28/06/2023
Il consiglio dei ministri ha dato l’ok alle nuove regole sul Codice della strada 2023. Il testo approderà in Parlamento per la discussione prima di diventare Legge.
Di seguito, in estrema sintesi, le principali novità proposte dal disegno di legge (ddl).
1. Obblighi e divieti per i monopattini elettrici
Una delle novità principali riguarda la regolamentazione dei monopattini elettrici. Sarà infatti previsto l’obbligo di targa. Si introdurrà, poi, l’obbligo di assicurazione per la responsabilità civile verso terzi a carico dei conducenti.
È prevista poi un’estensione dell’obbligo di indossare il casco per tutti. Dovrebbe essere introdotto il divieto di circolazione contromano per tutte le strade, anche quelle con doppio senso ciclabile dover per il momento è consentita.
Oltretutto, ai monopattini elettrici sarà permessa esclusivamente la circolazione su strade urbane, con un limite massimo di velocità pari a 50 km/h. Infine, si imporrà ai gestori dei servizi di monopattini in sharing di installare sistemi di sicurezza che impediscano la circolazione nelle aree vietate.
2. Nuovi limiti per i neopatentati
Il ddl prevede l’estensione del divieto di guidare auto “potenti” - così definite – fino al raggiungimento di 3 anni di patente, anziché solo 1.
3. Tolleranza ed eccezioni per le Ztl
Per quanto riguarda le Ztl, si prevede una tolleranza del 10% nelle aree in cui è applicato un termine massimo di permanenza. Nessuna sanzione all’uscita, poi, per chi entra nella Ztl prima del momento in cui è entrato in vigore il divieto. La ragione è quella di tener conto di eventuali imprevisti o eventi eccezionali che potrebbero comportare una permanenza involontaria oltre il consentito.
4. Autovelox e omologazione
Il ddl prevede l’equiparazione delle misure di approvazione dei sistemi di rilevazione della velocità a quelle di omologazione. Si potranno così superare le difficoltà di valutazione da parte dei giuristi.
5. Accertamento delle violazioni
Riguardo all’accertamento delle violazioni, sarà consentito ai sistemi di rilevamento automatico (omologati o approvati) di accertare contemporaneamente due o più sanzioni. Oltretutto, la Polizia potrà accertare le violazioni più pericolose sulle autostrade e le strade extraurbane attraverso le telecamere e la relativa documentazione.
6. Guida in stato d’ebrezza e alcolock
Per chi è già stato condannato per guida in stato di ebrezza sarà vietata la guida con tasso alcolemico superiore a 0 g/l, anche se inferiore a 0,5 g/l, per evitare la recidiva. Altrimenti, nei due o tre anni di divieto, sarà possibile guidare soltanto con l’installazione dell’alcolock, un dispositivo che impedisce l’avvio del motore in caso di rilevamento di un tasso alcolemico superiore al limite. Il dispositivo, che dovrà essere regolamentato dal ministero delle Infrastrutture, dovrà essere installato a spese del conducente.
7. Sostanze stupefacenti
Stretta sull’uso di sostanze stupefacenti, consentendo agli agenti di effettuare immediatamente il prelievo della saliva in caso di sospetto di alterazione psico-fisica.
8. Mini-sospensione e revoca della patente
Per alcune gravi violazioni del Codice della strada, sarà introdotta l’automatica sospensione della patente, senza necessità di approvazione da parte del giudice di pace. Nel ddl, si fa riferimento a uno schema preciso basato sui punti posseduti sulla patente, con previsione del raddoppio delle sanzioni in caso di causazione di incidente e revoca definitiva della patente per chi reitera le violazioni più pericolose.