09/04/2026
⚠️ HAI MAI PUBBLICATO UNA FOTO DI TUO FIGLIO SUI SOCIAL? LEGGI QUESTO PRIMA DI FARLO ANCORA.
Non è una questione di buonsenso. È una questione di legge.
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 29683 del 25 agosto 2025, ha confermato la condanna per il reato di trattamento illecito di dati personali (art. 167 D.lgs. 196/2003) per aver pubblicato la foto di un minore su un gruppo Facebook, senza il consenso dell'altro genitore.
🔴 Sì, hai letto bene. Anche un genitore può commettere questo reato.
❓Ma cosa significa in concreto?
1) La fotografia di un minore è un dato personale protetto dal GDPR.
2) Per pubblicarla online, serve il consenso ESPLICITO di ENTRAMBI i genitori.
3) Il "nocumento" non deve essere economico: basta la lesione alla privacy e alla dignità del bambino.
4) La pena prevista dall'art. 167 Codice Privacy può arrivare fino a 3 anni di reclusione.
- Il Garante Privacy, con provvedimento n. 681/2024, ha già vietato a un padre di diffondere l'immagine del figlio pubblicata su Facebook senza il consenso della madre, comminando un ammonimento formale.
- Nel luglio 2025 il Garante ha sanzionato un asilo nido per aver pubblicato sul proprio sito istituzionale foto di neonati e bambini piccoli, definendo la condotta "in contrasto con i diritti fondamentali della persona".
IMPORTANTE: Non basta che la foto "non sia offensiva". Non basta che sia "sfocata". Non basta il consenso di uno solo dei genitori.
Rischi concreti:
a) Segnalazione al Garante Privacy;
b) procedimento penale per trattamento illecito di dati;
c) richiesta di risarcimento danni (anche non patrimoniali);
d) nei casi più gravi: concorso con altri reati come diffamazione o minacce.
Hai ricevuto una diffida? Sei stato segnalato al Garante? Qualcuno ha pubblicato foto di tuo figlio senza il tuo consenso?
Scrivimi nei commenti o contattami in privato. Ti aiuto a capire cosa fare.