate le argomentazioni dell’Amministrazione resistente. La stessa Amministrazione, poi, veniva condannata anche al pagamento delle spese di giudizio.

13/06/2023

ANCORA UNA VITTORIA! IL TRIBUNALE DI ISERNIA CONDANNA BANCA B.P.E.R. A RESTITUIRE CIRCA € 40.000,00 DI INTERESSI NON DOVUTI.
Una nuova vittoria contro le banche. Questa volta la vicenda ha origine da un rapporto di conto corrente che una società della provincia Isernia, attiva nel settore turistico-ricettivo, intratteneva con la Banca Popolare di Lanciano e Sulmona, divenuta negli anni, a seguito di fusione per incorporazione, banca B.P.E.R..
La società, a mezzo dell’Avv. Aldo De Benedittis, conveniva in giudizio davanti al Tribunale di Isernia la B.P.E.R., contestando a quest’ultima l’anatocismo generato dall’illegittima capitalizzazione degli interessi passivi e l’applicazione di Commissioni di Massimo Scoperto non dovute. Istruita la causa, il Giudice (Dott.ssa Cappelli) ammetteva la Consulenza Tecnica d’Ufficio: dall’esame peritale emergeva che la società difesa dall’Avv. Aldo De Benedittis risultava essere creditrice, nei confronti della banca, di circa € 40.000,00. Tali risultanze contabili, quindi, sono state fatte proprie dal Giudicante che, con Sentenza n. 146/2023, ha condannato la banca a restituire il maltolto. Per info: Avv. Aldo De Benedittis e Avv. Stefano De Benedittis, 86100 Campobasso, C.so G. Mazzini 40/B; Tel 0874/66599 - 334/1899854; [email protected].

30/05/2023

ALTRO GIRO, ALTRA VITTORIA. UNICREDIT CONDANNATA A RESTITUIRE CIRCA € 26.000,00 DI INTERESSI.
Con atto di citazione promosso nel 2019, un’impresa molisana attiva nel settore della pesca, con il patrocinio dell’Avv. Aldo De Benedittis, conveniva in giudizio davanti al Tribunale di Larino la Unicredit S.p.A., per sentirla condannare alla restituzione di circa € 26.000,00 di interessi non dovuti. La vicenda traeva origine dal contratto di mutuo, di circa € 270.000,00, stipulato tra la banca e l’impresa.
Il Tribunale di Larino, con sentenza n. 273/2023 (Dott. Sgrignuoli), accogliendo le domande dell’impresa, ha stabilito che il piano di ammortamento allegato al contratto di mutuo era stato sviluppato mediante il regime finanziario di capitalizzazione composta, senza che ciò fosse mai stato pattuito tra le parti. Secondo il giudice frentano, infatti, ponendo a confronto il piano di ammortamento allegato al contratto di mutuo con un piano di ammortamento alla francese, redatto però in capitalizzazione semplice ed utilizzando l’identico tasso di interesse, lo stesso capitale, lo stesso numero delle rate ed uguali scadenze, è stata rilevata una differenza in più, in termini di costo per interessi, tra il piano di ammortamento allegato al contratto, elaborato in regime di interesse composto (e quindi con capitalizzazione composta) rispetto all’altro piano di ammortamento “alla francese” sviluppato in regime di interesse semplice (e quindi in regime di capitalizzazione semplice). Pertanto, come evidenziato dalla perizia d’Ufficio, è risultato che gli interessi corrisposti dall’impresa per le rate pagate in regime di interesse composto ammontavano a circa € 88.000,00, rispetto agli interessi che avrebbe pagato se il medesimo piano di ammortamento alla francese fosse stato redatto in regime di capitalizzazione semplice, il cui ammontare, di contro, sarebbe stato di circa € 62.000,00. In un momento in cui i costi dei mutui in essere e di quelli da accendere salgono, questa è indubbiamente un’ottima notizia.
Per ulteriori informazioni: Avv.ti Aldo e Stefano De Benedittis, c/o Studio Legale De Benedittis, C.so Mazzini 40/B 86100 Campobasso. Tel 0874/66599 – 334/1899854 mail: [email protected]

09/05/2023

È notizia di qualche giorno fa che la BCE ha promosso un nuovo aumento dei tassi d’interesse. Questo, purtroppo, porterá ad un aumento delle rate dei mutui per chi ha in essere mutui a tasso variabile e un interesse maggiore per chi, oggi, ne va a stipulare uno a tasso fisso.
Quelli che indubbiamente ne risentiranno di più sono sicuramente le imprese e i singoli cittadini che hanno giá in essere i rapporti di questo tipo con gli istituti di credito.
Con questa nuova mannaia europea, pronta ad abbattersi sulle tasche dei cittadini europei e italiani, soprattutto, ci pone, attesa l’ultradecennale esperienza maturata nel diritto bancario, a consigliare a tutti di far analizzare - ma solo da avvocati altamente specializzati in materia - i propri rapporti di mutuo, di finanziamento o di leasing, sia a tasso fisso che variabile, intrattenuti con banche e finanziarie, perchè il T.A.N. indicato in contratto o l’importo della rata del piano di ammortamento, spesso e volentieri, non raccontano nulla dei reali costi del singolo contratto stipulato con la banca. Anzi. Sono, infatti, ormai tante le sentenze, di vari Tribunali e Corti d’Appello, che raccontano un’altra storia, piacevole per coloro che intrattengono qualsivoglia rapporto di finanziamento con banche o societá finanziarie.

Per ulteriori informazioni: Avv. Aldo De Benedittis e Avv. Stefano De Benedittis, Campobasso, C.so Giuseppe Mazzini 40/B.
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09/04/2023

🕊️🕊️🕊️Tanti auguri di felice e serena Pasqua a tutti🕊️🕊️🕊️

01/04/2023

+++ UNA NUOVA VITTORIA PER I RISPARMIATORI! BANCA RICONOSCE A DUE CONIUGI € 130.000,00 +++
Questa volta il contenzioso non si è concluso con una sentenza, ma con un accordo transattivo tra la banca e i risparmiatori.
La vicenda trae origine dalla sottoscrizione, da parte di due coniugi risparmiatori, di prodotti finanziari offerti alla clientela da parte di Unicredit. Dalla documentazione in possesso dei malcapitati, si è potuto evincere che la banca aveva raccolto il consenso degli stessi, senza fornire adeguate informazioni sul rischio dell’investimento. A seguito di perdite notevoli, gli stessi si rivolgevano all’Avvocato Aldo De Benedittis, il quale, dopo aver iniziato la causa per conto degli assistiti, ha concluso, nel corso del giudizio, una transazione, richiesta dall’istituto di credito, a mezzo della quale la banca ha rimborsato agli stessi la somma di € 130.000,00.
Per ulteriori informazioni: Avv. Aldo De Benedittis e Avv. Stefano De Benedittis, Campobasso, C.so Giuseppe Mazzini 40/B.
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26/01/2023

LA CORTE D’APPELLO DI CAMPOBASSO CONFERMA LA SENTENZA DI PRIMO GRADO DANDO RAGIONE AL CORRENTISTA.
Con Sent. n. 418/2021, la Corte d’Appello di Campobasso, nella persona del Presidente del Collegio, Dott.ssa D’Errico, ha rigettato l’appello proposto da Unicredit S.p.A., nei confronti di una società correntista, difesa dall’Avv. Aldo De Benedittis e già vittoriosa in primo grado.
La vicenda aveva per oggetto il rapporto di conto corrente che intercorreva tra la Unicredit S.p.A. e la correntista. Il Tribunale di Campobasso, in primo grado, aveva già condannato la suddetta banca a restituire alla correntista la somma di € 55.031,51, divenuta tale nel corso degli anni a causa di illegittima applicazione di interessi anatocistici, da parte dell’istituto di credito. Il primo Giudice, infatti, nel dichiarare la nullità delle clausole contenute nel contratto di c/c bancario, che prevedevano la capitalizzazione trimestrale degli interessi passivi, l’applicazione della commissione di massimo scoperto e la determinazione di interessi ultralegali “uso piazza”, ha accertato che in realtà era la correntista ad essere creditrice della banca e non la banca della correntista.
Come detto, la banca impugnava tale sentenza presso la Corte d’Appello di Campobasso, la quale, però, accogliendo tutto quanto dedotto e prodotto dall’Avv. Aldo De Benedittis, confermava il giudizio di primo grado, condannando la banca anche alla refusione delle spese per il secondo grado di giudizio.

Per ulteriori informazioni: Avv.ti Aldo e Stefano De Benedittis C/o Studio Legale De Benedittis, C.so Mazzini 40/B, Campobasso. Mail: [email protected] Tel. 334/1899854 – 0874/66599.

09/11/2022

Il M5S sta considerando l’idea di scontare dell’80% la restituzione dell’assegno di fine mandato che i parlamentari pentastellati dovrebbero riconsegnare.

17/04/2022

Auguri di felice e serena Pasqua a tutti!

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Lo Studio Legale dell’Avv. Aldo De Benedittis, con un'esperienza ultra-decennale in materia di anatocismo ed usura bancaria, da sempre è accanto a consumatori e imprese di ogni genere contro lo strapotere degli istituti bancari. In questi anni tutte le cause intentate contro le banche hanno visto riconosciute le ragioni dei correntisti che si sono visti restituire dalle banche ingenti somme relative ad interessi, commissioni di massimo scoperto e spese varie illegittimamente percepite dagli istituti di credito. Oltre all'anatocismo, oggi si delineano nuove esplosive prospettive nel campo dei MUTUI e dei finanziamenti in genere per il recupero di somme indebitamente versate alle banche. Vi invitiamo a contattarci. La nostra, la vostra battaglia continua!