Studio legale avvocati Fabrizio Ciardi e Federica Gessa

Studio legale avvocati Fabrizio Ciardi e Federica Gessa Lo Studio, con sede in Borgomanero fornisce consulenza stragiudiziale e giudiziale personalizzata multidisciplinare in materia civile, amministrativa e penale

🏖Si parla di  , ma non per condividere foto di acqua cristallina o meravigliosi paesaggi, ma per occuparci di   rispetto...
10/09/2022

🏖Si parla di , ma non per condividere foto di acqua cristallina o meravigliosi paesaggi, ma per occuparci di rispetto ai pacchetti all inclusive acquistati da un Tour Operator per il tramite o meno di una Agenzia di Viaggi
➡️ Esempi di vacanza rovinata sono:
1. la mancata corrispondenza tra la descrizione della struttura ricettiva e realtà, per la presenza di spiaggia sporca e di mare inquinato(Cass. Civ. Sez. III, sent. n. 13511 del 29/04/2022);
2. l’utilizzo di materiale informativo cartaceo e/o fotografico rivelatosi non corrispondente al reale aspetto del luogo di villeggiatura (Cass. Civ., sent. n. 1033 del 17/01/2013);
3. il divieto di immersioni subacquee non segnalato dal tour operator al turista a ciò espressamente interessato (Cass. Civ., sent. n. 4372 del 20/03/2012);

🛫 In questi casi (se si supera la soglia della normale tollerabilità) è responsabile il del danno il Tour operator ovvero colui che si è obbliga nei confronti del turista alle prestazioni che concorrono a formare il pacchetto turistico (vitto, alloggio, servizi turistici non meramente accessori ai primi), anche nel caso in cui gli stessi siano da ascriversi alla condotta colposa di un terzo prestatore (ad esempio, un conducente di taxi) della cui attività si sia avvalso il tour operator (Cass. Civ., sent. n. 22619 del 11/12/2012).

🏬E se il pacchetto è stato acquistato in Agenzia? l'Agenzia non è invece responsabile degli inadempimenti dell’organizzatore o della non rispondenza dei servizi effettivamente offerti rispetto a quelli promessi e pubblicizzati, a meno che il viaggiatore o il turista non riescano a dimostrare che l’intermediario, tenuto conto della natura degli inadempimenti lamentati e usando la diligenza da lui esigibile in base all’attività esercitata, conoscesse o avrebbe dovuto conoscere l’inaffidabilità del tour operator o la non rispondenza dei servizi resi rispetto a quelli promessi (Cass., Sez. 2, sent. n. 26694/2020).




09/09/2022

A Bari vive una bambina di 5 anni nata negli Stati Uniti da maternità surrogata. Ha due mamme che a un certo punto si separano; la mamma che ha un rapporto genetico con la figlia - grazie alla donazione degli ovuli - dopo la separazione chiede al Tribunale civile di togliere l’altra mamma dall’atto di nascita della figlia, dove entrambe erano presenti in qualità di genitori.

Il Tribunale ha rigettato l’istanza con questa motivazione: “Deve essere tutelato l'interesse della minore, che deve poter fruire del diritto di essere mantenuta, istruita, educata e assistita moralmente da entrambe le persone che considera di fatto suoi genitori e che hanno concorso alla sua nascita sulla scorta di un progetto genitoriale condiviso”. Questa motivazione è illuminante, una motivazione che prescinde da qualunque giudizio morale e personale sulla faccenda. Il mondo è pieno di madri che chiedono nei gruppi Facebook consigli su quale sia la procedura per togliere il padre dei figli dallo stato di famiglia: a volte sono storie orrende, a volte sono solo vendette, a volte sono storie banali che riguardano il reddito. Che il bene dei figli venga prima di tutto in un divorzio dovrebbe essere alla base della società civile: alcuni giudici grazie al cielo sono qui a ricordarcelo.

Il commento integrale di Assia Neumann Dayan è su La Stampa

🏢Si riparte dopo le ferie estive con lo speciale  .Cerchiamo di sintetizzare in queste   come dovrebbe comportarsi il pr...
05/09/2022

🏢Si riparte dopo le ferie estive con lo speciale .

Cerchiamo di sintetizzare in queste come dovrebbe comportarsi il proprietario di un immobile sito in Condominio nel caso in cui si accorgesse della presenza di macchie/muffe derivanti da infiltrazioni d'acqua sulle pareti o sui soffitti di casa.

❗ATTENZIONE: si tratta di un esempio che descrive sommariamente una controversia in materia di infiltrazioni, ma ogni caso è a sé stante e necessita di un approfondimento specifico. 👨‍💻

🗣Il primo passo da compiere con celerità, per far cessare la causa delle infiltrazioni ed evitare di aggravare il danno e le sue conseguenze, è informare (mettendoli eventualmente in mora) tanto il proprietario dell'immobile da cui deriverebbe l'infiltrazione quanto l'Amministratore di Condominio (banalmente, anche solo per interrompere il flusso dell'acqua dall'appartamento sovrastante).

🕵️‍♂️Un sopralluogo tecnico è fondamentale e deve essere eseguito appunto con sollecitudine.

👩‍⚖️In caso di stallo, è nostro consiglio rivolgersi ad un professionista per introdurre il procedimento giudiziale di Accertamento Tecnico Preventivo il cui pregio è quello di fotografare l’attuale situazione, appurando tramite un soggetto terzo ed imparziale le cause dell’infiltrazione e le sue conseguenze.

🔜Si tratta di un procedimento snello e veloce volto, normalmente, anche alla composizione bonaria della lite.

🧐Una volta compreso se l'infiltrazione sia ascrivibile al Condominio (ad esempio per un problema al tetto condominiale) o al singolo condomino (la rottura di un tubo, un elettrodomestico che perde), nel caso in cui non si trovasse un accordo, essendo già stato svolto l'accertamento tecnico, si potrà introdurre la causa volta ad ottenere o l'esecuzione dei lavori necessari a far cessare la causa dell'infiltrazione (in questo caso anche in via d’urgenza) e/o alla riparazione del danno ovvero al rimborso delle spese già sostenute oltre al risarcimento del danno materiale ivi compreso il danno alla salute e il danno morale.



Federica Gessa Fabrizio Ciardi

🐶🐱Lo speciale   oggi riguarda gli    .È vero che si può sempre tenere un animale domestico in appartamento 🐾?Ma sopratut...
15/07/2022

🐶🐱Lo speciale oggi riguarda gli .

È vero che si può sempre tenere un animale domestico in appartamento 🐾?

Ma sopratutto ... quali sono gli animali domestici?🦄🐘🐻

Ci sono delle eccezioni? ✅Si alcune e non devono essere sottovalutate🤭

➡️Dubbi? curiosità? scrivete in Direct 📩

https://www.instagram.com/p/CfmII66jMiq/?utm_source=ig_web_copy_linkSi ritorna a parlare di contratti di locazione.Come ...
05/07/2022

https://www.instagram.com/p/CfmII66jMiq/?utm_source=ig_web_copy_link

Si ritorna a parlare di contratti di locazione.
Come tutelarsi dall'eventuale inadempimento del conduttore? Ecco un modo... La Fidejussione..

Se siete interessati ad avere qualche info in più leggete il post e, nel caso di dubbi, scriveteci in direct.. ↗️








Federica Gessa
Fabrizio Ciardi

🗳Quinto quesito  : Abolizione delle 25 firme per candidarsi al Csm (  verde)❓Di cosa stiamo parlando? 📜L’articolo 25 com...
10/06/2022

🗳Quinto quesito : Abolizione delle 25 firme per candidarsi al Csm ( verde)

❓Di cosa stiamo parlando?

📜L’articolo 25 comma 3 della legge 195/1958, che regola la presentazione delle candidature dei magistrati al Csm prevede che, per candidarsi occorre depositare “una lista di magistrati presentatori non inferiore a venticinque e non superiore a cinquanta”.

📛In caso di abrogazione per candidarsi basterebbe presentare all’ufficio elettorale una dichiarazione con firma autenticata dal presidente del nel cui circondario il esercita le sue funzioni.

🖐Attenzione: qualunque sia il risultato del referendum, l’abolizione delle firme è già prevista dalla riforma del già approvata dalla Camera e calendarizzata per la discussione al Senato il 15/06: se anche il referendum passasse, quindi, non farebbe altro che anticipare un risultato già in via di realizzazione attraverso una legge; se invece vincessero i NO difficilmente vi sarà una modifica del testo approvato alla Camere.

🆗Le ragioni del SI (fonte Fanpage.it): Secondo i promotori del referendum, abrogando la regola si indeboliscono le correnti interne della magistratura, dando a giudici e pm più libertà di candidarsi. Chi spinge per il Sì è infatti convinto che il sistema delle firme renda i candidati dipendenti dalle fazioni presenti tra i magistrati. Quelle che tanto hanno fatto discutere nel cosiddetto "scandalo Palamara".

🙅‍♂️Le ragioni del NO: sul FattoQuotidiano Piercamillo Davigo ha affermato che “Il quesito presuppone una sorprendente ingenuità […] per raccogliere 25 firme di presentazione della candidatura basta andare qualche volta al bar. Quindi i promotori o sono ingenui o spacciano quale rimedio al correntismo una medicina inutile, come una volta gli imbonitori di fiera”.
Perlatro, come si ricava dai dati delle ultime elezioni per il CSM, nessun magistrato è stato eletto con meno di 500 voti.
La raccolta delle #25 firme è quindi l’ultimo dei problemi, per il magistrato indipendente. Anche se gli fosse permesso di candidarsi senza nessun appoggio, poi certamente non sarebbe votato.



Fabrizio Ciardi Federica Gessa

🗳Quarto quesito  : la   dei  🙅‍♂️Di cosa stiamo parlando? Il quarto quesito vuole intervenire sulla valutazione dei magi...
09/06/2022

🗳Quarto quesito : la dei

🙅‍♂️Di cosa stiamo parlando?

Il quarto quesito vuole intervenire sulla valutazione dei magistrati effettuata dalla Corte di cassazione e dai Consigli giudiziari.

👩‍⚖️A norma dell'articolo 105 della spettano al CSM (Consiglio Superiore della Magistratura), secondo le norme dell'ordinamento giudiziario, le assunzioni le assegnazioni ed i trasferimenti, le promozioni e i provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati.

La valutazione professionale dei magistrati è quindi una competenza che la Costituzione assegna al CSM, che decide anche sulla base dei pareri formulati dal Consiglio Direttivo della Cassazione e dai Consigli giudiziari.

Ogni quattro anni i magistrati sono valutati da un consiglio disciplinare, composto da altri magistrati, cioè giudici e pubblici ministeri, da avvocati e professori universitari di materie giuridiche.

Tuttavia, mentre tutti i membri del consiglio collaborano alla formulazione del giudizio, il voto sulla valutazione finale spetta solo ai magistrati.

🖌Il quesito vuole quindi estendere il potere di voto sulla valutazione dei magistrati anche agli avvocati e ai professori universitari.

☑️Perché Sì: la componente laica non deve essere esclusa dal giudizio sulla professionalità dei magistrati per ridurre il tasso di autorefenzialità nelle valutazioni. “In questo modo potremo far emergere la meritocrazia e premiare il magistrato laborioso e produttivo” (Pierantonio Zanettin, deputato e capogruppo di Forza Italia in commissione Giustizia)

🚫Perché No: il rischio è quello che un giudice debba rimettersi al giudizio di un avvocato che potrebbe incidere su un eventuale avanzamento di carriera o esprimersi a suo sfavore per contrasti professionali.
“Di tutti i quesiti referendari proposti, questo è quello più inoffensivo, perché – quale che sia il parere del Consiglio giudiziario o del Consiglio Direttivo della Cassazione – l’ultima parola spetta al CSM, che decide (Domenico Gallo presidente Comitato per il NO)

🗳Terzo quesito  : la separazione delle carriere🙅‍♂️Di cosa stiamo parlando? Il quesito è lunghissimo (7500 caratteri) po...
08/06/2022

🗳Terzo quesito : la separazione delle carriere

🙅‍♂️Di cosa stiamo parlando? Il quesito è lunghissimo (7500 caratteri) poiché mira a cancellare tutte le norme che consentono ai magistrati di passare, nell’arco della loro carriera, dalle funzioni requirenti (Pubblico Ministero) a quelle Giudicanti (Giudice).

La parla di un unico ordine giudiziario e, pertanto, non è possibile senza una modifica costituzionale prevedere concorsi e inquadramenti separati per i magistrati

🚫Il Referendum mira infatti a far si che il magistrato scelga quale funzione ricoprire all’inizio della carriera, senza poterla più cambiare in seguito.

🙋‍♀️Ma i magistrati possono cambiare così spesso funzioni: NO.

La riforma della Giusitiza voluta dal Ministro leghista Castelli ha fortemente limitato tale possibilità: 4 volte nell’arco dell’intera carriera e per farlo occorre cambiare Regione.

🔢Ed infatti su ca. 8600 magistrati dal 2006 al 2021 i Giudici diventati pm sono stati in media 19 all’anno, i pm diventati giudici 28 all’anno: a trasformarsi in pm ogni anno sono stati appena due giudici su mille, a trasformarsi in giudici tre pm su mille (fonte ilfattoquitidiano.it).

👩‍⚖️La riforma Cartabia, già approvata alla Camera e in discussione al Senato, ha poi abbassato il limite di passaggi di funzioni in carriera, ad uno solo nell'arco della carriera.

Per i sostenitori del SI la separazione delle carriere garantirebbe fino in fondo l’imparzialità dei Giudici rispetto all’accusa e difesa: tuttavia, anche con Carriere separate, come detto, i magistrati faranno sempre parte del medesimo ordine giudiziario.

Per i sostenitori del NO il rischio è di trasformare i pm in “super-poliziotti” ciechi rispetto a diritti e garanzie.
Occorre tuttavia osservare che il Pubblico Ministero durante le indagini preliminari è tenuto a ricercare tutti gli elementi di prova rilevanti per una giusta decisione, ivi compresi gli elementi favorevoli all’imputato.

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🗳Secondo quesito  : misure cautelari🙅‍♂️Partiamo dalla norma di cui si chiede l' . 🚫L’articolo  274 comma 1 del codice d...
07/06/2022

🗳Secondo quesito : misure cautelari

🙅‍♂️Partiamo dalla norma di cui si chiede l' .

🚫L’articolo 274 comma 1 del codice di procedura penale stabilisce che: le misure cautelari possono essere disposte quando

a) sussistono specifiche ed inderogabili esigenze (…) in relazione a situazioni di concreto e attuale pericolo per l’acquisizione o la genuinità della prova” (il c.d. pericolo di inquinamento delle prove);
b) “Quando l’imputato si è dato alla fuga o sussiste concreto e attuale pericolo che egli si dia alla fuga” (c.d. pericolo di fuga);
c) “Quando (…) sussiste il concreto e attuale pericolo che questi commetta gravi delitti con uso di armi o di altri mezzi di violenza personale o diretti contro l’ordine costituzionale ovvero delitti di criminalità organizzata o della stessa specie di quello per cui si procede” (c.d. pericolo di reiterazione del reato).

Cosa vuole abrogare il quesito:di cancellare dalla lettera c) le parole “o della stessa specie di quello per cui si procede”.

Nella prassi, il pericolo di reiterazione del reato, è la motivazione con cui sono applicate la maggior parte delle misure cautelari, perchè gli altri due presupposti sono più specifici e difficili da dimostrare.

Il pericolo della reiterazione del reato però, non verrebbe escluso quale motivazione per la concessione di misure cautelari, ma limitato ai casi più gravi.

Tuttavia, quali sono le fattispecie per cui le misure cautelari non potrebbero essere applicabili? secondo i sostenitori del NO non solo i reati dei “colletti bianchi” (corruzione, concussione, turbativa d’asta, bancarotta), ma anche vari delitti che, pur non implicando l’uso di violenza o di armi, sono visti con evidente preoccupazione sociale: si pensi allo spaccio e la produzione di stupefacenti o i furti ad esempio.

In altre parole, le forze dell’ordine potrebbero arrestare uno spacciatore o un pubblico ufficiale che intasca una mazzetta in flagranza di reato, ma all’udienza di convalida il pubblico ministero, salvo non dimostrare il concreto pericolo di inquinamento delle prove o il pericolo di fuga, sarebbe costretto a chiedere la scarcerazione poichè si tratta di delitti non commessi con armi o altri mezzi di violenza o diretti contro l’ordine costituzione o di criminalità organizzata.

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Fabrizio Ciardi Federica Gessa

🗳Primo quesito  : l’abrogazione del decreto  . 🙅‍♂️Partiamo dalla norma di cui si chiede l' . 🚫Il decreto Severino imped...
07/06/2022

🗳Primo quesito : l’abrogazione del decreto .

🙅‍♂️Partiamo dalla norma di cui si chiede l' .

🚫Il decreto Severino impedisce di candidarsi o essere eletti a Camera, Senato e Parlamento europeo o di assumere incarichi di governo ai condannati in via definitiva (ovverosia con sentenza di Cassazione o sentenza di primo o secondo grado non impugnata) per tutta una serie di reati tra cui, Mafia e reati contro lo Stato.

Se la condanna diventa definitiva durante il mandato parlamentare (o l’incarico di governo) è prevista la decadenza dalla carica: nel caso dei parlamentari, a sancirla è un voto della Camera di appartenenza Per i consiglieri e gli assessori comunali e regionali, i sindaci e i governatori la disciplina è più dura poichè l’incandidabilità, l’ineleggibilità e la decadenza scattano anche in caso di condanna definitiva superiore ai due anni per qualsiasi reato non colposo, con una “sospensione di diritto” dalle cariche regionali e locali per un massimo di 18 mesi anche a seguito di condanne non definitive per i reati di associazione mafiosa traffico di stupefacenti, peculato, concussione, corruzione, abuso d’ufficio e altri reati contro la pubblica amministrazione.

Esemplificando al massimo, salvaguardando la presunzione di innocenza e garantendo la possibilità di difendersi in ben tre gradi di giudizio, si esclude che un condannato per aver rubato soldi pubblici (peculato) possa gestire la cosa pubblica.💸

Nel caso in cui vincesse il Sì la norma verrebbe abrogata e si tornerebbe alla situazione ante 2012 in cui erano i singoli Giudici, caso per caso, a stabilire l’interdizione dai pubblici uffici per il condannato.

Con la vittoria del NO, invece, la situazione rimarrebbe invariata, sebbene occorre evidenziare come vi siano già numerosi disegni di leggi volti alla riforma della normativa, sopratutto per quanto riguarda gli amministratori locali.

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Federica Gessa Fabrizio Ciardi

L’argomento di oggi prende spunto dal Film “Quel mostro di Suocera” che vi consigliamo di guardare, se non altro per l’i...
06/04/2022

L’argomento di oggi prende spunto dal Film “Quel mostro di Suocera” che vi consigliamo di guardare, se non altro per l’interpretazione di una grandissima Jane Fonda.

📺Nella commedia la suocera ne combinava di tutti i colori per evitare che l’amato figlio sposasse la fidanza, considerata non all’altezza del proprio pargolo 👶.

Nella vita reale, sappiamo che l’ingerenza delle famiglie nella vita di coppia può portare a tensioni e litigi 😤.

👩‍⚖️Ma quando il comportamento del genitore invadente, tollerato da uno dei due coniugi e mal sopportato dall’altro, è la causa della crisi matrimoniale, può portare all’addebito della separazione?

👨‍🏫Nel post sono riportate solo alcune massime elaborate dalla giurisprudenza nel corso degli anni che, in alcuni casi, hanno dato risposta affermativa.

❗Tuttavia, trattandosi di materia molto delicata, occorre valutare caso per caso ogni situazione, anche con l'aiuto di professionisti del settore, prima di prendere decisioni (come l'allontanamento dall'abitazione familiare) che possano poi avere un peso rilevante in un giudizio di separazione.

Ecco il link: https://www.instagram.com/p/CcAP1GHNHN1/

Per maggiori informazioni o chiarimenti (ricordando che ogni caso é diverso): [email protected]

E Voi cosa ne pensate?





Indirizzo

Corso Roma 58
Borgomanero
28021

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