08/01/2025
"𝑹𝒊𝒑𝒓𝒊𝒔𝒕𝒊𝒏𝒆𝒓𝒆𝒎𝒐 𝒍𝒂 𝒍𝒊𝒃𝒆𝒓𝒕𝒂̀ 𝒅𝒊 𝒑𝒂𝒓𝒐𝒍𝒂 𝒔𝒖𝒍𝒍𝒆 𝒏𝒐𝒔𝒕𝒓𝒆 𝒑𝒊𝒂𝒕𝒕𝒂𝒇𝒐𝒓𝒎𝒆"
Il 2025 si è aperto con un video controverso.
ha annunciando la rimozione, da Facebook e Instagram, del fact-checking (ovvero della verifica di fonti e notizie).
Secondo il patron di Meta il sistema di verifica, nato per garantire la circolazione di meno fake news possibili, sarebbe diventato eccessivamente restringente, portando alla censura di "troppi" contenuti. Per il futuro si vuole optare per un sistema come quello utilizzato da X (ex Twitter). Ricordiamo però come X sia conosciuto online per la circolazione estrema e preoccupante di ogni genere di contenuto non verificato.
La questione assume tratti squisitamente politici, avendo Zuckerberg fatto un chiaro riferimento alla figura di Donald Trump, legato già in passato ad accuse di manipolazione del pensiero di massa tramite i social, sia prima che dopo il suo precedente mandato. Tuttavia i sostenitori di questa iniziativa sottolineano come limitare certe attività sui social sia come limitare la libertà d'espressione, a cui gli americano sono particolarmente legati.
Zuckerberg ha infine concluso con un riferimento all'Europa, indicandolo come a un mercato con una "censura istituzionalizzata", dove "non è possibile costruire nulla di innovativo".
Cosa ci aspetta dunque per questo nuovo anno?
Zuckerberg ha agito in tutela della libertà di parola o ci troviamo di fronte ad un endorsement verso la nuova presidenza americana?
Il discorso completo qui:
The Meta founder and CEO says "it's time to get back to our roots around free expression on Facebook and Instagram."