Studio Legale Martino-Vitali

Studio Legale Martino-Vitali Lo Studio Legale Martino-Vitali offre consulenza legale e assistenza giudiziale nelle materie civilistiche.

Dal 1991, lo Studio fornisce alla clientela numerosi servizi in diversi ambiti del diritto: la professione è intesa come un servizio ai clienti che trovano una particolare disponibilità nei loro confronti anche in termini di tempo, oltre alla costante personalizzazione del servizio che porta ad avere un referente per ciascuna pratica. L'attenzione è continua e conduce per mano gli assistiti facend

o loro comprendere l'attività nel dettaglio.La dimostrazione di tutto ciò è che lo studio vanta clienti tra privati e società che frequentano lo stesso da oltre vent'anni. Lo Studio offre consulenze e assistenza legale nelle seguenti materie:
- Diritto della persona e della famiglia: Filiazione,Interdizione, Inabilitazione, Amministrazione di sostegno; Separazione e divorzio; Mantenimento e turni di visita figli nati fuori dal matrimonio;
- Successioni ed esecuzioni testamentarie: Successioni legittime e testamentarie;
- Divisioni ereditarie;
- Risarcimento del danno derivante da: Responsabilità contrattuale; Responsabilità extracontrattuale; Responsabilità da incidenti stradali; -
- Recupero crediti:
Stragiudiziale: piani di rientro, transazioni;
Giudiziale: citazione, ricorso per provvedimento d'urgenza, sequestro conservativo, ricorso per decreto ingiuntivo, atto di precetto, pignoramento, esecuzione mobiliare,esecuzione immobiliare, esecuzione presso terzi, vendita, trascrizione,opposizione;
- Nelle procedure concorsuali: insinuazione al passivo ordinaria e tardiva, contenzioso fallimentare;
- Proprietà: Tutela della proprietà, delle servitù e del possesso;
- Sequestro giudiziario;
- Procedimenti per convalida di sfratto;
- Assistenza nell'ambito della media-conciliazione ex D. lgs. 28/2010 , sia per quanto attiene le materie facoltative che per le materie obbligatorie.

24/12/2025

Tanti auguri di Buon Natale

01/06/2023

Famiglia

Divorzio, non c'è obbligo di concorrere alla spesa per l'università fuori sede del figlio, lo ha stabilito la Corte di cassazione con l'ordinanza n. 15229 depositata del 30 maggio 2023 affermando che serve una analitica quantificazione dei costi. In caso di divorzio, la spesa per il corso di studi fuori sede del figlio, particolarmente dotato, presso una prestigiosa università privata – la Bocconi di Milano – non ricade automaticamente nella ripartizione al 50% delle spese straordinarie decisa dal giudice, dovendo essere oggetto di una analitica quantificazione dei costi.

12/05/2023

Carlo Rimini, ordinario di diritto privato all’Università di Milano: «renderà molto più agevole il raggiungimento degli accordi per la soluzione del conflitto coniugale al momento della separazione»

10/01/2023
24/12/2022

Natale è una parola che trasmette felicità … allora che sia Natale ogni giorno!
Auguri.

09/11/2022

“È facile essere buoni. Difficile è essere giusti”

Victor Hugo

27/04/2022

Sono illegittime tutte le norme che attribuiscono automaticamente il cognome del padre ai figli. Questa la decisione della Corte costituzionale, anticipata con un comunicato stampa, che bolla come «discriminatoria e lesiva dell’identità del figlio» la regola in base al quale il cognome del padre viene attribuito di default. I giudici delle leggi passano così un colpo di spugna definitivo su una concezione patriarcale della famiglia, ora il figlio assumerà il cognome di entrambi i genitori nell’ordine da loro concordato, salvo che decidano, di comune accordo, di attribuire soltanto il cognome di uno dei due. «In mancanza di accordo sull’ordine di attribuzione del cognome di entrambi i genitori - si legge nella nota - resta salvo l’intervento del giudice in conformità con quanto dispone l’ordinamento giuridico».

12/03/2021

«Chiamatemi Avvocato» vuol dire libertà della toga dal genere, maschile o femminile che sia: la toga non ha genere.

La clamorosa sentenza a Reggio Emilia: «Violata la Costituzione, che per l'obbligo di dimora prevede doppia riserva: di ...
12/03/2021

La clamorosa sentenza a Reggio Emilia: «Violata la Costituzione, che per l'obbligo di dimora prevede doppia riserva: di giurisdizione e di legge»
Gli ormai celebri “DPCM”, ovvero i decreti del presidente del Consiglio dei ministri, sono illegittimi. Lo ha stabilito il giudice del Tribunale di Reggio Emilia Dario De Luca pronunciandosi sulla richiesta di emissione di decreto penale di condanna avanzata dal P.M. In estrema sintesi, un atto amministrativo, quale è il dpcm, non può limitare la libertà personale di movimento, essendo contrario alla Costituzione un obbligo generalizzato di rimanere nella propria abitazione.
I fatti risalgono al 13 marzo scorso. L’allora premier Giuseppe Conte aveva da pochi giorni firmato il primo di una lunghissima serie di DPCM, prevedendo il divieto di uscire di casa al fine di contenere i contagi da Covid-19. Una donna, fermata da una pattuglia di carabinieri a Correggio, in provincia di Reggio Emilia, aveva dichiarato di essersi dovuta recare in ospedale per effettuare delle analisi con il compagno. I carabinieri, poi, accertarono che non erano mai stati in ospedale e scattò la denuncia per entrambi. Tutto nullo per il giudice “perché il fatto non costituisce reato”, dal momento che il dpcm “non può imporre l’obbligo di permanenza domiciliare, neanche in presenza di un’emergenza sanitaria”. L’obbligo di permanenza domiciliare è “una sanzione penale che può essere decisa dal magistrato per singole persone per alcuni reati, e soltanto all’esito del giudizio”. Il giudice ha ribadito, infatti, che “un decreto del presidente del Consiglio è un semplice atto “regolamentare”, privo della forza normativa per costringere qualcuno a restare in casa”.
Neppure un provvedimento normativo, in astratto, può imporre ad alcuno di restare a casa: la Costituzione pone sul punto una doppia riserva, di giurisdizione oltre che di legge. Secondo il giudice “sono considerate restrittive misure ben più lievi come l’obbligo di presentarsi al commissariato per gli ultras “daspati” o il prelievo di sangue per i sospetti ubriachi al volante, mentre richiedono il controllo del giudice l’accompagnamento coattivo alla frontiera per gli stranieri irregolari e il trattamento sanitario obbligatorio oltre che gli stessi provvedimenti contro i tifosi violenti”. La disapplicazione di tale disposizione, materialmente comprovata, non è punibile giacché le circostanze escludono l’antigiuridicità in concreto della condotta e, comunque, integrano un falso inutile. L’essersi voluti “sostituire” all’Autorità giudiziaria da parte del premier è, pertanto, incompatibile con lo Stato di diritto del nostro Paese. La pronuncia del giudice di Reggio Emilia è un precedente importante per gli innumerevoli ricorsi presentati in questi mesi contro i DPCM.

DANNO MORALELa Suprema Corte con ordinanza n. 21970 del 12 ottobre 2020 ha stabilito che il danno morale va risarcito in...
18/10/2020

DANNO MORALE
La Suprema Corte con ordinanza n. 21970 del 12 ottobre 2020 ha stabilito che il danno morale va risarcito in via autonoma
rispetto al danno biologico
La voce del danno morale o non patrimoniale non è ricompresa mai nel danno
biologico e va liquidata autonomamente non solo in forza di quanto espressamente
stabilito sul piano normativo dall'art. 5, lettera C del d.P.R. 3 marzo 2009 n. 37 ed
ora 138 e 139 del Codice delle Assicurazioni Private ma soprattutto in ragione della
differenza ontologica esistente tra di essi, corrispondendo infatti tali danni a due
momenti essenziali della sofferenza dell'individuo, il dolore interiore e la significativa alterazione della vita quotidiana.

17/10/2020

❌ NUOVA ORDINANZA REGIONE LOMBARDIA ❌

- Misure anti-movida:

🍴 Le attività di , pizzerie, trattorie e altre attività simili sono consentite sino alle ore 24.00; tale misura non si applica agli esercizi situati lungo le autostrade e nelle aerostazioni;

🍹 Le attività di , pub, birrerie e altre attività di somministrazione di alimenti e bevande simili sono consentite sino alle ore 24.00; in tali attività è consentito dopo le ore 18.00 il consumo di alimenti e bevande esclusivamente ai tavoli; la misura di cui al presente punto non si applica agli esercizi situati lungo le autostrade e nelle aereostazioni.

🍹🚫 E’ vietata la vendita per di qualsiasi bevanda alcolica da parte di tutte le tipologie di esercizi pubblici, nonché da parte degli esercizi commerciali e delle attività artigianali dalle ore 18.00.
Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio;

🍫 Sono chiusi dalle 18.00 alle 6.00 i automatici cosiddetti “h24” che distribuiscono bevande e alimenti confezionati, con affaccio sulla pubblica via; tale misura non si applica ai distributori automatici di latte e acqua;

🚫 E’ vietata dalle 18.00 alle 6.00 la consumazione di alimenti e bevande su aree pubbliche;

🚫 E’ sempre vietato il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione nelle aree pubbliche compresi parchi, giardini e ville aperte al pubblico.

I sindaci possono adottare ulteriori misure restrittive, anche in relazione al divieto assoluto di assembramento, e devono assicurare massima collaborazione ai fini del controllo sul rispetto delle presenti misure.

- Misure di contrasto a fenomeni sociali a rischio di contagio

🎰 Sono sospese le attività delle sale giochi, sale scommesse e sale bingo; è sospeso il gioco operato con dispositivi elettronici del tipo slot machines, comunque denominati, situati all’interno degli esercizi pubblici, degli esercizi commerciali e di rivendita di monopoli.

⚽ Sospensione degli sport di contatto dilettantistici a livello regionale e locale.

🚫 Sono sospese tutte le gare, le competizioni e le altre attività, anche di allenamento, degli sport di contatto, come individuati con provvedimento del Ministro dello Sport del 13 ottobre 2020, svolti a livello regionale o locale ‒ sia agonistico che di base ‒ dalle associazioni e società dilettantistiche.

📙 Le secondarie di secondo grado e le istituzioni formative professionali secondarie di secondo grado organizzano le attività didattiche con modalità a distanza alternate ad attività in presenza, ad eccezione delle attività di laboratorio.

👩‍🎓Alle , nel rispetto della specifica autonomia, è raccomandato di organizzare le proprie attività, al fine di promuovere il più possibile la didattica a distanza.

Indirizzo

Via Masone 11
Bergamo
24121

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
14:30 - 18:30
Martedì 09:00 - 12:30
14:30 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 12:30
14:30 - 18:30
Giovedì 09:00 - 12:30
14:30 - 18:30
Venerdì 09:00 - 12:30
14:30 - 18:30

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