24/04/2021
Consenso informato e vaccinazione:
Tizio prima di essere vaccinato viene fatto accomodare davanti ad un modulo detto "Consenso informato" nel quale sono elencate le conseguenze che potrebbero aimé verificarsi.
Tizio, come anche molte altre persone, è convinto che siccome ha firmato questo modulo, di non poter chiedere alcun danno qualora dovesse insorgere un danno post-vaccinazione tra quelli elencati.
Ebbene non è così. Il consenso serve solamente per INFORMARE Tizio della scelta che sta per compiere sul proprio corpo. E con questa firma Tizio dà pertanto CONSENSO ad un trattamento sanitario superando così il limite previsto dalla Costituzione dove nessuno può essere obbligato ad un trattamento sanitario etc.
La firma sul modulo non è pertanto una rinuncia a richiedere un danno qualora dovesse causalmente insorgere a seguito del trattamento sanitario-vaccinazione, anche se la conseguenza-danno è tra quelle elencate nel "Consenso informato".
P.S. con D.L. n. 44/2021 è stato introdotto uno "scudo penale" sui sanitari che stanno praticando le vaccinazioni. Questa è la conferma che non esiste alcuno "scudo civile" e che quindi il risarcimento per danno da vaccinazione potrà essere richiesto liberamente e senza limiti di sorta. Anzi, lo Stato starebbe già organizzando le modalità per poter risarcire i danneggiati da vaccinazione. "Si discute sulle regole da imporre alle strutture sanitarie (in Sardegna ATS) per garantire che ci siano le risorse per risarcire adeguatamente, accantonando riserve obbligatorie congrue" https://www.ilsole24ore.com/art/in-arrivo-scudo-penale-medici-e-infermieri-le-responsabilita-covid-ADkTIJTB .
Più o meno come accadde nel 1992 con la Legge n. 210 denominata appunto:
"Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicazioni di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati".