30/11/2020
Perdita dei dati e cause di risarcimento danni
Per capire di cosa si tratta quando si sente parlare di cause di risarcimento danni, vi faccio un esempio di causa-tipo in ambito commerciale che è molto frequente nelle aule di Tribunale.
Immaginate un accordo tra due aziende per un grosso affare ed immaginate un progetto tra le stesse tutto in digitale che si presenta come un unicum, ma che in realtà consta di due parti, ciascuna di specifica competenza della singola azienda.
Adesso provate a pensare a mesi e mesi di lavoro per arrivare puntuali alla scadenza e poi all’improvviso un evento, un evento qualunque, di quelli che accadono molto più spesso di quanto si pensi e che probabilmente in piccolo è accaduto ad ognuno di noi: una chiavetta usb che non funziona più, un file non salvato o un computer che da un momento all’altro ci abbandona irreparabilmente.
Nessun dato precedente salvato, nessun backup e da lì il caos: sfumato il progetto, persa la scadenza, fine del Cliente.
Che fare allora quando accadono casi del genere?
Quando per colpa di un altro si è perso un affare su cui si erano investiti tempo e fatica?
La traduzione pratica nel mondo del diritto di cause di questa tipologia è il risarcimento del danno.
Si tratta di cause sicuramente molto particolari, ma credetemi, non impossibili.
In casi simili, l’azienda che per colpa dell’altra ha perso l’affare, per vedersi riconosciuto un danno economico a carico della controparte, deve dimostrare al Giudice unicamente due fattori: la fonte negoziale del rapporto, vale a dire l’accordo che nel nostro caso ha legato le due aziende per la realizzazione del progetto comune ed il cosiddetto rapporto causa-effetto, intendendo per causa, l’evento che ha cagionato la perdita dei dati e per l’effetto, il risultato concreto che da questo si è realizzato, vale a dire la perdita della scadenza che si è tramutata in danno economico.
Dimostrati questi due fattori infatti, si potrà ottenere in giudizio un congruo importo che vada a risarcire i danni patiti dalla parte incolpevole.