Studio Legale Loizzo

Studio Legale Loizzo Lo studio è specializzato in Diritto Penale, occupandosi della difesa dell’accusato o della persona offesa

Il nostro Studio mette al servizio dei propri clienti la sua esperienza in particolare per le aree del Diritto Penale. Seguiamo gli interessi dei nostri clienti come fossero i nostri, assicurando un approccio serio nella risoluzione di ogni controversia e nella proposta delle migliori soluzioni. I nostri Professionisti, inoltre, sono opportunamente formati per l’utilizzo delle nuove tecnologie dig

itali di consulenza e rendicontazione, al fine di garantire agli assistiti i più alti standard di economicità, innovazione e trasparenza. Lo Studio è altresì in grado di indicare consulenti tecnici DI FIDUCIA, collegati allo stesso. Si garantisce, inoltre, la difesa tecnica nel caso di ammissione al beneficio del patrocinio a Spese dello Stato.

🚨 Stretta globale sui reati informatici: cosa cambia con la Legge 90/2024?​L'adozione della nuova Convenzione ONU e l'in...
26/08/2026

🚨 Stretta globale sui reati informatici: cosa cambia con la Legge 90/2024?

​L'adozione della nuova Convenzione ONU e l'intervento del legislatore italiano segnano un punto di svolta nel contrasto al cybercrime.

​Ecco i 3 punti chiave:
1️⃣ Pene severissime: l'accesso abusivo a un sistema informatico ora rischia fino a 10 anni di carcere.
2️⃣ Truffe online: nuove aggravanti per chi si nasconde dietro identità digitali fittizie.
3️⃣ Prova digitale: cambia la gestione delle prove elettroniche, rendendo cruciale il ruolo della Digital Forensics in tribunale.
​Da penalista e criminologo, analizzare la scena del crimine digitale e la catena di custodia del dato è diventato il crocevia fondamentale per smontare le tesi accusatorie.

​Vuoi approfondire tutte le novità normative?
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"La Geometria della LibertàUn quadrato ed un cerchio disegnati con nastro giallo e nero sul marciapiede del carcere di B...
25/07/2026

"La Geometria della Libertà

Un quadrato ed un cerchio disegnati con nastro giallo e nero sul marciapiede del carcere di Bari, per riflettere sul valore della dignità umana.
Un quadrato di tre metri quadri, ossia lo spazio vitale minimo per ogni persona privata della libertà personale: all’interno ci sono però quattro persone, perché si deve capire che cosa è il sovraffollamento: fanno tre passi, allargano le braccia per misurare lo spazio, si guardano intorno per individuare zone libere e aspettano..….perchè sentono il bisogno di uscire, oltrepassando il nastro. Evadono, ma non si sentono liberi, perché sanno che all’interno di quei tre metri quadri hanno lasciato qualcosa che non si può recuperare: la dignità.
Un cerchio, disegnato con lo stesso nastro giallo e nero, segna il percorso circolare, ripetitivo e senza deviazioni, per simulare l’“ora d’aria”, ossia il momento di svago concesso ai detenuti, al di fuori della cella."

Il 24 luglio 2026 la ha organizzato un evento di sensibilizzazione sulla situazione carceraria. Condivido le parole del Collega Domenico Di Ciaula (purtroppo in forma ridotta per le limitazioni di instagram)

📲 WhatsApp e Processo Penale: come si acquisiscono legittimamente gli screenshot?​Una recente e fondamentale pronuncia d...
09/07/2026

📲 WhatsApp e Processo Penale: come si acquisiscono legittimamente gli screenshot?

​Una recente e fondamentale pronuncia della Corte di Cassazione (sentenza n. 24803/2026) ha fatto chiarezza sull'utilizzabilità delle chat come prova documentale, anche nell'ambito delle Investigazioni Difensive.
​Quando è necessario il sequestro dei dispositivi e quando, invece, la produzione dello screenshot è sufficiente e legittima?
​Approfondiamo l'orientamento della Suprema Corte e le implicazioni operative nel nuovo articolo sul blog del mio studio legale.

​🔴 Leggi l'articolo completo sul sito

Cassazione: Il Favor Rei Vince sul Rigore Processuale. Le Pene Sostitutive in Appello per i Procedimenti Pendenti.Second...
06/07/2026

Cassazione: Il Favor Rei Vince sul Rigore Processuale. Le Pene Sostitutive in Appello per i Procedimenti Pendenti.

Secondo la Suprema Corte, nei giudizi d'appello su sentenze di primo grado emesse prima del 30 dicembre 2022, la richiesta di pene sostitutive non deve essere limitata dai motivi d'appello. L'istanza può essere presentata fino all'udienza di discussione, o tramite conclusioni scritte.

🏛️ CASSAZIONE: Coercizione Familiare e Testimonianze RITRATTATE.​📖 Se la paura cambia la testimonianza, la Corte stabili...
27/06/2026

🏛️ CASSAZIONE: Coercizione Familiare e Testimonianze RITRATTATE.

​📖 Se la paura cambia la testimonianza, la Corte stabilisce nuove regole.

Scopri i dettagli nel nostro ultimo articolo!
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𝑳𝒂 𝒗𝒊𝒐𝒍𝒆𝒏𝒛𝒂 "𝒆𝒅𝒖𝒄𝒂𝒕𝒊𝒗𝒂" 𝒏𝒐𝒏 𝒆̀ 𝒎𝒂𝒊 𝒄𝒐𝒓𝒓𝒆𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆.  ⚖️​Con la recentissima sentenza n. 11361/2026, la Sesta Sezione Penale d...
16/05/2026

𝑳𝒂 𝒗𝒊𝒐𝒍𝒆𝒏𝒛𝒂 "𝒆𝒅𝒖𝒄𝒂𝒕𝒊𝒗𝒂" 𝒏𝒐𝒏 𝒆̀ 𝒎𝒂𝒊 𝒄𝒐𝒓𝒓𝒆𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆. ⚖️

​Con la recentissima sentenza n. 11361/2026, la Sesta Sezione Penale della Corte di Cassazione torna a tracciare una linea di confine netta e invalicabile in tema di responsabilità penale dell'insegnante e metodi disciplinari.
​Il principio di diritto espresso è perentorio: l'utilizzo della violenza – sia essa fisica o psichica, anche se episodica e mossa da un preteso intenti educativo (animus corrigendi) – è radicalmente incompatibile con la nozione di "mezzi di correzione o di disciplina" prevista dall'art. 571 c.p.

​Qual è la corretta qualificazione giuridica?
🔹𝑨𝒃𝒖𝒔𝒐 𝒅𝒆𝒊 𝒎𝒆𝒛𝒛𝒊 𝒅𝒊 𝒄𝒐𝒓𝒓𝒆𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 (𝑨𝒓𝒕. 571 𝒄.𝒑.): si configura solo quando l'insegnante fa un uso immoderato o disfunzionale di strumenti educativi in sé leciti, a patto che sussista il pericolo concreto di una malattia nel corpo o nella mente dell'allievo.
🔹𝑴𝒂𝒍𝒕𝒓𝒂𝒕𝒕𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 (𝑨𝒓𝒕. 572 𝒄.𝒑.): scattano quando le condotte oppressive, pur se temporalmente circoscritte, si inseriscono in un contesto relazionale scolastico degradato, caratterizzato da un clima abituale di vessazione e sopraffazione.
🔹𝑹𝒆𝒂𝒕𝒊 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒊 (𝑷𝒆𝒓𝒄𝒐𝒔𝒔𝒆 𝒐 𝑳𝒆𝒔𝒊𝒐𝒏𝒊): in mancanza del requisito dell'abitualità (art. 572 c.p.) e della prova del pericolo di malattia (art. 571 c.p.), il singolo atto di violenza integra i reati ordinari, con i relativi regimi di procedibilità.

​La Suprema Corte riafferma così la tutela prioritaria dell'integrità psicofisica dei minori all'interno delle istituzioni scolastiche: la forza e la coercizione non possono mai trovare cittadinanza nell'alveo della funzione educativa.

La Suprema Corte chiarisce il confine tra sfruttamento e costrizione: la minaccia di licenziamento trasforma la condotta...
08/05/2026

La Suprema Corte chiarisce il confine tra sfruttamento e costrizione: la minaccia di licenziamento trasforma la condotta in estorsione ex art. 629 c.p. Un principio fondamentale a tutela della dignità del lavoratore e della legalità nei rapporti d'impiego.

⚖️ Anatomia di un Controesame: Quando la Verità non è ciò che sembra.​Il testimone oculare è granitico. Giura di ricorda...
23/03/2026

⚖️ Anatomia di un Controesame: Quando la Verità non è ciò che sembra.

​Il testimone oculare è granitico. Giura di ricordare un dettaglio cruciale: il colore dell'auto dell'aggressore. In un processo penale, una dichiarazione simile può fare la differenza tra una condanna e un'assoluzione.
​Ma la memoria umana non è un registratore. È un processo fragile e ricostruttivo.

Ospite della trasmissione "CRIME - Tutte le sfumature della cronaca" su Political TV, ho avuto l'opportunità di analizza...
19/03/2026

Ospite della trasmissione "CRIME - Tutte le sfumature della cronaca" su Political TV, ho avuto l'opportunità di analizzare due dei "cold case" più complessi e discussi del nostro Paese: l'omicidio di Simonetta Cesaroni in Via Poma e quello di Nada Cella a Chiavari.

​Al di là della cronaca, il mio intervento si è focalizzato su un aspetto tecnico-giuridico e criminologico fondamentale: le cosiddette "investigazioni a tunnel" (o tunnel vision).
​Si tratta di quella pericolosa dinamica in cui chi indaga si focalizza prematuramente su un'unica ipotesi o su un unico sospettato.
Questo pregiudizio cognitivo porta inevitabilmente a:
🔎 ​Filtrare e interpretare ogni indizio solo in funzione della tesi accusatoria iniziale.
🔎 ​Ignorare, sottovalutare o scartare piste alternative ed elementi a discarico.
🔎 ​Inquinare la raccolta e l'interpretazione della prova scientifica e testimoniale.
​Il risultato di questi "strani errori" e di una visione investigativa ristretta è spesso il più tragico per il nostro sistema: l'errore giudiziario, che allontana dalla verità storica e processuale, negando giustizia alle vittime e colpendo innocenti.
​Un'attenta applicazione della procedura penale e un approccio metodologico rigoroso nella fase delle indagini preliminari restano gli unici veri anticorpi contro queste derive.

​👇 Vi lascio il link per recuperare la puntata integrale nei commenti

L’imputabilità penale non è più solo una questione di codici, ma anche di biologia e psicologia forense. Esiste un "gene...
12/02/2026

L’imputabilità penale non è più solo una questione di codici, ma anche di biologia e psicologia forense. Esiste un "gene del crimine"? Ovviamente no, ma la scienza ci dice che alcune anomalie cerebrali possono influenzare il controllo degli impulsi.
​La sfida del futuro sia coniugare il rigore del diritto con l'oggettività della scienza, per una giustizia che sia davvero "su misura" dell'uomo.

​Nel nuovo post sul blog parliamo di:
✅ Risonanza magnetica e processi.
✅ Casi di successo nell'uso delle neuroscienze.
✅ Il ruolo del difensore come garante del metodo scientifico.

​🔗 vai sul sito per leggere l'articolo completo

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