16/05/2026
“Esiste un limite? Ci sono cause che ti rifiuteresti di difendere?”
«Se mi fai questa domanda, probabilmente non hai compreso fino in fondo cosa significhi essere avvocato.
Io non difendo una causa: difendo il diritto di ogni persona ad avere una difesa.
Non difendiamo la pedofilia o il terrorismo. Difendiamo esseri umani che, secondo la legge, devono essere giudicati nel rispetto delle regole e non delle emozioni collettive.
A volte è difficile.
È più semplice comprendere chi ha sbagliato per fragilità o disperazione che chi ha compiuto atti incomprensibili e atroci. Ma il compito dell’avvocato non è scegliere chi merita diritti.
Essere avvocato significa questo: fare tutto il possibile affinché una persona venga giudicata secondo il diritto e non secondo la rabbia, la paura o il desiderio di vendetta.
E, quando tutti hanno voltato le spalle, essere ancora lì a tendere una mano.»
Emmanuel Carrère, Bataclan.
Il processo del secolo