11/10/2024
La lampadina in cucina si Γ¨ fulminata.
Vi siete recati in negozio alla ricerca della lampadina a led classe energetica A+++ ma non lβavete trovata. Se non vi Γ¨ ancora successo, statene certi, Γ¨ solo questione di tempo.
Ecco perchΓ©:
LβUnione Europea, con Regolamento 2017/1369/UE β in vigore giΓ dal 2021 β ha deciso il riscalaggio delle classi energetiche di varie categorie di prodotti, lampadine a led comprese.
La precedente scala di classificazione, estesasi ormai fino a ricomprendere i segni +++ , non lasciava spazio ad eventuali miglioramenti in termini di efficienza energetica, risultando obsoleta nonchΓ© confusionaria per il consumatore.
La presenza dei segni +, ++, +++ accanto alla classe indicata dalla lettera A in una classifica che andava, originariamente, da A (piΓΉ efficiente) a D (meno efficiente), sono sintomatici di quanto lβilluminazione a led si sia evoluta negli ultimi anni.
Dunque, cosa Γ¨ cambiato con la riorganizzazione della scala di efficienza energetica?
La scala di classificazione va da A (piΓΉ efficiente) a G (meno efficiente), senza possibilitΓ di aggiungere segni alle lettere.
LβUE ha stabilito, inoltre, che, al momento della nuova etichettatura, nessun prodotto sarebbe dovuto rientrare nelle due classi piΓΉ elevate (A e B). Di conseguenza, le lampadine che fino al 2021 erano classificate come A + sono state riclassificate come E; quelle prima classificate come A++ rientrano ora nella classe energetica D; quelle prima A+++ sono, oggi, classificate in C.
PerchΓ©?
I motivi sono essenzialmente due, almeno i principali. Da un lato, lβobiettivo Γ¨ di lasciare spazio allβinnovazione tecnologica senza dover intervenire a livello normativo nel breve termine (almeno per dieci anni); dallβaltro, lβintento Γ¨ anche quello di stimolare le imprese a realizzare prodotti sempre piΓΉ efficienti.
Dunque, vien da sΓ© che, esaurite le scorte in magazzino, per un certo lasso di tempo, probabilmente, non troveremo sugli scaffali lampadine a led con classe energetica superiore alla C.