Omnialex srl

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si occupa della gestione e del recupero giudiziale per aziende e privati che vantano crediti nei confronti della Pubblica Amministrazione in genere e del recupero crediti nei confronti di società erogatrici di servizi

08/12/2020

La VI sezione Civile, in ambito di contestazione relativa alle forniture tra utente e società somministrante, ha avuto modo di pronunciarsi sulla ripartizione dell’onere probatorio tra le parti. Infatti il Collegio ha avuto modo di precisare nell’ordinanza n. 6252/2019, che in tema di contratti...

04/12/2020
21/07/2020

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Valore probatorio di SMS ed emailMessaggi di testo e di posta elettronica formano piena prova se colui contro il quale v...
13/02/2020

Valore probatorio di SMS ed email

Messaggi di testo e di posta elettronica formano piena prova se colui contro il quale viene prodotto non ne contesta la conformità ai fatti o alle cose rappresentate.

Con l’ordinanza n.19155/2019, la I Sezione Civile della Cassazione torna sul valore probatorio di messaggi SMS ed email.

In proposito, la Corte ha ricordato una propria recente pronuncia (Cass. 5141/20119), secondo cui “lo “short message service” (“SMS”) contiene la rappresentazione di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti ed è riconducibile nell’ambito dell’art. 2712 del c.c., con la conseguenza che forma piena prova dei fatti e delle cose rappresentate se colui contro il quale viene prodotto non ne contesti la conformità ai fatti o alle cose medesime. Tuttavia, l’eventuale disconoscimento di tale conformità non ha gli stessi effetti di quello della scrittura privata previsto dall’art. 215 c.p.c., comma 2, poiché, mentre, nel secondo caso, in mancanza di richiesta di verificazione e di esito positivo della stessa, la scrittura non può essere utilizzata, nel primo non può escludersi che il giudice possa accertare la rispondenza all’originale anche attraverso altri mezzi di prova, comprese le presunzioni”.
Secondo altra pronuncia della Suprema Corte (Cass.11606/2018), pure menzionata nell’ordinanza in esame, in tema di efficacia probatoria dei documenti informatici, “il messaggio di posta elettronica (cd. e-mail) costituisce un documento elettronico che contiene la rappresentazione informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti che, seppure privo di firma, rientra tra le riproduzioni informatiche e le rappresentazioni meccaniche di cui all’art. 2712 c.c. e, pertanto, forma piena prova dei fatti e delle cose rappresentate se colui contro il quale viene prodotto non ne disconosca la conformità ai fatti o alle cose medesime”.

Fonte:

Messaggi di testo e di posta elettronica formano piena prova se colui contro il quale viene prodotto non ne contesta la...

Il contratto "rent to buy": brevi profili civilistici e fiscaliCosa è e come funziona riguardo gli aspetti fiscali il co...
12/02/2020

Il contratto "rent to buy": brevi profili civilistici e fiscali

Cosa è e come funziona riguardo gli aspetti fiscali il contratto cosiddetto di "rent to buy".
Il rent to buy (o affitto a riscatto) é un tipo di contratto introdotto nel no­stro ordinamento dal Decreto Sblocca Italia (art. 23 del D.L. 133/2014 convertito in Legge 164/2014), con cui il proprietario con­segna fin da subito l’immobile al conduttore e futuro acqui­rente, il quale paga il canone; dopo un periodo di tempo fissato nello stesso contratto il conduttore può decidere se acquistare o meno il bene.
Se decide di acquistarlo, il concedente sarà tenuto a dare il proprio consenso alla vendita ed il conduttore avrà diritto a vedersi detratto dal prezzo finale di vendita una parte dei canoni già pagati; qualora il concedente non dovesse adempiere all’obbligo di stipulazione dell’atto di trasferimento, il conduttore potrà ottenere una sentenza che produca gli effetti del contratto non concluso, in applicazione delle disposizioni di cui all’art. 2932 del c.c..
Se, invece, il conduttore si decide a non procedere all’acquisto, il concedente avrà diritto alla riconsegna dell’immobile e a trattenere l’intera componente dei canoni imputabile all’utilizzo, mentre il medesimo conduttore avrà diritto alla restituzione della percentuale della componente dei canoni imputabile al prezzo di vendita, così come determinata nel contratto medesimo.

Fonte:

Cosa è e come funziona riguardo gli aspetti fiscali il contratto cosiddetto di "rent to buy".

Il falso in assegno circolare non è più reato, ma soltanto illecito civileIn seguito all’abrogazione dell’art.485 c.p. e...
11/02/2020

Il falso in assegno circolare non è più reato, ma soltanto illecito civile

In seguito all’abrogazione dell’art.485 c.p. e alla riscrittura dell’art. 491 c.p., il falso in assegno circolare è stato depenalizzato, integrando, ora, soltanto illecito civile.
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 24165/2019, riportandosi a quanto disposto dalla pronuncia n. 40256/2018 delle Sezioni Unite, ha ribadito come il falso in assegno circolare, a seguito della sua depenalizzazione realizzata dal d.lgs. n. 7/2016, non costituisca più un reato, bensì un mero illecito civile.

fonte: https://www.brocardi.it/notizie-giuridiche/falso-assegno-circolare-reato-soltanto-illecito-civile

In seguito all’abrogazione dell’art.485 c.p. e alla riscrittura dell’art. 491 c.p., il falso in...

Danno da vacanza rovinata: risponde l'agenzia o il tour operator?Secondo la Cassazione l'agenzia non è responsabile se h...
11/02/2020

Danno da vacanza rovinata: risponde l'agenzia o il tour operator?

Secondo la Cassazione l'agenzia non è responsabile se ha diligentemente adempiuto agli obblighi derivanti dal mandato conferito dai viaggiatori.
Il Tribunale di Roma, con la sentenza n. 1000 del 20 gennaio 2017, si è occupato di un interessante caso in cui una coppia aveva agito in giudizio, al fine di ottenere la condanna di un’agenzia viaggi e di un tour operator al risarcimento dei danni subiti, in quanto il villaggio turistico indicato dall’agenzia non presentava le caratteristiche richieste al momento della prenotazione.

Nello specifico, infatti, gli attori si erano trovati, invece che in un villaggio, in un semplice albergo, con cucina internazionale e non italiana e con assistenza per i bambini prevista solo per due ore al mattino e due ore al pomeriggio.

Così stando le cose, gli attori, già il giorno successivo a quello dell’arrivo, avevano provveduto a comunicare formale disdetta del contratto di viaggio sottoscritto, chiedendo di tornare a casa.

Il tour operator, tuttavia, aveva comunicato l’impossibilità di organizzare l'immediato ritorno a casa, e mettendo a disposizione dei due viaggiatori un’altra struttura.

Gli attori, dunque, si trovavano costretti a sostenere il costo per il trasferimento nella nuova struttura, “perdendo una giornata di soggiorno per l’acquisto dei biglietti aerei” e sostenendo anche i costi di trasferimento dall’aeroporto alla nuova struttura.

Secondo la Cassazione l'agenzia non è responsabile se ha diligentemente adempiuto agli obblighi derivanti...

Il marito tradisce la moglie? Niente addebito se la coppia era già in crisiCome noto, quando il giudice ritiene che le c...
11/02/2020

Il marito tradisce la moglie? Niente addebito se la coppia era già in crisi

Come noto, quando il giudice ritiene che le cause della separazione siano da ricondursi esclusivamente alla responsabilità di uno dei coniugi, può pronunciare la separazione “con addebito”.

Tale pronuncia ha conseguenze particolarmente gravi, dal momento che impedisce al coniuge cui è stata addebitata la separazione di vedersi riconosciuto il diritto al pagamento di un assegno di mantenimento, indipendentemente da quelle che sono le sue condizioni economiche (quindi anche nel caso in cui non abbia redditi sufficienti per mantenere se stesso).

Ma quali comportamenti possono essere causa di “addebito”?
In particolare, può essere causa di “addebito” della separazione anche il caso in cui il coniuge instauri una relazione con un’altra persona, essendo ormai da tempo interrotti i rapporti intimi con la moglie?

estratto:

Come noto, quando il giudice ritiene che le cause della separazione siano da ricondursi esclusivamente alla...

18/01/2020

OMNIALEX PROPONE DUE ULTERIORI SERVIZI

1. FATTURAZIONE ILLEGITTIMA A 28 GIORNI
Tutti coloro cha hanno subito la cd. “fatturazione a 28 giorni” nel periodo da Agosto 2016 ad 31.12.2017, possono ottenere un indennizzo pari ad €. 300,00
2. FATTURE SKY – DAZN
Gli utenti Sky che hanno acquistato il pacchetto calcio possono ottenere un indennizzo, non avendo Sky rispettato la clausola contrattuale che garantiva la visione di 10 partite.
Indennizzo reclamabile €. 1.000 – Periodo: da agosto 2018 ad oggi.

NESSUN ANTICIPO DI SPESE PER INTRAPRENDERE L’AZIONE.

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Viale Marco Da Campione N. 16
Campione D'Italia
22060

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Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
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