09/06/2026
Nato a Sacile nel 1957, Giuseppe Amadio si laurea in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Padova con una tesi insignita della dignità di stampa, completando la formazione alla Sapienza e presso gli atenei di Regensburg e Heidelberg.
Il suo percorso accademico si sviluppa nel segno del diritto privato. Dopo l’attività di ricerca presso l’Università di Padova, insegna nelle Università di Trieste e Udine; nel 2000 consegue l’idoneità a professore di prima fascia e viene chiamato a Padova, dove dal 2004 è professore ordinario di Diritto civile.
Studioso rigoroso e docente apprezzato, approfondisce i grandi temi del diritto civile: contratto, successioni, famiglia, arbitrato, professioni intellettuali, tutela dei consumatori e rapporti tra imprese. Tra le sue opere più note figurano le monografie La condizione di inadempimento e Divisione ereditaria e collazione, accanto ai manuali Lezioni di diritto privato e Lezioni di diritto civile, divenuti punti di riferimento per generazioni di studenti.
Cura inoltre, insieme a Francesco Macario, il Trattato Diritto civile. Norme, questioni, concetti, dedicato all’analisi sistematica delle categorie fondamentali del diritto privato.
All’attività universitaria affianca un intenso impegno scientifico e istituzionale: è direttore del Dipartimento di Diritto Privato e Critica del Diritto, nonché membro della Commissione Studi Civilistici del Consiglio Nazionale del Notariato. È socio effettivo delle principali associazioni scientifiche del settore, della Society of European Contract Law e dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti.
Lungo tutto il suo percorso accademico e scientifico emerge una tensione volta a leggere criticamente il rapporto tra realtà, regole e categorie giuridiche. Un impegno che egli stesso sintetizza nell’obiettivo di «educare il giurista in formazione al confronto critico: tra il dato reale, la norma che intende disciplinarlo, le categorie ordinanti chiamate a ricostruirne la razionalità».
Testo e illustrazione: Carlotta Artioli