28/07/2026
⚖️ Quando si parla di violenza domestica, la qualità della valutazione tecnica può incidere profondamente sulla tutela dei minori e delle persone vulnerabili.
Nei procedimenti di separazione, divorzio e affidamento dei figli, la consulenza tecnica d’ufficio (CTU) e le indagini psico-sociali rappresentano spesso uno degli strumenti più rilevanti a disposizione del giudice.
Le nuove Linee Guida per l’espletamento della consulenza tecnica d’ufficio e delle indagini psico-sociali nei procedimenti minorili e civili con allegazioni di violenza, elaborate dalla Rete Interistituzionale Antiviolenza R.I.T.A., propongono un approccio metodologico condiviso, fondato sulla formazione specialistica degli operatori, sul coordinamento interdisciplinare e sulla necessità di distinguere correttamente la violenza domestica dalla mera conflittualità familiare. Comunicato stampa linee guida completo CTU G.pdf
Si tratta di un documento che richiama l’attenzione su alcuni principi fondamentali:
✔️ riconoscere la specificità delle dinamiche di violenza domestica;
✔️ prevenire il rischio di vittimizzazione secondaria;
✔️ promuovere valutazioni tecniche basate su metodologie rigorose e su un’adeguata formazione;
✔️ orientare ogni decisione al superiore interesse del minore.
Come avvocato che opera quotidianamente nel diritto di famiglia, ritengo che il valore di queste Linee Guida non risieda nell’introdurre nuove regole, ma nel favorire una cultura della valutazione tecnica sempre più consapevole, interdisciplinare e rispettosa della complessità delle relazioni familiari.
🎥 In questo articolo condivido alcune riflessioni sui principali contenuti del documento e sulle possibili ricadute nella pratica giudiziaria.
Mi farà piacere conoscere il punto di vista di colleghi, magistrati, consulenti tecnici, psicologi e assistenti sociali: quali aspetti ritenete maggiormente innovativi o rilevanti nella prassi applicativa?
Le Linee Guida sulla consulenza tecnica d'ufficio nei procedimenti di famiglia con allegazioni di violenza.