Studio Legale Sbrana

Studio Legale Sbrana L'avv. Serena Sbrana è abilitata al patrocinio dinanzi alla Corte di Cassazione.

Lo Studio si occupa di diritto civile, in particolare diritto di famiglia, successioni, recupero crediti, esecuzioni mobiliari e immobiliari, locazioni e sfratti.

20/03/2026

21/02/2026

La Cassazione civile, sez. I, ordinanza 29 gennaio 2026, n. 1999 rigetta il ricorso proposto avverso la sentenza della Corte d’appello di Bologna che...

Assolutamente d'accordo, ma come è difficile farlo capire.https://www.facebook.com/share/1Jx7tRxXHd/
31/01/2026

Assolutamente d'accordo, ma come è difficile farlo capire.
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«Il maestro Calamandrei sa riassumere meglio di chiunque quale deve essere il ruolo dell’avvocato nel dirimere i dissidi e risolvere a monte le diatribe, evitando che degenerino.

La sua è una lezione da tenere sempre a mente.

Gli avvocati possono incidere molto sulla riduzione delle cause e anche su una soluzione pacifica dell questioni, contribuendo alla costruzione di una società, sempre più consapevole dei propri diritti e di ciò che diritto non è.

Ciò scoraggia pretese assurde, e promuove il rispetto della legalità, aumenta la fiducia nel “Diritto” stesso.

Certo, in una conciliazione nessuno vede accolta in toto la propria visione, ma i vantaggi che si ricavano da una soluzione pacifica delle vertenze sono tantissimi. I processi, anche quando sono fondati, durano troppo per portare al pieno soddisfacimento delle richieste ed aspettative.

Una giustizia lenta è una giustizia denegata.

Quindi la ricerca di una soluzione veloce, pacifica e che impedisca il logoramento definitivo dei rapporti tra le parti, è una strada da percorrere sempre come scelta di base.

Tale impostazione deve essere la base soprattutto di un avvocato civilista.

Allora non resta che condividere appieno le parole dell’Illustre Calamandrei, che come sempre illumina il cammino degli avvocati»,

“C’è un momento in cui l’avvocato civilista deve guardare la verità di faccia, con occhio spassionato di giudice: quello in cui, chiamato dal cliente a consigliarlo sulla opportunità di promuovere una lite, ha il dovere di esaminare imparzialmente, tenendo conto delle ragioni dell’eventuale avversario, se possa giovare alla giustizia l’ opera di parzialità che gli è richiesta. Così l’avvocato, in materia civile, dev’essere il giudice istruttore dei suoi clienti: la cui utilità sociale è tanto più grande, quanto maggiore è il numero di sentenze di non luogo a procedere, che si pronunziano nel suo studio”.

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“L’opera più preziosa degli avvocati civilisti è quella che essi svolgono prima del processo, stroncando con saggi consigli di transazione i litigi all’inizio, e facendo tutto il possibile affinché essi non raggiungano quel parossismo morboso che rende indispensabile il ricovero nella clinica giudiziaria.

Anche per gli avvocati, come per i medici: per i quali, se qualcuno dubita che l’opera loro riesca sul serio a variare il corso della malattia già dichiarata, nessuno osa negare la grande utilità sociale della loro opera profilattica.

L’avvocato probo dev’essere, più che il clinico, l’igienista della vita giudiziaria: e proprio per questa giornaliera opera di disinfezione della litigiosià, che non sale alla pubblicità delle aule, i giudici dovrebbero considerar gli avvocati come i loro collaboratori più fidi.

Non è vero, come ho sentito dire da qualche causidico senza scrupoli, che la questione giuridica , sia di competenza dell’avvocato, e la questione morale sia di competenza del cliente.

Credo anzi che sia ufficio nobilissimo dell’avvocato proprio quello di richiamare il cliente prima alla questione di moralità che a quella di diritto: e di fargli intendere che gli articoli dei codici non sono comodi’ paraventi fabbricati per nasconder brutture”( di Piero Calamandrei, “L’elogio dei Giudici, scritto da un avvocato”).

(Edita da Filomena Iervolino dal web)

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16/01/2026

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𝐀𝐓𝐏 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐝𝐝𝐢𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨, 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 “𝐯𝐚𝐥𝐞” 𝐩𝐞𝐫 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢

La relazione conclusiva dell'ATP può essere liberamente valutata dal giudice anche nei confronti delle parti che non hanno partecipato alla fase di istruzione preventiva? La Cassazione, Seconda Sezione Civile, con la sentenza n. 342/2026, è intervenuta sull'utilizzabilità, nel giudizio di cognizione, della relazione redatta all'esito dell'accertamento tecnico preventivo.

𝐋𝐞𝐠𝐠𝐢 𝐥'𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨 ➡️ link al primo commento

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27/11/2025

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🏠𝐃𝐨𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢: 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐥𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐥𝐚 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐨𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐦𝐦𝐨𝐛𝐢𝐥𝐢.
È stata approvata la riforma che rende finalmente più sicura la vendita degli immobili ricevuti in donazione. Chi acquista non rischierà più di dover restituire il bene in futuro: un passo importante per la serenità delle famiglie e per un mercato più semplice e trasparente.

⚠️ 𝐋𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐥𝐞𝐠𝐢𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐫𝐢 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐠𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚, 𝐦𝐚 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐛𝐥𝐨𝐜𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐨𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐦𝐦𝐨𝐛𝐢𝐥𝐢.

📌 Principali vantaggi:
✅ Più certezze per i cittadini
✅ Più facilità nell’ottenere mutui
✅ Meno ostacoli nelle compravendite
Per approfondire ➡ https://www.notariato.it/it/news/donazioni-approvata-la-riforma-promossa-dal-notariato/

18/11/2025

𝐔𝐬𝐮𝐜𝐚𝐩𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐪𝐮𝐨𝐭𝐚 𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀: 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐥 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐞̀ 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐞𝐬𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐯𝐨

La Cassazione, con l’ordinanza n. 27784/2025, ribadisce che in regime di comproprietà il singolo comproprietario può usucapire la quota dell’altro solo dimostrando un possesso esclusivo esercitato con modalità incompatibili con il godimento comune. Non sono sufficienti né le attività consentite sul bene né la semplice inerzia degli altri partecipanti alla comunione.

𝐋𝐞𝐠𝐠𝐢 𝐥'𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐋𝐚𝐮𝐫𝐚 𝐁𝐢𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚 ➡️ link al primo commento

13/11/2025

𝐌𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥’𝐢𝐦𝐦𝐨𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐱 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐧𝐞𝐫: 𝐧𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐫𝐢𝐦𝐛𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐝𝐨𝐩𝐨 𝐥𝐚 𝐫𝐨𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 28443/2025, si è pronunciata sulla seguente questione: la qualificazione giuridica della posizione del partner non proprietario che, nel corso della convivenza e nell’ambito della destinazione dell’immobile a casa familiare, abbia eseguito opere migliorative sul bene altrui, rivendicando – all’esito della cessazione del rapporto – il riconoscimento dell’indennità prevista dagli artt. 1150 e 1152 c.c. ovvero, in via subordinata, il rimborso delle spese sostenute, anche a fronte della contestata abusività di parte degli interventi.

𝐋𝐞𝐠𝐠𝐢 𝐥'𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨 ➡️ link al primo commento

30/10/2025

Coniugi altamente conflittuali e alternanza dei genitori nella casa familiare
Tribunale Roma, 9 ottobre 2025

20/10/2025

Affidamento di minori infradodicenni capaci di discernimento: l'ascolto è adempimento prescritto a pena di nullità
Cass.civ, Sez I, Ordinanza n. 25555 del 18 settembre 2025

Indirizzo

Via Vicinale Del Paduletto 4a
Calci
56011

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 13:00
15:30 - 19:00
Martedì 08:30 - 13:00
15:30 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:30 - 19:00
Giovedì 09:00 - 13:00
15:30 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00
15:30 - 19:00

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