Studio Legale Barbara De Lorenzis

Studio Legale Barbara De Lorenzis Avvocato civilista, specializzata diritto di famiglia (Separazione, divorzio, diritto dei minori ), infortunistica stradale, diritto dei consumatori

24/09/2021

Con l’approvazione da parte del Senato, la riforma del processo civile sta per diventare legge e porta con sé una novità fondamentale: il pieno riconoscimento della violenza contro le donne anche in questo procedimento.

Grazie agli emendamenti della Commissione Femminicidio del Senato e all’impegno attivo delle associazioni, delle donne dei sindacati e più in generale delle reti femminili e femministe ora anche nel processo civile si dà piena attuazione alla Convenzione di Istanbul contro la violenza domestica e il femminicidio. Non è stato facile, avevamo chiesto di più, ma dobbiamo essere molto soddisfatte del risultato, con la consapevolezza che, trattandosi di una delega, ora è necessario vigilare sull’attuazione. Ma andiamo per gradi.

Per prima cosa, la violenza contro le donne sarà riconosciuta anche nel processo civile e non solo in quello penale, in primis nelle cause per separazione e divorzio. Non potrà più essere derubricata a conflitto tra coniugi o conviventi. Gli operatori dovranno imparare a riconoscerla, il conflitto tra pari è cosa ben diversa. Questo darà modo alla giustizia di difendere meglio donne e minori.

Altro successo rilevante è l’espresso richiamo al divieto di vittimizzazione secondaria, quel fenomeno per cui stereotipi e pregiudizi condannano nelle aule dei tribunali le donne vittime e non gli uomini autori dei reati. Niente più sentenze secondo cui una donna abusata, stuprata o uccisa se l’è cercata.

Abbiamo poi chiesto ed ottenuto, tra le altre cose, che:

• i magistrati dovranno ascoltare e rispettare la volontà espressa da bambini e ragazzi, anche sotto ai 12 anni, che rifiutano di vedere un genitore. Potranno avvalersi se necessario di professionisti specializzati, ma non potranno delegare ad altri i colloqui, che saranno videoregistrati. Sarà dunque il giudice ad accertare le cause del diniego, considerando eventuali episodi di violenza nella determinazione dell’affidamento dei figli. Siamo anche riusciti ad ottenere che l’uso della forza pubblica per i prelievi in casa, in attuazione delle sentenze, avvenga solo come estrema ratio, cioé se è a rischio la vita del bambino/ragazzo.

• il giudice sia al centro del procedimento, come unico garante dei principi indispensabili e irrinunciabili di terzietà e imparzialità. Limitata la tendenza alla delega dell’attività di accertamento a consulenti, periti o soggetti terzi, ai quali – lo si ribadisce - spetta solo di fare valutazioni.

• i consulenti siano formati e specializzati e dovranno attenersi alle metodologie riconosciute dalla comunità scientifica (niente ricorso alla Pas e consimili) ed escludere in ogni caso valutazioni morali su personalità e carattere.

27/01/2020

Il Garante della privacy ha emesso due provvedimenti nell'ambito di attività di promozione e attivazione di contratti non richiesti.

25/02/2018

Il reato di diffamazione è integrato anche se il pettegolezzo è rivolto a più persone non contemporaneamente ma in tempi diversi

16/01/2018

Che cos'è il termine di grazia e quale è la sua disciplina normativa

08/01/2018

Come quasi ogni anno varia l'importo che non può essere aggredito nel caso in cui lo stipendio sia già stato accreditato sul conto del debitore

13/11/2017

Per la Cassazione l'allungamento della vita è un bene giuridicamente rilevante e va preso in considerazione nella valutazione della responsabilità

05/09/2017

Ad averla inflitta è il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere che precisa anche il riparto dell'onere probatorio in materia

03/08/2017

Sulla sospensione delle procedure esecutive nella composizione della crisi da sovra indebitamento Uno degli effetti della introduzione della procedura della composizione della crisi da sovra indebitamento è la tanto auspicata sospensione delle procedure esecutive pendenti in danno del debitore propo...

30/05/2017

Se si fa un incidente a causa di un cane randagio, sarà il Comune a risarcire se si dimostra che non ha rispettato le norme per la prevenzione del randagismo.

Facciamo chiarezza sulla nuova legittima difesa..
06/05/2017

Facciamo chiarezza sulla nuova legittima difesa..

Più tutela per i cittadini vittime di aggressioni notturne e per quelli che, presi dall’agitazione, abbiano reazioni eccessive.

05/04/2017

La crisi economica che ha travolto l’Italia in questi ultimi anni ha generato numerose situazioni di sovraindebitamento per molte famiglie e piccole imprese che, sommerse dai debiti non riescono pi…

25/11/2016

Firmato il decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2017. I dettagli

Indirizzo

Bari
70125

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio Legale Barbara De Lorenzis pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi