Studio Legale Rubinetti

Studio Legale Rubinetti Studio Legale specializzato in Alta Consulenza Civilistica, Diritto penale, Diritto Bancario (Anatocismo e tasso di usura su c/c con fido bancario).

Denuncia per aggressione, le conseguenze penali
26/04/2022

Denuncia per aggressione, le conseguenze penali

Nel caso di una denuncia per aggressione le conseguenze penali variano a seconda delle aggravanti e delle lesioni riportate dalla vittima...

𝐒𝐚𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐯𝐚𝐜𝐜𝐢𝐧𝐚𝐭𝐢: 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐢, 𝐧𝐨𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢La violazione dell'obbligo vaccinale dà luogo ad un illecito ammi...
10/01/2022

𝐒𝐚𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐯𝐚𝐜𝐜𝐢𝐧𝐚𝐭𝐢: 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐢, 𝐧𝐨𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢

La violazione dell'obbligo vaccinale dà luogo ad un illecito amministrativo (pecuniario) avente natura permanente a cui segue una sanzione amministrativa pecuniaria applicabile una tantum.

In base al novello articolo 4-sexies aggiunto al Dl 44/2021 dallo stesso articolo 1 del Dl 1/2022, in caso di inosservanza dell’obbligo vaccinale di cui al novello articolo 4-quater, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria di euro 100,00:

a) ai soggetti che alla data del 1° febbraio 2022 non abbiano iniziato il ciclo vaccinale primario;

b) ai soggetti che a decorrere dal 1° febbraio 2022 non abbiano effettuato la dose booster nel rispetto delle indicazioni e nei termini previsti con circolare del Ministero della salute;

c) ai soggetti che a decorrere dal 1° febbraio 2022 non abbiano effettuato la dose di richiamo successiva al ciclo vaccinale primario entro i termini di validità (nove mesi) delle certificazioni verdi Covid-19.

d)Inoltre, dal 15 febbraio scatterà l’obbligo di green pass rafforzato (vaccinati o guariti) per tutti coloro che hanno compiuto 50 anni. Pertanto, per i lavoratori non in regola scatta il divieto di accesso al posto di lavoro, per coloro che non lo rispettano è prevista una sanzione amministrativa (irrogata dal Prefetto) da 600 a 1.500 euro e in caso di reiterata violazione la sanzione è raddoppiata.

Il procedimento sanzionatorio si avvierà con la prevista formale comunicazione ai soggetti inadempienti da parte del ministero della salute, sempre avvalendosi dell’Agenzia delle entrate-Riscossione, con l’indicazione ai destinatari del termine perentorio di dieci giorni per comunicare alle Asl competenti per territorio l’eventuale certificazione relativa al differimento o all’esenzione dall’obbligo vaccinale ovvero altra ragione di assoluta e oggettiva impossibilità.

Le Asl poi trasmetteranno all’Agenzia delle entrate-Riscossione, sempre nel termine perentorio di dieci giorni dalla ricezione della comunicazione dei destinatari, previo eventuale contraddittorio con l’interessato, un’attestazione relativa alla insussistenza dell’obbligo vaccinale o all’impossibilità di adempiervi.

L’Agenzia delle entrate-Riscossione, nel caso in cui l’Asl competente non confermi l’insussistenza dell’obbligo vaccinale, ovvero l’impossibilità di adempiervi, provvederà, in deroga alle disposizioni contenute nella legge 689/1981, e mediante la notifica, ai sensi dell’articolo 26 del Dpr 602/1972 ed entro centottanta giorni dalla relativa trasmissione, di un avviso di addebito, con valore ex lege di titolo esecutivo.

ln caso di opposizione giurisdizionale alla sanzione contenuta nell’avviso di addebito, la competenza è del Giudice di Pace.

Fonti:
D.L. n. 1/2022
Il Sole 24Ore

𝐏𝐚𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢: 𝐃𝐚𝐥 𝐏𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐆𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝐥𝐢𝐦𝐢𝐭𝐞 𝐚𝐝 𝐄𝐮𝐫𝐨 𝟗𝟗𝟗,𝟗𝟓 - 𝐃𝐞𝐫𝐨𝐠𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐒𝐭𝐫𝐚𝐧𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐞𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐟𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚...
09/01/2022

𝐏𝐚𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢: 𝐃𝐚𝐥 𝐏𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐆𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝐥𝐢𝐦𝐢𝐭𝐞 𝐚𝐝 𝐄𝐮𝐫𝐨 𝟗𝟗𝟗,𝟗𝟓 - 𝐃𝐞𝐫𝐨𝐠𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐒𝐭𝐫𝐚𝐧𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐞𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐟𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐭𝐢
Dal Primo Gennaio sul territorio nazionale per i cittadini italiani sarà possibile eseguire pagamenti in contanti solo fino a 999 euro e 95 centesimi, cifra esatta figlia della circostanza che il divieto scatta dalla soglia di mille euro e dal 1° gennaio 2018, per motivi legati ai costi della produzione delle monetine da 1 e 2 centesimi, l’importo da pagare deve essere arrotondato per eccesso o per difetto ai 5 centesimi più vicini alla cifra dell’importo richiesto.

𝐃𝐞𝐫𝐨𝐠𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐒𝐭𝐫𝐚𝐧𝐢𝐞𝐫𝐢
Per gli stranieri che spendono in Italia è prevista invece una deroga disciplinata dall’articolo 3 del Dl 16/2012, convertito nella legge 44/2012. Grazie a essa, per l’acquisto di beni e di prestazioni di servizi legati al turismo effettuati da persone con cittadinanza diversa da quella italiana e che abbiano residenza fuori del territorio dello Stato italiano il limite per il trasferimento di denaro contante è infatti elevato a 15mila euro.
La deroga dei pagamenti è soggetta, tuttavia, ad alcuni adempimenti posti a carico del venditore del bene o del servizio acquistato, tra cui l’invio di una comunicazione all’agenzia delle Entrate e il deposito dell’incasso il giorno successivo presso un intermediario autorizzato.

𝐝𝐢𝐯𝐢𝐞𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢
I trasferimenti superiori ai limiti, indipendentemente dalla loro causa o dal loro titolo, sono vietati anche quando sono effettuati per mezzo di più pagamenti, inferiori alla soglia, che appaiono artificiosamente frazionati. I trasferimenti superiori possono essere eseguito esclusivamente per il tramite di banche, Poste italiane Spa, istituti di moneta elettronica e istituti di pagamento.
La normativa antiriciclaggio definisce quale sia un’operazione frazionata, definendo come tale un’operazione unitaria sotto il profilo del valore economico, di importo pari o superiore ai limiti stabiliti dal presente decreto, posta in essere attraverso più operazioni, singolarmente inferiori ai limiti, effettuate in momenti diversi e in un circoscritto periodo di tempo fissato in 7 giorni. Resta ferma la sussistenza dell’operazione frazionata quando ricorrano elementi per ritenerla tale.

Per le violazioni delle disposizioni sulla limitazione del contante si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da mille a 50mila euro, con il minimo edittale ridotto anch’esso dal 1° gennaio 2022.

Fonti:
decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2020
Ilsole 24 Ore

𝐂𝐨𝐯𝐢𝐝 𝟏𝟗 - 𝐎𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐨 𝐕𝐚𝐜𝐜𝐢𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐥𝐞 𝐮𝐥𝐭𝐢𝐦𝐞 𝐧𝐨𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞𝐦𝐚𝐧𝐚𝐭𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝐠𝐨𝐯𝐞𝐫𝐧𝐨𝐎𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐨 𝐯𝐚𝐜𝐜𝐢𝐧𝐚𝐥𝐞Il testo introduce l'obbligo vaccin...
07/01/2022

𝐂𝐨𝐯𝐢𝐝 𝟏𝟗 - 𝐎𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐨 𝐕𝐚𝐜𝐜𝐢𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐥𝐞 𝐮𝐥𝐭𝐢𝐦𝐞 𝐧𝐨𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞𝐦𝐚𝐧𝐚𝐭𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝐠𝐨𝐯𝐞𝐫𝐧𝐨

𝐎𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐨 𝐯𝐚𝐜𝐜𝐢𝐧𝐚𝐥𝐞
Il testo introduce l'obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto i 50 anni. Per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età sarà necessario il Green Pass Rafforzato per l'accesso ai luoghi di lavoro a far data dal 15 febbraio prossimo.
Senza limiti di età, l'obbligo vaccinale è esteso al personale universitario così equiparato a quello scolastico.

𝐆𝐫𝐞𝐞𝐧 𝐏𝐚𝐬𝐬 𝐁𝐚𝐬𝐞
È esteso l'obbligo di Green Pass cosiddetto ordinario a coloro che accedono ai servizi alla persona e inoltre a pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali fatte salve eccezioni che saranno individuate con atto secondario per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona.

𝐒𝐦𝐚𝐫𝐭 𝐰𝐨𝐫𝐤𝐢𝐧𝐠
Il Consiglio dei Ministri è stato informato dal Ministro per la pubblica amministrazione, Renato Brunetta che è stata adottata d'intesa con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando una circolare rivolta alle pubbliche amministrazioni e alle imprese private per raccomandare il massimo utilizzo, nelle prossime settimane, della flessibilità prevista dagli accordi contrattuali in tema di lavoro agile.

𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚
Cambiano le regole per la gestione dei casi di positività.
Scuola dell'infanzia
Già in presenza di un caso di positività, è prevista la sospensione delle attività per una durata di dieci giorni.
Scuola primaria (Scuola elementare)
Con un caso di positività, si attiva la sorveglianza con testing. L'attività in classe prosegue effettuando un test antigenico rapido o molecolare appena si viene a conoscenza del caso di positività (T0), test che sarà ripetuto dopo cinque giorni (T5).
In presenza di due o più positivi è prevista, per la classe in cui si verificano i casi di positività, la didattica a distanza (DAD) per la durata di dieci giorni.
Scuola secondaria di I e II grado (Scuola media, liceo, istituti tecnici etc etc)
Fino a un caso di positività nella stessa classe è prevista l'auto-sorveglianza e con l'uso, in aula, delle mascherine FFP2.
Con due casi nella stessa classe è prevista la didattica digitale integrata per coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni, che sono guariti da più di 120 giorni, che non hanno avuto la dose di richiamo. Per tutti gli altri, è prevista la prosecuzione delle attività in presenza con l'auto-sorveglianza e l'utilizzo di mascherine FFP2 in classe.
Con tre casi nella stessa classe è prevista la DAD per dieci giorni.

Fonti:
Decreto Legge del 5 Gennaio 2022
Il Sole 24 Ore

𝐈𝐥 𝐯𝐨𝐥𝐨 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐢𝐩𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐝𝐢 𝐮𝐧'𝐨𝐫𝐚 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐝𝐞𝐫𝐚 𝐜𝐚𝐧𝐜𝐞𝐥𝐥𝐚𝐭𝐨: 𝐃𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐑𝐢𝐦𝐛𝐨𝐫𝐬𝐨Secondo la Corte Ue il volo aereo va co...
05/01/2022

𝐈𝐥 𝐯𝐨𝐥𝐨 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐢𝐩𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐝𝐢 𝐮𝐧'𝐨𝐫𝐚 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐝𝐞𝐫𝐚 𝐜𝐚𝐧𝐜𝐞𝐥𝐥𝐚𝐭𝐨: 𝐃𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐑𝐢𝐦𝐛𝐨𝐫𝐬𝐨

Secondo la Corte Ue il volo aereo va considerato «cancellato» in caso di un anticipo superiore a un'ora.

Infatti, I giudici nazionali, austriaci e tedeschi hanno chiesto alla Corte di giustizia di chiarire a quali condizioni i passeggeri aerei possono far valere i diritti previsti dal regolamento comunitario che li prevede: in particolare, il diritto a compensazione pecuniaria (di 250, 400 0 600 euro a seconda della distanza) in caso di cancellazione del volo o di ritardo prolungato. O, come ora emerge, in caso di anticipazione più di un'ora di un volo che equivale a cancellazione.

Con le sue sentenze omologhe la Corte afferma che l'anticipazione superiore a un'ora equivale alla cancellazione in quanto essa è " significativa" potendo provocare gravi disagi ai passeggeri, al pari di un normale ritardo.

𝐈𝐧𝐟𝐢𝐧𝐞, 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐞 𝐥'𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞̀ 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 (𝐬𝐮𝐩𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥'𝐨𝐫𝐚) 𝐞 𝐬𝐜𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐞𝐠𝐠𝐞𝐫𝐨 𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐧𝐬𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐜𝐮𝐧𝐢𝐚𝐫𝐢𝐚 (𝐬𝐞 𝐥𝐚 𝐦𝐨𝐝𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐞̀ 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚 𝐭𝐚𝐫𝐝𝐢𝐯𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞) 𝐢𝐥 𝐯𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐚𝐞𝐫𝐞𝐨 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐝𝐞𝐯𝐞 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐫𝐞 𝐥'𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐫𝐦𝐞 𝐢𝐧 𝐛𝐚𝐬𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐚.

Fonti:
Le sentenze sulle cause riunite C-146/20, C-188/20, C-196/20 e C-270/20, sulla causa C-263/20 e C-395/20
IlSole24Ore

𝐂𝐚𝐫𝐭𝐞𝐥𝐥𝐞: 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐢𝐧 𝟏𝟖𝟎 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢 𝐞𝐜𝐜𝐨 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐯𝐢𝐭𝐚̀La norma del decreto fisco lavoro, convertito nella legge 215/202...
03/01/2022

𝐂𝐚𝐫𝐭𝐞𝐥𝐥𝐞: 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐢𝐧 𝟏𝟖𝟎 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢 𝐞𝐜𝐜𝐨 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐯𝐢𝐭𝐚̀

La norma del decreto fisco lavoro, convertito nella legge 215/2021, ha disposto l’allungamento della scadenza di pagamento, da 60 a 180 giorni dalla notifica, delle cartelle notificate dal 1° settembre al 31 dicembre 2021.

Un emendamento al Ddl di bilancio amplia l’ambito temporale di applicazione della suddetta disposizione, infatti, viene esteso alle cartelle notificate tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2022 il termine di pagamento di 180 giorni.

Ne consegue che, entro la scadenza di 180 giorni, non decorrono interessi di mora né possono essere adottate misure cautelari o avviate procedure di pignoramento (Resta invece ferma la scadenza della proposizione del ricorso avverso le stesse cartelle, di regola 60 giorni dalla notifica).

Va precisato, così come dichiarato dall'Agenzia delle Entrate - Riscossione, che per tutte le cartelle notificate dal 1° settembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 l'agio a carico del contribuente è pari al 3% se pagato entro i 180 giorni e non il 6% come spesse indicato erroneamente nelle cartelle.

𝐏𝐮𝐫𝐭𝐫𝐨𝐩𝐩𝐨, 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐞 𝐜𝐚𝐫𝐭𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐞𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐠𝐢𝐚̀ 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐞 𝐯𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐞 𝐧𝐨𝐫𝐦𝐞 𝐞 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐪𝐮𝐢𝐧𝐝𝐢 𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐚 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐚𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐞𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐯𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐨𝐧𝐞𝐫𝐨𝐬𝐢 𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐝𝐨𝐯𝐮𝐭𝐢.

Fonti:
legge 215/2021
emendamento DDL Bilancio all' articolo 2 del Dl 146/2021
Chiarimento ADER
IlSole24Ore

𝐌𝐚𝐧𝐨𝐯𝐫𝐚: 𝐓𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐁𝐨𝐧𝐮𝐬 𝐝𝐞𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟐𝐈 𝐛𝐨𝐧𝐮𝐬 𝐜𝐚𝐬𝐚; 𝐝𝐚𝐥 𝟏𝟏𝟎% 𝐚𝐢 𝐦𝐨𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐞𝐝 𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐫𝐨𝐝𝐨𝐦𝐞𝐬𝐭𝐢𝐜𝐢Vediamo le novità sul piano dei bonus...
02/01/2022

𝐌𝐚𝐧𝐨𝐯𝐫𝐚: 𝐓𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐁𝐨𝐧𝐮𝐬 𝐝𝐞𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟐

𝐈 𝐛𝐨𝐧𝐮𝐬 𝐜𝐚𝐬𝐚; 𝐝𝐚𝐥 𝟏𝟏𝟎% 𝐚𝐢 𝐦𝐨𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐞𝐝 𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐫𝐨𝐝𝐨𝐦𝐞𝐬𝐭𝐢𝐜𝐢
Vediamo le novità sul piano dei bonus. Il Superbonus è ’salvo’ per tutti fino alla fine del 2022. Tutti i proprietari delle case unifamiliari, a prescindere dal reddito, potranno usufruirne fino al 31 dicembre del prossimo anno ad un’unica condizione: effettuare il 30% dei lavori entro il 30 giugno. Condomini, proprietari di edifici composti da due a quattro unità immobiliari ed enti del terzo settore potranno invece avvalersi dell’agevolazione fino al 2025, con un decalage: il 110% resta valido fino al 31 dicembre 2023, per scendere al 70% nel 2024 e al 65% nel 2025. Confermati fino al 2024 anche bonus ristrutturazioni, ecobonus, sismabonus, e bonus mobili ed elettrodomestici con tetto di 10.000 euro per il 2022 e 5.000 euro per gli anni successivi. Il bonus facciate varrà invece solo l’anno prossimo al 60% e non più al 90%. Tornano anche bonus idrico e bonus tv e decoder mentre, tra le novità, arriva il bonus al 75% per abbattere le barriere architettoniche con ascensori o montacarichi.

𝐆𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐠𝐫𝐞𝐞𝐧: 𝐜𝐨𝐥𝐨𝐧𝐧𝐢𝐧𝐞, 𝐚𝐜𝐜𝐮𝐦𝐮𝐥𝐢, 𝐛𝐨𝐧𝐮𝐬 𝐯𝐞𝐫𝐝𝐞
Le colonnine di ricarica per i veicoli elettrici sono state inserite tra le agevolazioni del Superbonus valide fino al 2023 come interventi ’trainati’ dei condomini. Il bonus verde al 36% per migliorare spazi verdi come balconi, giardini e terrazzi si potrà richiedere, invece, fino al 31 dicembre 2024. Con 3 milioni di euro viene inoltre finanziato il credito d’imposta per l’installazione di sistemi di accumulo negli impianti di produzione elettrica da rinnovabili, destinato anche ai sistemi già esistenti.

𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐞 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚: 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐢𝐮𝐭𝐢 𝐚𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢
Il bonus cultura per i diciottenni diventa strutturale grazie alla App18, una speciale carta elettronica per spettacoli, libri, quotidiani, musica e film, mostre, aree archeologiche e parchi, ma anche corsi di musica, teatro e lingua. Le agevolazioni fiscali per il rientro dei cervelli si estendono a docenti e ricercatori tornati in Italia anche prima del 2020. La possibilità di ricevere questi aiuti è legata al numero dei figli e all’acquisto di una casa in Italia. Ampliata anche la detrazione Irpef per gli affitti destinata ora agli under 31 per i primi 4 anni di contratto (non più 3), anche di una sola stanza. Il limite di reddito per ottenerla è 15.493 euro. Prorogato di sei mesi, fino alla fine del 2022, anche lo sconto sulle tasse per gli acquisti della prima casa da parte degli under 36 con Isee sotto i 40 mila euro.

Fonti
Legge di Bilancio
Il Sole 24 Ore

𝐋𝐨 𝐒𝐭𝐮𝐝𝐢𝐨 𝐋𝐞𝐠𝐚𝐥𝐞 𝐑𝐮𝐛𝐢𝐧𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐚 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐮𝐧 𝐁𝐮𝐨𝐧 𝐀𝐧𝐧𝐨
01/01/2022

𝐋𝐨 𝐒𝐭𝐮𝐝𝐢𝐨 𝐋𝐞𝐠𝐚𝐥𝐞 𝐑𝐮𝐛𝐢𝐧𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐚 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐮𝐧 𝐁𝐮𝐨𝐧 𝐀𝐧𝐧𝐨

𝐂𝐎𝐕𝐈𝐃-𝟏𝟗 𝐋𝐞 𝐮𝐥𝐭𝐢𝐦𝐞 𝐧𝐨𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐢𝐧𝐭𝐫𝐨𝐝𝐨𝐭𝐭𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝐆𝐨𝐯𝐞𝐫𝐧𝐨Con il Consiglio dei Ministri del 29 Dicembre 2021, il governo ha intro...
30/12/2021

𝐂𝐎𝐕𝐈𝐃-𝟏𝟗 𝐋𝐞 𝐮𝐥𝐭𝐢𝐦𝐞 𝐧𝐨𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐢𝐧𝐭𝐫𝐨𝐝𝐨𝐭𝐭𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝐆𝐨𝐯𝐞𝐫𝐧𝐨

Con il Consiglio dei Ministri del 29 Dicembre 2021, il governo ha introdotto due importanti novità riguardanti la quarantena precauzionale e l' obbligo di possesso del green pass.

𝐐𝐮𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞𝐧𝐚 𝐏𝐫𝐞𝐜𝐚𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞
Il decreto prevede che la quarantena precauzionale non si applica a coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al COVID-19 nei 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario o dalla guarigione nonché dopo la somministrazione della dose di richiamo.

Fino al decimo giorno successivo all'ultima esposizione al caso, ai suddetti soggetti è fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 e di effettuare - solo qualora sintomatici - un test antigenico rapido o molecolare al quinto giorno successivo all’ultima esposizione al caso.

Infine, si prevede che la cessazione della quarantena o dell’auto-sorveglianza sopradescritta consegua all’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare, effettuato anche presso centri privati; in tale ultimo caso la trasmissione all’Asl del referto a esito negativo, con modalità anche elettroniche, determina la cessazione di quarantena o del periodo di auto-sorveglianza.

𝐎𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐨 𝐝𝐢 𝐆𝐫𝐞𝐞𝐧 𝐏𝐚𝐬𝐬 𝐑𝐚𝐟𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚𝐭𝐨
Dal 10 gennaio 2022 fino alla cessazione dello stato di emergenza, si amplia l’uso del Green Pass rafforzato alle seguenti attività:

- alberghi e strutture ricettive;
- feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose;
- sagre e fiere;
- centri congressi;
- servizi di ristorazione all’aperto;
- impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici;
- piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto;
- centro culturali, centro sociali e ricreativi per le attività all’aperto.
- Inoltre il Green Pass rafforzato è necessario per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico
locale o regionale.

Fonti:
Decreto Legge del 29/12/2021

𝐒𝐭𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞, 𝐝𝐚𝐥 𝟏° 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝐭𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐚 𝟏.𝟎𝟎𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨È in arrivo una stretta sui pagamenti in contante. Dal 1° gennaio...
28/12/2021

𝐒𝐭𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞, 𝐝𝐚𝐥 𝟏° 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝐭𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐚 𝟏.𝟎𝟎𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨

È in arrivo una stretta sui pagamenti in contante. Dal 1° gennaio infatti il tetto scenderà dagli attuali 2mila a mille euro. I nuovi paletti per i pagamenti cash sono stati previsti dal decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2020 (decreto legge 124/2019, approvato dal governo Conte-bis).

Il collegato fiscale alla manovra 2022 (decreto legge 146 del 2021) ha sottratto dall’applicazione della nuova soglia a mille euro le attività dei cambiavalute iscritti nel registro tenuto dall'Autorità prevista dal Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia. Il risultato è che in questo caso torna a essere applicata la soglia di 3mila euro prevista da un provvedimento del 2007 (decreto legislativo 231).

𝐒𝐚𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐏𝐨𝐬

L’abbassamento del tetto per il contante è una misura che punta a rafforzare la lotta al nero e la strategia cashless: una strada alla quale guarda la stretta approvata durante l’esame parlamentare del decreto legge Recovery e che prevede che dal 1° gennaio 2023 negozianti e professionisti siano tenuti a accettare il bancomat o le carte di credito come forme di pagamento, di qualsiasi importo si tratti.
Chi dovesse rifiutarsi incapperà in una multa: si partirà da 30 euro, somma a cui si aggiungerà una percentuale in base al valore del prodotto o del servizio acquistato. Il decreto Recovery è stato approvato in via definitiva dal Senato giovedì 23 dicembre.

Fonte:
legge di Bilancio 2020 (decreto legge 124/2019, approvato dal governo Conte-bis)
IlSole24Ore

𝐒𝐭𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐍𝐚𝐭𝐚𝐥𝐞, 𝐞𝐜𝐜𝐨 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐦𝐢𝐬𝐮𝐫𝐞𝐀𝐥𝐥’𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐨𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐥𝐞 𝐦𝐚𝐬𝐜𝐡𝐞𝐫𝐢𝐧𝐞?Il nuovo ...
26/12/2021

𝐒𝐭𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐍𝐚𝐭𝐚𝐥𝐞, 𝐞𝐜𝐜𝐨 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐦𝐢𝐬𝐮𝐫𝐞

𝐀𝐥𝐥’𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐨𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐥𝐞 𝐦𝐚𝐬𝐜𝐡𝐞𝐫𝐢𝐧𝐞?
Il nuovo decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri il 23 dicembre ha introdotto l’obbligo di usare le mascherine all’aperto, anche in zona bianca.

𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐞̀ 𝐨𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐥’𝐮𝐬𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐬𝐜𝐡𝐞𝐫𝐢𝐧𝐚 𝐅𝐟𝐩𝟐?
É stato introdotto l’obbligo di Ffp2 all’interno di cinema, teatri e in occasione di eventi sportivi. L’obbligo è previsto anche sui mezzi di trasporto, compresi quelli del trasporto pubblico locale (quindi bus, tram e metro).

𝐀𝐥 𝐛𝐚𝐧𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐛𝐚𝐫 𝐛𝐚𝐬𝐭𝐚 𝐚𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐠𝐫𝐞𝐞𝐧 𝐩𝐚𝐬𝐬?
No, fino al 31 gennaio 2022 per la ristorazione al chiuso, anche al banco, è prevista l’estensione dell’obbligo del super green pass , che spetta solo vaccinati e guariti. Non sarà più possibile, quindi, consumare la colazione al banco del bar avendo in tasca solo il green pass di base.

𝐂𝐡𝐞 𝐭𝐢𝐩𝐨 𝐝𝐢 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐯𝐨𝐧𝐨 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐭𝐚𝐯𝐨𝐥𝐢 𝐧𝐞𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐭𝐨𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢?
La disposizione dei tavoli deve assicurare il distanziamento di almeno un metro. É necessario indossare la mascherina il più possibile. La consultazione del menù deve avvenire online. Nella ristorazione dove non ci sono posti a sedere ingressi contingentati.

𝐃𝐞𝐯𝐨 𝐚𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐠𝐫𝐞𝐞𝐧 𝐩𝐚𝐬𝐬 𝐩𝐞𝐫 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐢𝐬𝐜𝐢𝐧𝐚?
Dal 30 dicembre 2021 l’accesso a piscine, palestre e sport di squadra è permesso solo a chi ha il super green pass (vaccinati e guariti). Dall’obbligo sono esclusi i minori di 12 anni e i soggetti esentati dalla campagna vaccinale.

𝐕𝐨𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐚𝐧𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐮𝐧 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐛𝐞𝐧𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞. 𝐃𝐞𝐯𝐨 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐚𝐬𝐬 𝐫𝐚𝐟𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚𝐭𝐨?
Sì, dal 30 dicembre 2021 l’accesso a centri benessere al chiuso sarà consentito solo a chi ha il super green pass, dunque solo ai vaccinati e ai guariti. Dall’obbligo sono esclusi i minori di 12 anni e i soggetti esentati dalla campagna vaccinale.

𝐏𝐞𝐫 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐑𝐬𝐚 𝐜𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐫𝐞𝐠𝐨𝐥𝐞 𝐝𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞?
Il decreto legge precisa che dal 30 dicembre 2021 fino alla cessazione dello stato di emergenza per effettuare una visita in strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice è necessario essere in possesso di green pass rafforzato con somministrazione della terza dose o di green pass rafforzato abbinato al risultato negativo di un tampone.

Tutte le misure adottate dal decreto legge emanato dal governo sono entrate in vigore dal 25 dicembre 2021.

Fonti:
ilSole24Ore
Decreto Legge n. 221 del 24/12/2021

𝑳𝒐 𝑺𝒕𝒖𝒅𝒊𝒐 𝑳𝒆𝒈𝒂𝒍𝒆 𝑹𝒖𝒃𝒊𝒏𝒆𝒕𝒕𝒊 𝒂𝒖𝒈𝒖𝒓𝒂 𝒂 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒊 𝒖𝒏 𝑩𝒖𝒐𝒏 𝑵𝒂𝒕𝒂𝒍𝒆
24/12/2021

𝑳𝒐 𝑺𝒕𝒖𝒅𝒊𝒐 𝑳𝒆𝒈𝒂𝒍𝒆 𝑹𝒖𝒃𝒊𝒏𝒆𝒕𝒕𝒊 𝒂𝒖𝒈𝒖𝒓𝒂 𝒂 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒊 𝒖𝒏 𝑩𝒖𝒐𝒏 𝑵𝒂𝒕𝒂𝒍𝒆

Indirizzo

Via Francesco Tedesco 75
Calitri
83045

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
18:00 - 19:00
Martedì 08:00 - 17:00
18:00 - 19:00
Mercoledì 08:00 - 17:00
18:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 12:00
16:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 12:00
18:00 - 19:00
Sabato 08:00 - 17:00

Telefono

+393281077598

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio Legale Rubinetti pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Studio Legale Rubinetti:

Condividi

La Soluzione Nel Diritto.

Il diritto ha il sapore della scoperta, l’approccio all’analisi del caso e alla conduzione del cliente verso la soluzione pù idonea rispetto alla fattispecie oggetto del contendere, con la consapevolezza che l’ascolto e il dialogo siano fondamentali per fare le cose giuste, di quelle fatte bene non ci si accontenta.