Avvocato Michele Comotti

Avvocato Michele Comotti diritto civile e penale, diritto di famiglia, reati stradali, ricorsi ordinanze sospensione patenti

L'art. 29,co.3, del Decreto Legge n.23/26 ha abrogato l'art. 142 DPR 115/2002 che prevedeva l'ammissione ex lege del cit...
27/02/2026

L'art. 29,co.3, del Decreto Legge n.23/26 ha abrogato l'art. 142 DPR 115/2002 che prevedeva l'ammissione ex lege del cittadino straniero al patrocinio a spese dello Stato. Ci saranno evidenti ricadute sui ricorsi in materia di immigrazione.

Segnaliamo ai lettori la pubblicazione, nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio 2026, del Decreto-Legge 24 febbraio 2026, n.

"Consenso libero e attuale" per eliminare zone grigie ed accordare una tutela sempre più ampia ed effettiva alle vittime...
13/11/2025

"Consenso libero e attuale" per eliminare zone grigie ed accordare una tutela sempre più ampia ed effettiva alle vittime.

Segnaliamo ai lettori il testo dell’emendamento approvato ieri dalla Commissione Giustizia della Camera nell’ambito dell’esame, in sede referente, della proposta

Ti hanno ritirato la patente? Non esitare a contattarci!patentediguida              ̀392 959 2530 whatsapp business.VISI...
07/08/2025

Ti hanno ritirato la patente? Non esitare a contattarci!
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SICUREZZA SULLE STRADE. Nel mese di luglio oltre 250 veicoli controllati, 447 persone identificate e 48 conducenti sottoposti ad alcol test. Ritiro della patente per chi guida ubriaco o usa lo smartphone al volante.

Violazione ex art. 218, co.6, CDS.Con verbale redatto dalla P.L. di ...si contestava al nostro assistito la violazione d...
12/06/2025

Violazione ex art. 218, co.6, CDS.
Con verbale redatto dalla P.L. di ...si contestava al nostro assistito la violazione di cui all'art.218, co.6, CDS in quanto circolante abusivamente con patente sospesa.
Lo studio eccepiva l'assoluta carenza di motivazione del provvedimento opposto.
Con sentenza del 26.05.25 il GDP di...annullava il verbale impugnato caratterizzato "da scarna illustrazione motivazionale".
La Prefettura ha, pertanto, restituito la patente al nostro assistito che rischiava la revoca del documento abilitativo e la perdita del posto di lavoro.







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24/04/2025

Ti hanno ritirato la patente? Ti viene contestato il reato di guida in stato di ebbrezza o sostanze stupefacenti?
Sei responsabile di omicidio stradale o lesioni stradali?
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28/02/2025

Con la sentenza n. 1269 depositata il 13.1.2025 la Corte di Cassazione, richiamando la sentenza della Corte Cost. n. 170/2023 che ha ampliato la natura di corrispondenza oggetto della tutela prevista dall’art. 15 Cost, annoverandovi le comunicazioni contenute
nell’archivio del dispositivo elettronico, ha stabilito che le conversazioni intercorse via Whatsapp non possono essere acquisite come documento, ex art. 234 c.p.p. bensì richiedono l’assoggettamento alla disciplina dell’art. 254 c.p.p. di guisa che l'acquisizione non può prescindere da un provvedimento giudiziario motivato.
È pertanto escluso che la P.G. possa accedere direttamente ai
contenuti del dispositivo elettronico.
Né rileva che la suddetta acquisizione (della chat) sia avvenuta con il consenso dell’interessato considerato che, come osservato nel prezioso contributo a commento della pronuncia in esame, "trattandosi di un’attività svolta dalla polizia giudiziaria nei confronti di persona,
già gravata da indizi di reità, non solo è necessario che quel consenso sia stato affiancato dall’ulteriore avviso della facoltà di farsi assistere da un difensore, ma, anche in presenza di detto avviso, resta imprescindibile che la polizia giudiziaria proceda al sequestro del telefono, senza poter previamente accedere al suo contenuto prima di una formale autorizzazione del P.M., nel rispetto della disciplina processuale relativa all’apertura della corrispondenza (art. 353 c.p.p.)".
Estratto da in Giurisprudenza Penale Web, 2025, 2 - diritti riservati.


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16/02/2025

Cassazione Penale, Sez. VI, 6 febbraio 2025 (ud. 15 gennaio 2025), n. 4936
Presidente De Amicis, Relatore Ianniciello

La Cassazione con la sentenza in epigrafe ha stabilito che risponde del delitto anche "chi, essendo sottoposto alla misura cautelare impositiva di tale vincolo personale, consente che la persona offesa volontariamente gli si avvicini, attesa l’esigibilità del concreto esercizio dello ius excludendi e l’esigenza di conformarsi al criterio di «priorità alla sicurezza delle vittime e delle persone in pericolo», enunciato dall’art. 52 della Convenzione di Istanbul.
L’obbligo di evitare ogni possibile contatto con la persona offesa e la prescrizione di mantenere una distanza minima – si legge nella sentenza – «trovano applicazione anche nel caso in cui non sia l’indagato a cercare volontariamente l’incontro con la vittima: ciò perché la misura cautelare in questione – per quanto incida sensibilmente sulla libertà di movimento dell’indagato – presenta pur sempre un indubbio profilo di favore per l’indagato, che vedrà una limitazione minore dei propri diritti e delle proprie libertà, essendo l’alternativa rappresentata dalle misure cautelari custodiali ex artt. 284 e ss c.p.p.».
La persona offesa – prosegue la decisione – «deve potere godere di tranquillità e di libertà di frequentazione dei luoghi e di potersi muovere liberamente con la certezza che il soggetto che minaccia la sua libertà fisica o morale si tenga a distanza, essendo obbligato all’allontanamento anche in caso di incontro fortuito»."
Testo e approfondimento redatto da Redazione Giurisprudenza Penale 11.2.25


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12/12/2024

Sequestro amministrativo ex art. 213 CDS.
🗣 Nell'ipotesi in cui ci si rifiuti di assumere la custodia del veicolo o non si è in grado di assumerla, l'organo di polizia dispone l'immediata rimozione del veicolo e il suo trasporto presso un deposito autorizzato.
ATTENZIONE: Il veicolo e' trasferito in proprieta' al soggetto autorizzato, senza oneri per l'erario, quando, decorsi cinque giorni (5!) dalla comunicazione nel sito internet istituzionale della Prefettura l'avente diritto non ne abbia assunto la custodia, pagando i relativi oneri di recupero e trasporto.
La norma stabilisce che del deposito del veicolo e' data comunicazione mediante pubblicazione nel sito internet istituzionale della prefettura-ufficio territoriale del Governo competente.
La medesima comunicazione reca altresi' l'avviso che, se l'avente diritto non assumera' la custodia del veicolo nei successivi cinque giorni, previo pagamento dei relativi oneri di recupero e custodia, il veicolo sara' alienato anche ai soli fini della sua rottamazione.
Rivolgetevi sempre a professionisti formati in materia!

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17/11/2024

🔊Art.186, co.2, lett.c), 2bis, CDS.
Nelle ipotesi di guida in stato di ebbrezza con tasso alcolico superiore a 1,5 g/l qualora il conducente abbia provocato un sinistro stradale al fine di evitare la revoca della patente (tre anni senza patente e nuovo esame di abilitazione da neopatentato) si rende assolutamente necessario affrontare il giudizio nel quale ottenere l'esclusione dell'aggravante (avere provocato un sinistro stradale).
La giurisprudenza di legittimità ha infatti statuito che la presunzione secondo cui lo stato di ebbrezza sussiste ogni volta che venga superato il tasso soglia, non legittima il ricorso a schemi presuntivi, ciò in quanto il carattere indiziante del superamento del tasso alcolemico può essere " svalutato nel concorso di altri fattori indicativi della sua sostanziale inoffensività" (Cass. Sez. 3, n.22238/14).🚔

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🔊Atti persecutori- revenge p**n - fattispecie autonome di reato - concorso di reati - sussistenza.Tra atti persecutori (...
29/09/2024

🔊Atti persecutori- revenge p**n - fattispecie autonome di reato - concorso di reati - sussistenza.
Tra atti persecutori (stalking) e diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti (revenge p**n) sussiste un concorso di reati: sono infatti diversi le condotte incriminate, gli eventi e i beni giuridici tutelati dalle rispettive fattispecie incriminatrici (Cassazione penale, sentenza n. 33230/2024)

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21/08/2024

⚖️ Maltrattamenti in famiglia e liti ordinarie.
"I maltrattamenti si caratterizzano per la presenza di un soggetto in posizione "sovraordinata" che impedisce all'altra persona di esprimere liberamente il proprio essere. Al contrario, nelle liti ordinarie, le parti si confrontano da posizioni paritarie, anche se con veemenza.
La Corte ha sottolineato che, anche se la persona maltrattata reagisce o offende a sua volta, ciò non esclude la configurazione del reato di maltrattamenti. In tali casi, continua a persistere una situazione di disuguaglianza, con un soggetto sopraffattore e uno sopraffatto, distinguendosi chiaramente dalle normali dinamiche conflittuali di coppia".
(Cass. Pen., sez. VI, sent. n. 32686 del 20 agosto 2024)

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Estratto da avvocati.today

Indirizzo

Via A. Stoppani, 13
Bergamo
24121

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

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