26/02/2026
La Corte di Cassazione, con ordinanza 32058/25 ha stabilito che non può essere disposto l'affidamento super esclusivo ad uno dei genitori, solo sul presupposto che l'altro manifesti opposizione a mantenere i rapporti con l'ex coniuge. Il caso prendeva le mosse da una situazione in cui era stato affidato esclusivamente al padre un bambino affetto da autismo posto che la madre era stata definita dall'assistente sociale oppositiva verso i percorsi indicati per il figlio, quali la frequentazione di luoghi di cura logopedistici, nonchè sui contrasti esistenti tra la madre e gli insegnanti, che a suo avviso rendevano inutile e dannosa quella scuola. Ritiene la Cassazione che tali elementi non siano sufficienti per privare, di fatto, il bambino della frequentazione assidua con la madre, con cui aveva vissuto sino al divorzio.
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