Lex Iuris

Lex Iuris Lex Iuris è un Centro Studi Giuridici, leader nella formazione giuridica in Italia. ⚖️

In questa guida abbiamo raccolto alcune delle principali opportunità lavorative e formative in Europa per neolaureati in...
18/06/2026

In questa guida abbiamo raccolto alcune delle principali opportunità lavorative e formative in Europa per neolaureati in Giurisprudenza ⚖️🇪🇺

Tirocini retribuiti, programmi professionali e percorsi nelle istituzioni europee: un primo passo per chi vuole costruire una carriera giuridica con uno sguardo internazionale.

Nel carosello trovi:
📍 sedi
✅ requisiti di accesso
⏳ durata
💰 retribuzione

Salva il post per ritrovarlo quando inizierai a cercare la tua prossima esperienza post-laurea.

Compensi e monocommittenza: cosa cambia con la riforma forense? ⚖️Il disegno di legge di riforma dell'ordinamento forens...
16/06/2026

Compensi e monocommittenza: cosa cambia con la riforma forense? ⚖️

Il disegno di legge di riforma dell'ordinamento forense prova a confrontarsi con una realtà che il mercato legale conosce già da tempo: quella dei professionisti che collaborano in modo stabile con un unico studio o committente, pur mantenendo la propria autonomia.

L'obiettivo dichiarato è riconoscere queste nuove modalità di esercizio della professione senza mettere in discussione i principi fondamentali dell'avvocatura, come indipendenza, autonomia e dignità professionale.

Tra le novità più rilevanti c'è anche il tema dei compensi:
📌 resta la libertà di accordo tra avvocato e cliente;
📌 una quota del compenso potrà essere collegata al raggiungimento di specifici obiettivi;
📌 il parere di congruità del Consiglio dell'Ordine potrà valere come titolo esecutivo per il recupero dei compensi.

Una riforma che cerca di bilanciare innovazione e tutele, adattando le regole a un mercato professionale in continua evoluzione.

👉 Tu cosa ne pensi?
💬 Faccelo sapere nei commenti!

⚖️ Più accesso al mercato, meno incompatibilità.Tra le novità previste dalla riforma dell'ordinamento forense c'è una re...
12/06/2026

⚖️ Più accesso al mercato, meno incompatibilità.

Tra le novità previste dalla riforma dell'ordinamento forense c'è una revisione delle regole che disciplinano il rapporto tra professione legale, imprese e modelli organizzativi.

Il disegno di legge punta a superare alcune incompatibilità che, secondo i promotori della riforma, hanno limitato la presenza degli avvocati nei luoghi in cui si assumono decisioni economiche e strategiche.

L'obiettivo dichiarato è favorire una professione sempre più integrata con le esigenze del mercato, senza rinunciare ai principi che ne caratterizzano il ruolo.

💬 Secondo te, una maggiore apertura verso il mondo delle imprese rappresenta un'opportunità per l'avvocatura o un rischio per la sua indipendenza?

Abbiamo analizzato i dati sul voto medio di laurea in Giurisprudenza registrato nel 2024 nei diversi atenei italiani ⚖️....
10/06/2026

Abbiamo analizzato i dati sul voto medio di laurea in Giurisprudenza registrato nel 2024 nei diversi atenei italiani ⚖️.

📊 Dall'analisi emerge una classifica piuttosto curiosa, in cui alcuni atenei presentano medie sensibilmente più alte, ma i dati, tuttavia, vanno letto con prudenza, soprattutto alla luce del numero di laureati considerati per ciascun ateneo: negli atenei più piccoli, infatti, anche pochi casi possono incidere in modo rilevante sulla media finale.

Il confronto tra i 5 atenei più grandi restituisce invece un dato interessante 👉il voto medio resta piuttosto stabile e sempre superiore a quota 103/110.

Resta però una domanda di merito: quanto conta davvero il voto di laurea in un percorso come Giurisprudenza? Scoprilo nel carosello!

E tu, che ne pensi? 💬

Nato a Sacile nel 1957, Giuseppe Amadio si laurea in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Padova con una tesi in...
09/06/2026

Nato a Sacile nel 1957, Giuseppe Amadio si laurea in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Padova con una tesi insignita della dignità di stampa, completando la formazione alla Sapienza e presso gli atenei di Regensburg e Heidelberg.

Il suo percorso accademico si sviluppa nel segno del diritto privato. Dopo l’attività di ricerca presso l’Università di Padova, insegna nelle Università di Trieste e Udine; nel 2000 consegue l’idoneità a professore di prima fascia e viene chiamato a Padova, dove dal 2004 è professore ordinario di Diritto civile.

Studioso rigoroso e docente apprezzato, approfondisce i grandi temi del diritto civile: contratto, successioni, famiglia, arbitrato, professioni intellettuali, tutela dei consumatori e rapporti tra imprese. Tra le sue opere più note figurano le monografie La condizione di inadempimento e Divisione ereditaria e collazione, accanto ai manuali Lezioni di diritto privato e Lezioni di diritto civile, divenuti punti di riferimento per generazioni di studenti.

Cura inoltre, insieme a Francesco Macario, il Trattato Diritto civile. Norme, questioni, concetti, dedicato all’analisi sistematica delle categorie fondamentali del diritto privato.

All’attività universitaria affianca un intenso impegno scientifico e istituzionale: è direttore del Dipartimento di Diritto Privato e Critica del Diritto, nonché membro della Commissione Studi Civilistici del Consiglio Nazionale del Notariato. È socio effettivo delle principali associazioni scientifiche del settore, della Society of European Contract Law e dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti.

Lungo tutto il suo percorso accademico e scientifico emerge una tensione volta a leggere criticamente il rapporto tra realtà, regole e categorie giuridiche. Un impegno che egli stesso sintetizza nell’obiettivo di «educare il giurista in formazione al confronto critico: tra il dato reale, la norma che intende disciplinarlo, le categorie ordinanti chiamate a ricostruirne la razionalità».

Testo e illustrazione: Carlotta Artioli

🎓 Diventare avvocato sarà più semplice?Tra i temi più discussi della riforma dell'ordinamento forense c'è quello dell'ac...
08/06/2026

🎓 Diventare avvocato sarà più semplice?

Tra i temi più discussi della riforma dell'ordinamento forense c'è quello dell'accesso alla professione.

Tirocinio ed esame di Stato rappresentano da sempre passaggi fondamentali nel percorso di chi sceglie la carriera forense. Proprio per questo, il disegno di legge dedica particolare attenzione alle modalità con cui i futuri avvocati si preparano all'abilitazione.

Tra le novità previste:
📌 maggiore flessibilità nello svolgimento del tirocinio;
📌 possibilità di conciliare pratica forense e lavoro subordinato;
📌 anticipazione di parte del tirocinio per alcuni studenti universitari;
📌 revisione della struttura dell'esame di Stato.

Resta però aperta una domanda: queste modifiche saranno sufficienti per rispondere alle sfide che studenti e praticanti affrontano oggi?

E tu ritieni necessaria una riforma dell'ordinamento forense?
Dicci cosa ne pensi nei commenti!

⚖️ La professione forense si prepara a cambiare.Dopo oltre dieci anni dall'entrata in vigore della Legge n. 247/2012, il...
05/06/2026

⚖️ La professione forense si prepara a cambiare.

Dopo oltre dieci anni dall'entrata in vigore della Legge n. 247/2012, il Senato ha approvato in prima lettura il disegno di legge di riforma dell'ordinamento forense.

L'obiettivo?
Adeguare la professione alle trasformazioni che hanno interessato il mercato legale negli ultimi anni: nuove modalità di lavoro, studi sempre più strutturati, evoluzione tecnologica e nuove esigenze per chi si affaccia alla professione.

Si tratta di un primo passaggio parlamentare, ma il dibattito è già acceso.

Quali saranno gli effetti concreti per avvocati, praticanti e studi legali?

📌 Con questo carosello inauguriamo una nuova mini-rubrica dedicata alla riforma dell'ordinamento forense: analizzeremo le principali novità del testo e il loro possibile impatto sulla professione.

💬 Quale aspetto della professione forense ritieni oggi più bisognoso di un intervento normativo?

Lo Stretto di Hormuz è uno degli snodi marittimi più strategici al mondo: da qui transitano quote essenziali del petroli...
04/06/2026

Lo Stretto di Hormuz è uno degli snodi marittimi più strategici al mondo: da qui transitano quote essenziali del petrolio e del gas naturale liquefatto destinati ai mercati internazionali.

La sua chiusura di fatto da parte dell'Iran e il successivo blocco navale annunciato dagli Stati Uniti pongono una questione giuridica centrale 👉 fino a che punto può essere limitato il diritto di passaggio in uno stretto utilizzato per la navigazione internazionale?

A differenza del Canale di Suez 🌊 Hormuz non dispone di una disciplina convenzionale specifica: il suo regime giuridico deve quindi essere ricostruito attraverso le norme generali del diritto internazionale marittimo, a partire dalla Convenzione di Montego Bay.

📌 Anche nello scenario bellico, il blocco navale non è uno strumento illimitato: il Manuale di San Remo ne subordina la legittimità al rispetto di condizioni formali e sostanziali, tra cui la tutela degli Stati neutrali.

Questi avvenimenti geopolitici dimostrano quanto libertà di navigazione, sicurezza energetica e diritto internazionale siano oggi strettamente connessi 👉 E tu cosa ne pensi?

Guidare in stato di ebbrezza porta a gravi ripercussioni.Ma attenzione: anche il passeggero potrebbe avere delle respons...
02/06/2026

Guidare in stato di ebbrezza porta a gravi ripercussioni.
Ma attenzione: anche il passeggero potrebbe avere delle responsabilità.

Il Tribunale di Bolzano ha recentemente sentenziato una riduzione del 50% sul risarcimento richiesto dal passeggero ferito in un incidente, ritenendo che fosse consapevole dello stato di alterazione del conducente.

⚖️ Secondo il principio del “concorso di colpa”, chi accetta volontariamente un rischio evidente può vedere ridotto il proprio diritto al risarcimento.

Una decisione che ha fatto molto discutere e che riporta al centro un tema fondamentale: la responsabilità personale.

Tu cosa ne pensi?
È giusto ridurre il risarcimento in casi come questo?

👇 Scrivicelo nei commenti

Abbiamo analizzato i dati sulla diffusione del part-time involontario ed emerge chiaramente come, già a un anno dalla la...
27/05/2026

Abbiamo analizzato i dati sulla diffusione del part-time involontario ed emerge chiaramente come, già a un anno dalla laurea in Giurisprudenza, molti giovani si trovino ad affrontare questa realtà: lavori a orario ridotto, non per scelta, ma per mancanza di alternative.

Questo non è solo un dato occupazionale, ma un segnale di difficoltà strutturale nell’accesso a posizioni stabili e full-time, anche per profili altamente qualificati.

👉 Dai dati emerge una maggiore difficoltà nelle aree meridionali nel trovare occupazioni a tempo pieno, ma un’incidenza comunque significativa del part-time involontario anche nelle zone del Centro-Nord del Paese.

E tu, hai mai vissuto una situazione simile dopo la laurea? In quale università ti sei laureato?
Scrivicelo nei commenti 👇

Indirizzo

Via Santo Stefano, 38
Bologna
40125

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
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