05/03/2026
Uno dei colpi più duri al diritto antidiscriminatorio di genere, non contro le Consigliere di parità, ma contro le donne che lavorano. Nessun “difensore pubblico” ma una sorta di authority.
Chi si difenderà dai soprusi? si difenderanno solo le lavoratrici in grado di farlo economicamente.
La nuova authority non sarà sotto il ministero del lavoro - come la Consigliera di Parità e come è giusto che sia, dato l’argomento - ma con le politiche per la famiglia (ignoranti: come se la partita della parità nel lavoro si giocasse solo nel campo della maternità) e sarà previsto un supporto psicologico ma non la difesa gratuita (la malafede è patente nel “non detto”: sei fragile non sei discriminata). A larghi passi verso il passato. Indifendibile.
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