Studio Legale Avv. Gianmarco Obinu Oro

Studio Legale  Avv. Gianmarco Obinu Oro Avvocato, iscritto all'Ordine forense di Cagliari. Esercito la Professione nel Distretto di Cagliari. Ambito prevalente: Diritto Penale.

24/01/2023

in Giurisprudenza Penale Web, 2023, 1 – ISSN 2499-846X Magistrato di Sorveglianza di Spoleto, dott. Fabio Gianfilippi Ordinanza 12 gennaio 2023 (ud.

04/01/2023

FamigliaMaternità surrogata: non è automaticamente trascrivibile il provvedimento giudiziario stranierodi Valeria Cianciolo03 Gennaio 2023Link utiliLa tutela del minore nato da maternità surrogataCamilla InsardàRivisteLa sentenza delle sezioni Unite del 30 dicembre 2022, n. 38162 pur ribadendo c...

30/11/2022

Inviata a tutti i Coa la delibera 683 nella quale si sottolinea la necessità di “uniformare le prassi” seguite territorialmente dagli ordini

06/11/2022

C'erano una volta tre fondi contigui e un vicino che spaventava gli uccelli. No, non è l'inizio di una barzelletta ma di una controversia del 1923.

01/11/2022
22/10/2022

Gli standard aggiornati per liquidare il compenso agli avvocati si applicano alle prestazioni esaurite dopo domenica 23 ottobre, data di entrata in...

08/10/2022

La rilevanza del silenzio dell'imputato in ordine alla provenienza dei beni nel delitto di ricettazione

27/09/2022

Avvocati intercettati: la solidarietà dell'Unione

➡️ https://bit.ly/3SwsuQA

La Giunta dell'Unione Camere Penali Italiane, lette le delibere della Camera Penale di Bari “Achille Lombardo Pijola” e della Camere Penale di Torre Annunziata, con le quali è stata proclamata una giornata di astensione dalle udienze per il 14.10.22 nei rispettivi Fori, dopo gli ennesimi episodi di illegittima intercettazione di colloqui tra il difensore ed il proprio assistito, esprime piena e convinta solidarietà alle Camere Penali di Bari e di Torre Annunziata e agli avvocati la cui libertà difensiva è stata violata. È ormai all’ordine del giorno, a livello nazionale, il reiterarsi di questa grave violazione di una delle fondamentali “garanzie di libertà del difensore”, sancita dall'art.103 c.p.p., volta non certo a definire una privilegiata immunità dell’avvocato, quanto invece a tutelare l’intangibile funzione del “difensore”.

Per comprendere la rilevanza di tale guarentigia, si consideri che già nel Codice di procedura penale del 1930, all'art. 226 bis c.p.p., si prevedeva il divieto di intercettare le conversazioni e le comunicazioni tra difensore ed assistito, estendendolo ai consulenti tecnici e loro ausiliari.

Senonché contro quel principio, ovviamente ribadito senza equivoci anche nel codice del 1988, si è sviluppata una interpretazione giurisprudenziale che, sovvertendo la testualità della norma, consente la intercettazione, l’ascolto della stessa e la successiva valutazione di utilizzabilità. In tal modo, gli avvocati italiani possono comunque essere intercettati ed ascoltati dalla polizia giudiziaria e dal P.M., a prescindere dal successivo, eventuale profilo di inutilizzabilità.

Questa deriva illiberale deve essere interrotta. UCPI si impegna a rilanciare il tema di un deciso intervento normativo volto ad efficacemente prevenirlo, nella speranza che il nuovo Parlamento sappia comprenderne la cruciale rilevanza per i diritti e le libertà di tutti i cittadini.

Roma 26.09.2022

La Giunta

25/09/2022

La sesta sezione penale della Corte di cassazione con la sentenza n. 34270 depositata il 15 settembre 2022 ha applicato, senza rinvio, la causa di non punibilità ex art. 131-bis c.p. nel caso di sp…

30/08/2022

Solidarietà all'Avv. Nadia Fiorani

La nota dell'Osservatorio Avvocati Minacciati e della Camera Penale di Piacenza.

➡️ https://bit.ly/3PZNTjq

La Camera Penale di Piacenza e l’Osservatorio Avvocati Minacciati UCPI si esprimono, con un comunicato congiunto, in merito a quanto sta accadendo a Piacenza all’Avv. Nadia Fiorani.
La Collega, dal momento in cui ne è stata resa nota la nomina quale difensore d’ufficio del 27enne arrestato nei giorni scorsi a Piacenza e accusato di strupro, è stata bersaglio di numerosi commenti offensivi sui social networks. La Collega riferisce inoltre di aver ricevuto varie e-mail in cui viene attaccata ed insultata in relazione al suo ruolo: tali circostanze non solo la stanno indignando ma altresì le creano uno stato di timore per la propria incolumità, impedendole di svolgere il proprio compito in serenità.
I commenti e le comunicazioni hanno sostanzialmente il seguente tenore: “ci si dovrebbe vergognare a difendere un soggetto del genere, a cui non dovrebbe garantirsi difesa”… “lei stessa meriterebbe di essere vittima del medesimo crimine”, “anche un avvocato, pagato da noi, e donna!” e così via.
Prescindendo totalmente dal merito del processo, con il presente comunicato intendiamo manifestare la piena solidarietà alla Collega vittima di questi riprovevoli attacchi -purtroppo, sempre più frequenti, in un generale clima ostile in cui parte dell’opinione pubblica e i “leoni da tastiera” sono sempre più giustizialisti e spietati-, nonché ribadire alcuni fondamentali princìpi che guidano e caratterizzano la professione dell’avvocato.
Ricordiamo che “Il rispetto della funzione professionale dell’avvocato è una condizione essenziale dello Stato di diritto e di una società democratica. (….)” (Codice Deontologico degli Avvocati Europei, art.1.1.)
Inoltre, “Le autorità pubbliche assicurano che gli avvocati a) siano in grado di svolgere tutti i loro doveri professionali senza ostacolo, intimidazione, molestia o indebite interferenza” (Nazioni Unite, Principi Fondamentali relativi al Ruolo dell’Avvocato, principio 16). Secondo il successivo principio 18, "Gli avvocati non saranno identificati con i loro clienti né con le cause dei loro clienti nell'esercizio delle loro funzioni”.
La difesa è un diritto costituzionalmente garantito; la funzione difensiva dell'avvocato merita sempre rispetto e deve poter essere esercitata appieno, senza alcun vincolo, ostacolo o minaccia, a garanzia dei diritti di tutti.

L'osservatorio UCPI Avvocati Minacciati

La Camera Penale di Piacenza: Avv. Elena Del Forno; Avv. Stefano Moruzzi; Avv. Annalisa Cervini

05/07/2022

in Giurisprudenza Penale Web, 2022, 6 – ISSN 2499-846X Cassazione Penale, Sez. V, dep. 14 gennaio 2022 (ud. 25 ottobre 2021), n.

Indirizzo

Via Gavino Dessy Deliperi, 5
Cagliari
09121

Orario di apertura

Lunedì 16:30 - 18:30
Martedì 09:00 - 11:00
Mercoledì 16:30 - 18:30
Giovedì 09:00 - 11:00
Venerdì 09:00 - 11:00

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