06/02/2026
Ci sono dolori che nessuna decisione giudiziaria potrà mai lenire.
Davanti alla morte di una figlia, il pensiero va prima di tutto a una madre che resta. Al suo dolore assoluto, silenzioso, inconsolabile. Un dolore che non conosce attenuanti, né misure, né tempi.
Come avvocato, e prima ancora come uomo, sento il dovere della vicinanza e del rispetto.
Perché la giustizia può stabilire responsabilità, ma non potrà mai restituire ciò che è stato tolto.
In momenti come questi, ogni parola deve essere sobria.
E ogni gesto, umano.
Quattro anni e mezzo invece per Eugenio Palermiti Junior, nipote del boss mafioso di Japigia, anche lui imputato per essere entrato armato nel Bahia di Molfetta. La madre di Antonella: la sua memoria monito contro la mafia