06/01/2026
👨⚖️👩⚖️Separazione delle carriere – riforma della Giustizia e Referendum: cosa c’è da sapere.
🎓 Negli ultimi mesi si parla molto della riforma della giustizia e del referendum confermativo che si terrà in primavera.
⚖️ Che cosa prevede la riforma della giustizia?
Il Parlamento ha approvato in via definitiva una riforma costituzionale che introduce tre cambiamenti principali:
- Separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri: due percorsi professionali distinti, con ruoli e funzioni separate.
- Due Consigli Superiori della Magistratura, uno per i giudici e uno per i PM, selezionati con un sistema che include il sorteggio, al posto dell’attuale CSM unico.
- Un’Alta Corte disciplinare dedicata ai procedimenti disciplinari dei magistrati.
Questi cambiamenti modificano parti del Titolo IV della Costituzione e, proprio perché la riforma è stata approvata senza i due terzi del Parlamento, è previsto il referendum confermativo.
🗳️ Il voto si terrà tra marzo e aprile 2026.
🟢 Cosa sostiene chi vota SÌ?
Secondo i sostenitori della riforma:
- la separazione delle carriere garantirebbe la reale terzietà del giudice, che non sarebbe più collega del PM;
- due CSM separati sarebbero funzionali alla separazione delle carriere e il sistema di sorteggio ridurrebbe il fenomeno del correntismo;
- l’Alta Corte disciplinare renderebbe più efficace il sistema dei controlli svincolandolo dal CSM.
🔴 Cosa sostiene chi vota NO?
Secondo i comitati contrari:
- la riforma rischierebbe di indebolire l’indipendenza dei PM, esponendoli a pressioni dell’esecutivo;
- la separazione delle carriere potrebbe creare squilibri nel processo penale;
- il nuovo assetto disciplinare potrebbe ridurre le garanzie per i cittadini.
Alcune voci politiche parlano di un “rischio di sottomissione dei giudici al potere politico”.
📌 In sintesi
Il referendum non chiede di approvare una legge ordinaria, ma di confermare o respingere una riforma costituzionale già approvata dal Parlamento.
Il voto sarà valido senza quorum: conta solo la maggioranza dei voti validi.
🗳️ Partecipare è un atto di responsabilità civica: informarsi e votare significa contribuire al futuro dell’assetto costituzionale della giustizia italiana.