Studio Legale & Tributario D'Arezzo

Studio Legale & Tributario D'Arezzo Lo Studio Legale & Tributario D’Arezzo nasce il 1 settembre 1992 a Bologna.

Vi aspettiamo tutti lunedì a radio san Luchino 105.500 MHz e 104.700 MHz dalle ore 9.00 alle ore 10.00 a " l' avvocato r...
02/04/2022

Vi aspettiamo tutti lunedì a radio san Luchino 105.500 MHz e 104.700 MHz dalle ore 9.00 alle ore 10.00 a " l' avvocato risponde"

17/09/2020

Attenzione al nuovo algoritmo elaborato dell'Agenzia delle Entrate che permette di controllare i nostri risparmi depositati in banca. Gli accertamenti scattano nel momento in cui si riscontra una differenza di almeno il 20% fra le entrate e le uscite. I soggetti che possono essere controllati sono coloro i quali accumulano denaro sul conto, ma non prelevano nulla. In questo caso, infatti, si presume che la sussistenza venga garantita dal contante ricevuto da lavoro in nero.
Cade l’ultimo tabù sul segreto . I nostri soldi sono censiti in banche dati accessibili a tutti gli Enti pubblici. Già la Legge di Bilancio 2020 aveva consentito il via libera per Comuni, Province e Regioni all’anagrafe bancaria di accedere al conto corrente, oggi, il DL Semplificazioni estende l’accesso anche ai conti correnti e consente agli Enti locali anche di pignorare direttamente in caso di mancato pagamento di imposte. Attenzione quindi a tutte quelle situazioni a rischio in cui il contribuente ha un debito con il fisco.

29/01/2019

ATTENZIONE A QUANDO SI ATTRAVERSA LA STRADA!
Il pedone che non attraversa sulle strisce pedonali deve dare la precedenza alle auto e qualora venga investito, concorrerà in percentuale con il conducente dell’auto nell’attribuzione dell’eventuale concorso di colpa. Segnalo questa particolare ordinanza secondo la quale, giudice di merito deve sempre ai fini dell’accertamento di responsabilità attribuire una presunzione di colpa pari al 100% a carico del guidatore e successivamente accertare in concreto la colpa del pedone ed infine, ridurre progressivamente la percentuale di colpa presunta a carico del conducente via via che emergono circostanze a dimostrare la colpa in concreto del pedone.
(Cass. Ord. N.2214/19 )

20/01/2019

Secondo la Banca d'Italia, rispetto a 10 anni fa siamo diventati più poveri, gli investimenti si sono ridotti sensibilmente, consumiamo meno e abbiamo più disoccupati. L'incubo della recessione potrebbe essere alle porte tanto che le stime di crescita dell’anno sono passate allo 0,6%. Il problema si pone soprattutto per le nostre imprese che quest'anno ridurranno ancora la produzione. Penso che le nostre imprese se vogliono salvarsi dalla prossima crisi dovranno puntare maggiormente sull'export, anche perché l’Italia dimostra di non essersi ancora lasciata alle spalle la crisi del 2008 ed i nostri politici sembrano non aver compreso quello che l'Italia necessità. 🤔

15/01/2019

La notizia di oggi è che il nostro debito pubblico è aumentato nel mese di novembre di 10,2 miliardi rispetto al mese precedente, tanto che oggi il nostro debito pubblico è di 2.345,3 miliardi di euro, questo secondo i dati forniti dalla Banca d'Italia. Le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari ad € 39 miliardi rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Questo significa che i cittadini italiani hanno pagato più imposte rispetto al mese di novembre del 2017. A fronte di maggiori imposte incassate da parte dello Stato, non vi è la stata la crescita sperata ed auspicata dai politici. La maggiore imposizione fiscale comporta sempre una stagnazione di risorse che non vengono rimesse in circolo con impoverimento del tessuto produttivo.
L’Iva al 22% ed il carico complessivo delle imposte che in termini reali supera quota 60% sono fuori delle medie europee e mondiali oltre che contrari a una logica di sviluppo.
L'effetto è quello di una nuova stagnazione economica in termini di economia reale.
La manovra finanziaria non tutela alcun modo tutela il cittadino, mi domando cosa succederà nei prossimi anni!!😞

14/01/2019

DETRAZIONE ACQUISTO AUTO ELETTRICHE
Vogliamo segnalare la previsione legislativa dell’attuale legge finanziaria che in via sperimentale, a chi acquista, anche in locazione finanziaria, e immatricola in Italia, dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021, un veicolo di categoria M1 nuovo di fabbrica, con prezzo risultante dal listino prezzi ufficiale della casa automobilistica produttrice inferiore a 50.000 euro, Iva esclusa, è riconosciuto un contributo parametrato al numero dei grammi di biossido di carbonio emessi per chilometro (CO2 g/km) compreso tra 2.500 e 6.000 euro, ridotti a un range tra 1.500 e 4.000 euro in caso di mancata rottamazione di un veicolo della medesima categoria omologato alle classi Euro 1, 2, 3 e 4.
Ovviamente anche quanto qui riportato dovrà essere reso operativo dalla disciplina applicativa entro 60 gg dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ossia entro il 3 marzo 2019.

14/01/2019

FLAT TAX ANCHE PER I PROFESSIONISTI E PER GLI ESERCENTI ATTIVITA’ DI IMPRESA legge di 145/2018 commi 17-22
Vogliamo segnalare che a decorrere dal 1° gennaio 2020, le persone fisiche esercenti attività d'impresa, arti o professioni, che nel periodo d'imposta precedente a quello per il quale è presentata la dichiarazione hanno conseguito ricavi o percepito compensi compresi tra 65.001 e 100.000 euro ragguagliati ad anno, possono applicare al reddito d'impresa o di lavoro autonomo, determinato nei modi ordinari, un'imposta sostitutiva dell'imposta sul reddito, delle addizionali regionali e comunali e dell'Irap con l'aliquota del 20%.
Tuttavia è necessario tenere in considerazione come ai fini della determinazione dei ricavi e dei compensi:
1. non rilevano gli ulteriori componenti positivi indicati nelle dichiarazioni fiscali ai sensi dell'articolo 9-bis, comma 9, D.L. 50/2017 (Isa);
2. nel caso di esercizio contemporaneo di differenti attività, si assume la somma dei ricavi e dei compensi relativi alle diverse attività esercitate.
Vale la pena ricordare come il regime fiscale non può essere applicato da:
a) persone fisiche che si avvalgono di regimi speciali ai fini Iva o di regimi forfetari di determinazione del reddito;
b) soggetti non residenti, a eccezione di quelli che sono residenti nella UE o in uno Stato aderente all'Accordo sullo Spazio economico europeo che assicuri un adeguato scambio di informazioni e che producono nel territorio dello Stato italiano redditi che costituiscono almeno il 75% del reddito complessivamente prodotto;
c) soggetti che, in via esclusiva o prevalente, effettuano cessioni di fabbricati o porzioni di fabbricato, di terreni edificabili di cui all'articolo 10, comma 1, n. 8), D.P.R. 633/1972, o di mezzi di trasporto nuovi di cui all'articolo 53, comma 1, D.L. 331/1993;
d) esercenti attività d'impresa, arti o professioni che partecipano, contemporaneamente all'esercizio dell'attività, a società di persone, ad associazioni o a imprese familiari di cui all'articolo 5, Tuir ovvero che controllano direttamente o indirettamente Srl o associazioni in partecipazione, le quali esercitano attività economiche direttamente o indirettamente riconducibili a quelle svolte dagli esercenti attività d'impresa, arti o professioni;
e) persone fisiche la cui attività sia esercitata prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in corso rapporti di lavoro o erano intercorsi rapporti di lavoro nei 2 precedenti periodi d'imposta, ovvero nei confronti di soggetti direttamente o indirettamente riconducibili ai suddetti datori di lavoro.
I ricavi conseguiti e i compensi percepiti non sono assoggettati a ritenuta d'acconto da parte del sostituto d'imposta.
A tale fine, i contribuenti rilasciano un'apposita dichiarazione dalla quale risulti che il reddito cui le somme afferiscono è soggetto all'imposta sostitutiva.
Inoltre, i contribuenti persone fisiche non sono tenuti a operare le ritenute alla fonte; tuttavia, nella dichiarazione dei redditi indicano il codice fiscale del percettore dei redditi per i quali all'atto del pagamento degli stessi non è stata operata la ritenuta e l'ammontare dei redditi stessi.
I contribuenti persone fisiche che applicano la flat tax sono esonerati dall'applicazione dell’Iva e dai relativi adempimenti, fermo restando l'obbligo di FE.
Da un punto di vista fiscale non sappiamo quale sarà l’impatto fiscale, certamente è molto conveniente per tutte quelle partite iva che hanno pochi costi.

14/01/2019

ABOLIZIONE ABBATTIMENTO IRES ENTI ASSOCIATIVI COMMI 51 E 52 DELLA LEGGE 145/2018
Vogliamo, purtroppo, segnalare il nuovo regime peggiorativo posto in essere dal Governo in merito all’abbattimento dell’Ires agli enti associati.
Per effetto dell’abrogazione dell’articolo 6, D.P.R. 601/1973, viene meno il regime agevolato di tassazione, consistente nell’abbattimento nella misura del 50% dell’Ires, per:
- enti e istituti di assistenza sociale, società di mutuo soccorso, enti ospedalieri, enti di assistenza e beneficenza;
- istituti di istruzione e istituti di studio e sperimentazione di interesse generale che non hanno fine di lucro, corpi scientifici, accademie, fondazioni e associazioni storiche, letterarie, scientifiche, di esperienze e ricerche aventi scopi esclusivamente culturali;
- enti il cui fine è equiparato per legge ai fini di beneficenza o di istruzione;
- istituti autonomi per le case popolari, comunque denominati, e loro consorzi nonché enti aventi le stesse finalità sociali dei predetti istituti, istituiti nella forma di società che rispondono ai requisiti della legislazione dell'Unione europea in materia di “in house providing” costituiti e operanti alla data del 31 dicembre 2013.
Ai fini del calcolo degli acconti dovuti per il periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2018 si tiene conto dell’abrogazione dell’agevolazione.
Ciò comporta da parte degli operatore di questi settori una necessaria rivisitazione della normativa in essere.
Per maggiori informazioni potete contattare il nostro studio 051555649

11/01/2019

ACCERTAMENTO FISCALE ANCHE AI I DIPENDENTI ATTENZIONE AI PRELIEVI ANOMALI
La Suprema Corte di Cassazione torna ancora sull’argomento relativo all’accertamento fiscale derivato da prelievi anomali sul proprio conto corrente.
Infatti lì dove questi non siano giustificati dal contribuente, anche se dipendente, potrebbero fare scattare un accertamento fiscale a loro carico. La Cassazione ha sancito che: "Non assume alcuna rilevanza la sua qualifica soggettiva di lavoratore dipendente, autonomo o imprenditore, dato che la presunzione legale relativa (...) trova applicazione anche a soggetti diversi dagli imprenditori e dai lavoratori autonomi in virtù della portata generale del disposto normativo". La Corte Costituzionale aveva già delineato con una sentenza del 2015 che sarebbero contestabili solo “i versamenti sospetti” e per prassi questo tipo di verifica è stata sempre indirizzata verso autonomi, professionisti o imprenditori. Ora però la musica cambia. La Cassazione mette nel mirino anche i dipendenti.
Occhio dunque ad ogni movimento sul vostro conto corrente, perché il fisco potrebbe chiamarvi per avere chiarimenti in proposito.
😞

09/01/2019

Il LUNEDI’ E GIOVEDÌ DI RADIO SAN LUCHINO 104.500 MHZ E 104.700 MHZ, 1584 KHZ
Anche quest’anno si rinnovano con Mauro Malaguti e l’avv. Mario Paolo D’Arezzo su radio Sanluchino, gli appuntamenti del giovedì e del lunedì dalle ore 09.00 alle 10.00. Parleremo di diritto, di economia, di finanza con la consueta obbiettività dimostrata in questi anni.
Per interventi in diretta 0514391689

09/01/2019

IL NOSTRO STUDIO LEGALE HA ADERITO ALLA RACCOLTA FONDI DA DESTINARE ALLA RICERCA PER ALZHEIMER
In Italia, ogni anno vengono colpite da demenza oltre 1.400.000 persone, purtroppo questa malattie oltre quelle che riguardano le demenze senili, purtroppo sono ancora poco riconosciute, sotto diagnosticate e poco trattate.
I pazienti affetti da Alzheimer non soffrono solo di una progressiva perdita della loro capacità intellettiva, ma subiscono anche una inadeguata organizzazione assistenziale nelle cure primarie e una riduzione della aspettativa di vita per questa ragione abbiamo aderito alla richiesta della raccolta fondi della Gestam Trust la quale destinerà ad una onlus quanto verrà raccolto.
Per informazioni potete contattare il nostro studio legale 051555649 e chiedere della sig.ra Marcella

Indirizzo

Viale Silvani 1
Bologna
40122

Orario di apertura

09:00 - 17:00

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