17/04/2026
Il risarcimento non è uno sconto di fine stagione. ⚖️
La Cassazione, con l'ordinanza n. 7716/2026, mette un punto fermo su una prassi distorta: la riduzione automatica del danno ai familiari in base alla "perdita di chance" della vittima.
Il punto è semplice: se un errore medico toglie a una persona cara anche solo il 30% di possibilità di sopravvivere, quel 30% non può diventare un "coefficiente di sconto" del 70% sulla pelle di chi resta.
La perdita di un genitore o di un coniuge è un evento definitivo che stravolge la vita. Liquidare questo danno richiede sensibilità e l'applicazione rigorosa dei parametri tabellari, non una sottrazione aritmetica che svilisce la dignità del legame familiare.
Un’importante conferma del principio di integralità del risarcimento.