04/04/2025
💕💕💕Avevano finto di separarsi davanti al giudice per eludere il fisco e sottrarsi al pagamento di una pesante cartella esattoriale, ma l’irresistibile smania di condividere la propria vita di coppia sui social li ha traditi. Lo scivolone dei cuoricini, dei selfie con i baci e dei commenti romantici.
Per la Cassazione, le foto dei viaggi e i commenti postati su Facebook dagli ex coniugi (ex solo sulla carta) sono prova della «natura fraudolenta della separazione e del successivo divorzio». Così, con la sentenza depositata lo scorso 28 febbraio dalla terza sezione penale della Suprema Corte, sono diventate definitive le condanne a due anni di reclusione nei confronti del marito e a un anno e mezzo della moglie, per i reati di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice. Tali pene erano state inflitte dal tribunale di Torino il 26 gennaio 2023 e confermate dalla Corte d’appello del capoluogo piemontese lo scorso 16 aprile. La messa in scena organizzata per non pagare le tasse dai novelli Bonnie e Clyde, con tanto di casa presa in affitto da lui solo per depistare le indagini, è crollata davanti alla tentazione di esibire sui social scatti d’amore in vacanza e tante emoji.
[ Valeria Di Corrado ]