14/10/2023
TRUFFE FINANZIARE:
Che cos’è uno “Schema Ponzi”?
Lo “Schema Ponzi” prende il nome dal suo inventore Charles Ponzi, italo-americano vissuto tra la fine del 1800 e i primi anni del 1900, che divenne celebre per la sua truffa ai danni di un numero considerevole di persone alle quali causò ingenti perdite finanziarie.
Ma come si fa a riconoscere un c.d. “Schema Ponzi”?
La questione riguarda sempre il solito problema: il mix tra avidità e promesse di guadagni certi e molto alti; infatti, l’appeal di tale tipologia di truffa è basato sulla promessa di una percentuale annuale di interessi in misura fissa (ad es. il 10% del capitale investita) nonché dell’assoluta certezza degli stessi indipendentemente dalla fase di mercato (rialzista o ribassista) nella quale si effettua l’investimento.
La truffa sostanzialmente consiste nel pagare, inizialmente, solo ai primi clienti, esattamente la percentuale di interessi pattuita (nell’esempio proposto il 10%) non già con i guadagni ottenuti bensì utilizzando i soldi dei successivi clienti e, quindi, utilizzando i nuovi capitali conferiti dai clienti. Fin qui il gioco regge, ma solo fino al momento in cui le richieste di liquidazione dell’intero capitale da parte dei clienti non superino l’ammontare dei nuovi capitali messi a disposizione dai nuovi clienti, cosa che di norma avviene proprio nei periodi di bear market o nei momenti di crollo dei mercati finanziari. A quel punto, infatti, tutto lo schema costruito cade per mancanza di liquidità e i successivi clienti che chiederanno il rimborso non riceveranno alcun pagamento.
E’ uno schema ormai tristemente famoso ma che, purtroppo, non smette di mietere vittime anche in tempi più recenti, si pensi al celebre caso di Bernie Madoff che con uno schema identico ha causato perdite per decine di miliardi di dollari facendo affidamento sulla sua reputazione ed immagine che si era creato nel tempo.
E’ molto importante sottolineare che, dal punto di vista legale, una volta che i truffati vengono a conoscenza della truffa, sarà quasi impossibile recuperare le somme versate poiché il truffatore sarà completamente in bancarotta se non addirittura nullatenente.
Pertanto, l’unico rimedio possibile è di fare molta attenzione alle promesse di guadagno facile, certo e veloce e di investire denaro solo in tipologie di investimento conosciute e comprensibili all’investitore.
Per questo motivo è fondamentale avere una buona educazione finanziaria.
Avv. Andrea Ascione