FaMilia - Studio di Mediazione Familiare

FaMilia - Studio di Mediazione Familiare “Il vero problema della comunicazione è che non ascoltiamo per capire ma per preparare la risposta” Consulente, dal 2003 al 2004, presso il Comune di Quartu S.

La Dott.ssa Chiara Zanolla è iscritta all’Albo degli Psicologi della Sardegna dal 1997 ed è Mediatrice Familiare dal 2012 con titolo conseguito dopo un master biennale - riconosciuto dal Forum Europeo per la Formazione e la Ricerca nella Mediazione Familiare - tenuto dall’UNIGP2 – Università Popolare degli Studi “Giovanni Paolo II – di Chieti. Aderisce alla CNMA Camera Nazionale per la Mediazione

e l'Arbitrato, iscritta presso le liste A.I.Me.A, Associazione Nazionale Mediatori Familiari, Scolastici, Culturali, D'Impresa e Arbitri, riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo Economico, che rilascia attestato di qualità dei servizi ex legge 4/2013. Tutor e docente nel master biennale in Mediazione Familiare organizzato dall’Università Popolare degli Studi "Giovanni Paolo II" - UNIGP2. Consulente, dal 1998 al 2000, presso la Provincia di Cagliari – Assessorato ai Servizi Sociali - presso il Centro Sovracomunale per l’Affidamento Familiare. Elena – Assessorato ai Servizi Sociali - nell’ambito del progetto “Prevenzione devianze”. Consulente, dal 2003 al 2013, presso il Comune di Cagliari – Assessorato Pubblica Istruzione - Servizio Socio-educativo per attività di consulenza rivolta ad alunni, genitori ed insegnanti; progettazione e ricerca sul fenomeno drop-out (anti-dispersione scolastica), bullismo e cyberbullismo; attività di orientamento scolastico, di prevenzione e promozione del benessere dei giovani; sportello d’ascolto scuole I ciclo cittadine. Consulente, dal 2014 ad oggi, nei plessi di scuole cagliaritane del primo ciclo (Via Stoccolma, Via Falzarego, via Talete, via S. Isidoro, via Meilogu, via Giovanni Maria Angioi, via Koch e via Asquer), nel Servizio “Sportello d’Ascolto” rivolto ad alunni, genitori ed insegnanti. Consulente per lo sportello d’ascolto nell’ambito del progetto “Tutti a Iscol@” dal 2016 ad oggi. Relatrice nell’incontro-dibattito “Strumenti alternativi per la gestione del conflitto coniugale” tenutosi a Cagliari, Caesar Hotel, il 31.05.2016, col patrocinio del Lions Club Monte Urpinu. Organizzatrice del convegno “I minori stranieri non accompagnati” tenutosi in Laconi il 23.02.2018. Realizzatrice, nel 2016 e nel 2017, attraverso aggiudicazione gara, del servizio “Consulenza Psico-Giuridica alle Famiglie”, candidato al premio internazionale “The Innovation in Politics Awards” - istituito dall'Innovation in Politics Institute di Vienna - per il 2018 e per il 2019, per conto del Plus Ales-Terralba. L’Avv. Marco Cabras è iscritto all'Albo degli Avvocati di Cagliari dal 1993 ed è Mediatore Familiare dal 2012 con titolo conseguito dopo un master biennale - riconosciuto dal Forum Europeo per la Formazione e la Ricerca nella Mediazione Familiare – tenuto dall’UNIGP2 – Università Popolare degli Studi “Giovanni Paolo II – di Chieti. Docente nella materia del diritto di famiglia presso l'Università Popolare degli Studi "Giovanni Paolo II" - UNIGP2 – in occasione del master biennale in Mediazione Familiare. Autore della proposta di legge n° 210 XIII Legislatura Consiglio Regionale della Sardegna “Anticipazione dell'assegno di mantenimento a tutela del minore”. Relatore nel convegno “I minori nella crisi della coppia genitoriale” organizzato da CamMiNo il 06.04.2009 a Cagliari. Relatore nel convegno "La Mediazione Familiare" organizzato da CamMiNo nel 2012 e nel 2013 ad Olbia e Lanusei col patrocinio dei rispettivi Ordini degli Avvocati. Relatore nel convegno “Dialogare nel conflitto – Gelosia nella coppia” organizzato da UniGP2 nel 2012 a Nuoro. Ideatore ed organizzatore per CamMiNo del convegno “Il Tribunale della Famiglia” tenuto in Cagliari il 06.07.2012 in collaborazione con la Fondazione Sardegna Mediterranea ed il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Cagliari. Ideatore e moderatore negli incontri-dibattiti sul Feminicidio e la Violenza di Genere tenutisi nel 2014 presso il Liceo Classico Dettori di Cagliari. Ideatore e relatore nell’incontro-dibattito “Strumenti alternativi per la gestione del conflitto coniugale” tenutosi a Cagliari, Caesar Hotel, il 31.05.2016, col patrocinio del Lions Club Monte Urpinu. Ideatore e moderatore del convegno “I minori stranieri non accompagnati” tenutosi in Laconi il 23.02.2018. Relatore nel convegno “Donne e minori: protezione e tutela nei casi di violenza” tenutosi in Macomer il 09.03.2018. Relatore nel convegno “La Carta dei Diritti dei Figli nella separazione dei genitori” tenutosi in Macomer il 13.04.2019. Relatore nel convegno “Tutela dei soggetti vittime di crimini domestici” tenutosi in Cagliari, Aula Magna Corte di Appello il 24.05.2019. Ideatore del “Progetto FaMilia” candidato al Premio Internazionale "The innovation in politics awards" - - istituito dall'Innovation in Politics Institute di Vienna - per il 2018 e per il 2019 e realizzato per conto del PLUS Ales-Terralba.

02/12/2025
27/07/2025

QUAL E’ LA DIFFERENZA TRA UN GENITORE AUTOREVOLE E UN GENITORE AUTORITARIO? PERCHE’ UN FIGLIO NON PUO’ FARE A MENO DELL’AUTOREVOLEZZA ADULTA?

C’è stato un tempo in cui un genitore era incontestabile. Si obbediva in silenzio. A volte si subivano regole e “no” che erano senza senso. A volte si davano botte per contenere, regolare e farsi obbedire da un figlio. Questo stile genitoriale improntato su autorità e obbedienza incondizionata è stato spesso fonte di sofferenza e disagio. Ha reso molti figli impauriti o arrabbiati con i propri genitori, impedendo di stabilire quella connessione emotiva e quel supporto di cui un figlio ha molto bisogno e che permette di sviluppare un attaccamento sano e sicuro con chi si prende cura della sua crescita.
Nel tentativo di non finire più nella trappola dell’autoritarismo fine a se stesso, negli ultimi decenni la genitorialità ha preso spesso la direzione dell’affetto incondizionato: “Figlio mio, io per te non sarò mai causa di sofferenza e frustrazione. Accoglierò tutte le tue richieste e sarò la sorgente della tua felicità”. Questo approccio all’educazione è altrettanto deficitario, perché crea fragilità. Il compito di un genitore non è essere il garante della felicità del figlio, bensì è allenarlo alla vita in modo tale che quel figlio sia poi in grado di generare il proprio personale percorso alla ricerca della felicità. Il genitore allena un figlio a costruire il percorso che lo renderà capace di autorealizzarsi. E questo percorso non prevede l’iperprotezione e tanto meno l’eccesso di accondiscendenza verso ogni richiesta che il figlio fa.
La differenza tra genitore autoritario a autorevole sta tutto qui: entrambi questi approcci genitoriali prevedono che l’adulto sostenga in modo fermo il “no” e non prevenga le frustrazioni nella vita del figlio. Ma mentre il genitore autoritario forniva “no” potenti e frustrazioni che a volte erano inutili – se non sadiche – il genitore “autorevole” fornisce i “no” che aiutano a crescere (ovvero i “no” competenti) e aiuta un figlio ad affrontare e gestire quelle frustrazioni che nel principio di realtà non possono non esserci. Senza sostituirsi a lui e senza prevenirle in modo ansioso. Perché per diventare grande, quelle frustrazioni devono essere affrontate e attraversate.
Ecco perché oggi l’autorevolezza è forse la dimensione educativa di cui i nostri figli hanno in assoluto più bisogno.
(A.Pellai “Allenare alla vita. I dieci principi per ritornare ad essere genitori autorevoli” Mondadori ed., 2024).

Credo che questo messaggio oggi serva molto al mondo adulto. Se lo credete anche voi, condividetelo con altri genitori ed educatori.

27/07/2025

La perfezione non esiste e non bisogna neanche cercarla!

27/07/2025

𝐂𝐚𝐬𝐬𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐎𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐧.𝟐𝟎𝟏𝟑𝟐 𝐝𝐞𝐥 𝟏𝟖.𝟎𝟕.𝟐𝟎𝟐𝟓: 𝐢𝐥 𝐓𝐅𝐑 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐢𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐝𝐢𝐯𝐨𝐫𝐳𝐢𝐨, 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐚𝐥𝐥'𝐞𝐱 𝐜𝐨𝐧𝐢𝐮𝐠𝐞 𝐭𝐢𝐭𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐚𝐬𝐬𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐨𝐫𝐳𝐢𝐥𝐞.
Con l’ordinanza n. 20132 del 18 luglio 2025, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi su un tema molto dibattuto in ambito divorzile: la spettanza di una quota del TFR al coniuge titolare dell’assegno divorzile.
Secondo la Corte: “Non spetta alcuna quota del TFR all’ex coniuge titolare dell’assegno divorzile se il trattamento è stato integralmente conferito a un fondo pensione prima della proposizione del ricorso per divorzio. Tuttavia, le prestazioni pensionistiche che da esso derivano possono essere valutate ai fini della determinazione o revisione dell’assegno divorzile.”
In altri termini, la Cassazione nega il diritto dell’ex coniuge a ottenere una quota del TFR conferito, ma apre alla possibilità che le prestazioni derivanti da quel conferimento vengano considerate per modulare l’importo dell’assegno divorzile (ex art. 5, comma 6, l. 898/1970).
Questa pronuncia rafforza l’orientamento volto a delimitare con chiarezza i diritti economici tra ex coniugi, tutelando il principio della destinazione previdenziale del TFR.

27/07/2025
10/07/2025

"L’ossessione di mamme e papà per la condivisione di immagini e video raggiunge livelli preoccupanti: 3 su 4 pubblicano sulla rete contenuti dei minori. Può sembrare un paradosso, ma mai come oggi le generazioni più mature devono imparare a navigare al meglio i social media e le piattaforme in rete, postando con moderazione e rinunciando alla condivisione di foto o video dei propri figli. Ruota attorno a questa lezione la campagna “La sua privacy vale molto più di un like”, lanciata dal Garante per la protezione dei dati personali contro il cosiddetto sharenting. Intanto diverse organizzazioni hanno scelto di schierarsi contro la condivisione continua di immagini e video di minori. Una presa di posizione che vuole favorire una maggiore consapevolezza, anche a scapito di infastidire la propria base clienti".
Voi cosa ne pensate?

L'articolo completo su Ilsole24ore.com

Indirizzo

Via Raffa Garzia 3
Cagliari
09126

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando FaMilia - Studio di Mediazione Familiare pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a FaMilia - Studio di Mediazione Familiare:

Condividi