27/06/2023
X-LAW: l’algoritmo antirapina che aiuta il lavoro della polizia.
Nel nostro paese si sta sperimentando la polizia predittiva, che fa ricorso all’automazione per aiutare le forze dell’ordine a individuare la criminalità emergente. Negli scorsi mesi è stato approvato il primo brevetto made in Italy in tema di polizia predittiva: X-Law.
È un sistema di data e algoritmo euristico, il quale non lavora su base statistica ma probabilistica: in sostanza non si basa sul numero dei reati commessi o sui dati del criminale, ma crea modelli criminosi sulla base di dati socio-economici e logistici da applicare all’attività di prevenzione di ordine pubblico sul paese.
Come funziona X-Law?
Il sistema costituisce un approccio innovativo, in quanto si basa sulla possibilità di poter prevedere, con l’impiego dell’AI, scippi, rapine, furti, truffe e altri reati predatori che avvengono frequentemente nelle nostre città. Il suo algoritmo immagazzina e si nutre di due serie di informazioni: le caratteristiche socio-economiche del luogo in esame, e i dati relativi agli eventi criminosi in quel territorio, provenienti da notizie online, cartacee, denunce ecc.
In seguito, il sistema riesce a ricreare una sorta di città in chiave virtuale che ha al suo interno orari di apertura e chiusura delle attività private e pubbliche, dei mezzi pubblici, le condizioni del traffico, le scuole e così via.
Da qui il sistema è capace di individuare dove è più probabile che avvenga un reato. Secondo i risultati delle sperimentazioni, X-Law è in grado di predire con una precisione tra l’87 e il 93% l’avvenimento criminoso.
Ne avevi già sentito parlare o vorresti saperne di più? Contattaci 👇
📧 [email protected]