10/09/2022
🏖Si parla di , ma non per condividere foto di acqua cristallina o meravigliosi paesaggi, ma per occuparci di rispetto ai pacchetti all inclusive acquistati da un Tour Operator per il tramite o meno di una Agenzia di Viaggi
➡️ Esempi di vacanza rovinata sono:
1. la mancata corrispondenza tra la descrizione della struttura ricettiva e realtà, per la presenza di spiaggia sporca e di mare inquinato(Cass. Civ. Sez. III, sent. n. 13511 del 29/04/2022);
2. l’utilizzo di materiale informativo cartaceo e/o fotografico rivelatosi non corrispondente al reale aspetto del luogo di villeggiatura (Cass. Civ., sent. n. 1033 del 17/01/2013);
3. il divieto di immersioni subacquee non segnalato dal tour operator al turista a ciò espressamente interessato (Cass. Civ., sent. n. 4372 del 20/03/2012);
🛫 In questi casi (se si supera la soglia della normale tollerabilità) è responsabile il del danno il Tour operator ovvero colui che si è obbliga nei confronti del turista alle prestazioni che concorrono a formare il pacchetto turistico (vitto, alloggio, servizi turistici non meramente accessori ai primi), anche nel caso in cui gli stessi siano da ascriversi alla condotta colposa di un terzo prestatore (ad esempio, un conducente di taxi) della cui attività si sia avvalso il tour operator (Cass. Civ., sent. n. 22619 del 11/12/2012).
🏬E se il pacchetto è stato acquistato in Agenzia? l'Agenzia non è invece responsabile degli inadempimenti dell’organizzatore o della non rispondenza dei servizi effettivamente offerti rispetto a quelli promessi e pubblicizzati, a meno che il viaggiatore o il turista non riescano a dimostrare che l’intermediario, tenuto conto della natura degli inadempimenti lamentati e usando la diligenza da lui esigibile in base all’attività esercitata, conoscesse o avrebbe dovuto conoscere l’inaffidabilità del tour operator o la non rispondenza dei servizi resi rispetto a quelli promessi (Cass., Sez. 2, sent. n. 26694/2020).