26/06/2024
È in arrivo un “tariffario” per il concordato preventivo, in modo da offrire ai professionisti un’indicazione sul compenso da chiedere ai clienti per l’accesso alla procedura, che quindi non sarà più gratuita.
Il concordato preventivo è rivolto ai titolari di partita IVA in regime forfettario.
Si tratta di un accordo con il Fisco tramite il quale, per due anni, gli interessati possono pagare le imposte non in base ai reali guadagni ma a seconda di quanto preventivato dall’Agenzia delle Entrate.
Quest’ultima, sulla base delle informazioni che ha a disposizione, presenta ai richiedenti una proposta per decidere anticipatamente le imposte sui redditi e sull’IRAP.
I contribuenti, poi, dovranno scegliere se accettare o meno la proposta.
Dopo la pubblicazione del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze dello scorso 14 giugno, le Associazioni dei commercialisti stanno pensando a un sistema per integrare i tariffari per le attività interessate dal concordato preventivo.
Anche l’INT ha dichiarato di essere al lavoro per predisporre uno strumento per i propri associati a tutela dei tariffari.
Il tariffario consentirà ai professionisti di sapere in anticipo l’ammontare del compenso da chiedere ai propri clienti che decideranno di usufruire del concordato preventivo, anche nell’ipotesi in cui, poi, la procedura non dovesse concludersi.
Le tariffe proposte andranno da un minimo a un massimo, a seconda degli incarichi affidati (compresa, come abbiamo anticipato, la sola valutazione di convenienza, anche senza adesione al concordato), ma potranno essere adeguate a seconda delle esigenze concrete.
Verranno, inoltre, introdotti dei facsimili di dichiarazioni da far firmare ai contribuenti, per valutare i risultati del concordato e la volontà di aderire o meno alla nuova procedura.
Ovviamente, dopo la pubblicazione dei tariffari, non sorgerà alcun obbligo per i professionisti di adottarli, il nostro auspicio è però che si vada in questa direzione per tutte le attività professionali, affinché ci sia maggiore consapevolezza dell’impegno che va profuso da parte di ogni professionista nella propria attività.