Sportello GAP 2.0

Sportello GAP 2.0 Lo sportello GAP 2.0 opera nel Distretto di Busto Arsizio offrendo informazioni ed aiuto sul tema de

Lo sportello GAP 2.0 è un servizio attivo nel Distretto di Busto Arsizio che si rivolge a tutti coloro che desiderino confrontarsi e ricevere informazioni in merito al gioco d’azzardo, ai rischi connessi ed alla loro possibile prevenzione e gestione. COSA OFFRE
E’ possibile ricevere una consulenza telefonicamente oppure recandosi presso la sede di sportello. Un operatore qualificato è a disposizi

one per:
- Rispondere alle domande e fornire materiale informativo
- Offrire informazioni sul funzionamento dei servizi territoriali per la prevenzione e la cura della dipendenza patologica da gioco d’azzardo
- Fare una valutazione congiunta di situazioni di rischio relative al gioco d’azzardo
Tramite lo sportello è inoltre possibile accedere:
- ad un servizio di consulenza legale
- a gruppi di supporto per familiari di giocatori d’azzardo

CHI PUO' ACCEDERE
Non sono richiesti specifici requisiti di accesso. Lo sportello accoglie richieste di informazioni da parte di giocatori occasionali o abituali, familiari, amici e conoscenti di giocatori d’azzardo, gestori di locali in cui siano presenti slot machines, insegnanti, operatori sociali e tutti coloro i quali siano interessati a ricevere informazioni concrete sul gioco d’azzardo, sui rischi ad esso connessi e sulle risorse di gestione disponibili sul territorio. Il servizio è gratuito e garantisce il rispetto della privacy. COME ACCEDERE
Allo sportello si accede su appuntamento, da concordare chiamando il numero 327.0511319. Contattando il medesimo numero è anche possibile ricevere una consulenza telefonica. IL NUMERO TELEFONICO INDICATO E' ATTIVO E RISPONDE nei seguenti orari:
Lunedì e venerdì 15.00 – 17.00
Martedì e giovedi 17.00 – 19.00
Sabato 9.00 – 11.00


Sportello GAP 2.0
c/o Casa di Corte Nuova
viale della Repubblica 44.
21052 Busto Arsizio
[email protected]

Lo Sportello GAP 2.0 nasce nel'ambito dell'omonimo progetto realizzato in collaborazione con il Distretto di Busto Arsizio e finanziato da Regione Lombardia, che si è concluso a luglio 2016. Attualmente il servizio è gestito da cooperativa Alisei e cooperativa l'Abbraccio.

Ebbene sì: chi sviluppa problemi con il gioco d'azzardo non è (solo) il singolo, al contrario un'intera società. Ecco il...
18/06/2018

Ebbene sì: chi sviluppa problemi con il gioco d'azzardo non è (solo) il singolo, al contrario un'intera società. Ecco il motivo per cui non si può fare a meno di riflettere su questo fenomeno moderno.

Presentata oggi, 14 Giugno 2018, a Milano, presso l'Università degli Studi Bicocca, la ricerca

Definireste mai la malattia "quasi salute" o la povertà "quasi ricchezza"? Ecco come le parole che utilizziamo influenza...
14/06/2018

Definireste mai la malattia "quasi salute" o la povertà "quasi ricchezza"? Ecco come le parole che utilizziamo influenzano la nostra percezione della realtà che definiscono. Ecco come l'espressione "azzardo" scompare a scapito della reale definizione del problema.

L’IMPORTANZA DELLE PAROLE
ATTRAVERSO LE PAROLE SI RIESCE A CONDIZIONARE NELLE PERSONE IL MODO DI PERCEPIRE UN FENOMENO, INDUCENDO SUGGESTIONI, ISPIRANDO COMPORTAMENTI.

Una ricerca condotta negli Stati Uniti ha messo in evidenza come il semplice cambio di definizione da “gioco d’azzardo” a “gioco” possa influenzare il giudizio dei consumatori rispetto a questo fenomeno e indurre un maggiore o minore cautela nell’avvicinarsi ad esso.

Questo spiega l’impegno dei monopoli e di parte dei media di rimuovere la parola azzardo dal lessico del settore del gioco pubblico
Una “guerra di distruzione terminologica” combattuta anche a suon di protocolli di intesa, in cui ci si propone di trasformare il gioco d‘azzardo in “gioco con alea con vincite in denaro” o con cui si promuove la figura del giocatore d’azzardo come “giocatore sociale”.

La comunicazione, anche pubblicitaria, utilizza “gioco” come sinonimo di “gioco d’azzardo”. Nella pubblicità del 10 e lotto, un gioco d’azzardo dotato di una enorme capacità di creare dipendenza, con le sue 288 estrazioni giornaliere, una ogni 5 minuti, sette giorni su sette, il claim recita: “dieci e lotto questo sì che è un gioco”.

La rimozione avviene anche a livello normativo: nella legge di delega fiscale, che nel 2014 demandava al Governo di varare un decreto legislativo in materia di gioco d’azzardo, rimasta lettera morta, e nello stesso decreto Balduzzi si preferisce parlare di “gioco”, “giochi”, “giochi pubblici”, “giochi con vincite in denaro”, senza mai menzionare l’azzardo.

Le stesse formule previste dalla legge a tutela dei giocatori recitano “il gioco è vietato ai minori di 18 anni” e “il gioco può causare dipendenza patologica”, non il gioco d’azzardo, il gioco.

Politici e associazioni lottano contro la ludopatia, la malattia del gioco, invece di contrastare il GAP, la malattia del gioco d’azzardo.

Per modificare la percezione di altri fenomeni negativi, si potrebbe copiare il sistema utilizzato nel mondo del gioco d’azzardo, dove le perdite sono “quasi vincite” e lo stesso termine azzardo viene rimosso e sostituito con gioco.

Ad esempio, si potrebbe definire la malattia come “quasi salute” e la povertà “quasi ricchezza” e la disoccupazione “quasi lavoro”, così non esisterebbero più persone ammalate, povere o disoccupate, ma solo persone quasi sane, quasi ricche e quasi lavoratori.

Tutto pronto per il convegno che chiude ufficialmente il progetto GAMEOVER   che ha visto coinvolti nell'orientamento su...
05/06/2018

Tutto pronto per il convegno che chiude ufficialmente il progetto GAMEOVER che ha visto coinvolti nell'orientamento sul tema del gioco d'azzardo tanti studenti di Busto Arsizio.

29/05/2018

Organizzato da: Cooperativa Alisei Per informazioni: Cell.: 327 1315335 E-mail: [email protected] Per iscrizioni: accedere al sito www.eventbrite.it e digitare nella ricerca

Questa mattina a Varese si è parlato di gioco d'azzardo reale e virtuale. Settimana prossima Busto Arsizio accoglierà un...
28/05/2018

Questa mattina a Varese si è parlato di gioco d'azzardo reale e virtuale. Settimana prossima Busto Arsizio accoglierà un'altra occasione di approfondimento del tema gioco d'azzardo, con particolare riguardo ai giovani.

Dalle slot virtuali per bambini sino alle videolottery e alle scommesse sportive degli "e-games". Il mondo dei "gambler" sempre più difficile da arginare

Ecco i criteri che discriminano il gioco 'responsabile' da quello a rischio.
25/05/2018

Ecco i criteri che discriminano il gioco 'responsabile' da quello a rischio.

Quando si può parlare di gioco responsabile?
Domanda da 1milione di euro ............ eppure Currie e colleghi dell'Università di Calgary, dopo uno studio su un campione significativo fatto di 19mila giocatori nel 2006 hanno identificato i limiti che portano a fare un gioco d'azzardo a basso rischio di danno.
Lo studio ha mostrato che il danno cresce in funzione di quanto più frequentemente si gioca d'azzardo e quanto più denaro si gioca.

I limiti ottimali per partecipare al gioco d'azzardo con basso rischio di danno sono tre e vanno soddisfatti tutti e tre:

- Non giocare d'azzardo più di due-tre volte al mese.
- Giocare al massimo l'1percento del proprio reddito mensile.
- Qualunque sia il reddito individuale, non giocare in un anno più di 500-1000 dollari.

Questo significa che se un pensionato prende 800 euro di pensione, potrà giocare al massimo 8 euro in un mese, ma se una persona ha un reddito milionario, è meglio comunque che non giochi nell'anno più di 500-1000 euro. Ed entrambi non devono giocare più di due-tre volte al mese.
L'articolo completo è stato scritto da Maurizio Avanzi.
http://www.gambling.it/index.php?option=com_content&view=article&id=99:gioco-d-azzardo-responsabile-diamo-i-numeri-di-maurizio-avanzi&catid=46&Itemid=183

Sei un operatore del settore sociale, educativo o delle dipendenze? Non perdere questa opportunità di aggiornamento.
24/05/2018

Sei un operatore del settore sociale, educativo o delle dipendenze? Non perdere questa opportunità di aggiornamento.

Il 5 Giugno presso il Museo del Tessile di Busto Arsizio (Via Alessandro Volta, 6) si svolgerà il convegno “Game Over – Giovani e Gioco d’azzardo tra ricerca e prevenzione”.

La risposta alla domanda "L'azzardo ti ha preso all'amo?" è un murales e il taglio del 50% della tassa dei rifiuti. I de...
24/05/2018

La risposta alla domanda "L'azzardo ti ha preso all'amo?" è un murales e il taglio del 50% della tassa dei rifiuti. I dettagli nell'articolo. Della serie

Realizzato da Seacreative in Via Roma il primo dei murales a tema gioco d’azzardo, che animeranno le vie cittadine dei comuni aderenti al progetto

Informazione, formazione, prevenzione. Strumenti indispensabili alla necessaria inversione di marcia!!
18/05/2018

Informazione, formazione, prevenzione. Strumenti indispensabili alla necessaria inversione di marcia!!

Aumentano i giocatori d’azzardo nella popolazione adulta (15-64 anni) mentre diminuiscono in quella studentesca (15-19 anni). Nel corso del 2017 hanno giocato almeno una volta oltre 17 milioni di italiani (42,8%), contro i 10 milioni del 2014 (27,9%), e tra questi oltre un milione di studenti (36....

Mattinata intensa alle prese con ... la matematica del gioco d'azzardo! Grazie a TAXI1729, all'Assessore Miriam Arabini ...
14/05/2018

Mattinata intensa alle prese con ... la matematica del gioco d'azzardo!
Grazie a TAXI1729, all'Assessore Miriam Arabini che ci ha portato il suo saluto e a docenti e ragazzi di IPC Verri e ACOF Olga Fiorini.
E grazie ovviamente al preparatissimo e divertente Paolo Canova, che ha saputo catalizzare l'attenzione di tutti, nonostante (citando lui) "la sua sia la materia più odiata dagli italiani"!

Domani mattina presso il Museo del Tessile di Busto Arsizio 180 ragazzi degli Istituti IPC Verri ed ACOF Olga Fiorni ass...
13/05/2018

Domani mattina presso il Museo del Tessile di Busto Arsizio 180 ragazzi degli Istituti IPC Verri ed ACOF Olga Fiorni assisteranno alla conferenza spettacolo "Fate il nostro Gioco" tenuta da Paolo Canova. La matematica al servizio della prevenzione :-).
L'evento è realizzato dal Comune di Busto Arsizio in collaborazione con Alisei nell'ambito del progetto GAME OVER .

Fate il Nostro gioco è una campagna di informazione sulla matematica del gioco d'azzardo

Parlare di gioco d'azzardo? Si, ma con un esperto presso un servizio dedicato nel Comune di Busto Arsizio!
06/04/2018

Parlare di gioco d'azzardo? Si, ma con un esperto presso un servizio dedicato nel Comune di Busto Arsizio!

Indirizzo

Busto Arsizio
21052

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