Studio Legale Avv. Roberto Cristallini

Studio Legale Avv. Roberto Cristallini CIVILE TRIBUTARIO MALASANITA' DIVORZI FAMIGLIA MINORI LAVORO Avvocato fiscalista

21/04/2025

Da avvocato mi porrò da domani la questione giuridica di verificare l eventuale esistenza dei presupposti per richiedere, da parte dei tifosi in trasferta, i danni all organo competente eccependo l illegittimità del provvedimento di sospensione delle manifestazioni sportive. Chi fosse interessato anche a dare contributi o suggerimenti può senz altro scrivermi in pvt.

01/09/2022

Nonostante siano trascorsi 10 giorni senza che l'atto sia stato ritirato, la notifica non si perfeziona se non sono eseguiti gli adempimenti di cui all'art. 140

15/11/2021

Accertamento negativo del credito previdenziale. Prescrizione successiva

23/09/2021

Contributi consortili bonifica: prescrizione quinquennale. Va dunque confermato il principio di diritto secondo il quale:  «I contributi consortili di bonifica sono tributi locali che si strutturano come prestazioni periodiche, con connotati di autonomia, nell'ambito di una "causa debendi" di tipo...

16/09/2021

RNF📌AVVOCATI⚖
IL GALATEO FORENSE
1) E' cortese manoscrivere una comunicazione (fax e posta normale) che non sia relativa a rapporti professionali ma tratti questioni personali.
2) I dattiloscritti vanno intestati “illustrissimo” o “pregiatissimo” (scrivere “colendissimo” è troppo affettato) oppure “gentile” se è destinatario un Collega che già conosciamo.
Il nome e il cognome del mittente in calce, dove viene apposta la firma, non vanno MAI preceduti da "avv." e NON é elegante cancellare avv. dopo averlo fatto scrivere.
3) La prima volta che si ha occasione di scrivere ad un avvocato non conosciuto è cortese far precedere i saluti dalla frase “lieto dell'incontro professionale”.
4) Se con il Collega si hanno buoni rapporti è opportuno scrivere di pugno una parola di saluto e prima del testo, sempre di pugno, “caro Tizio”.
5) L'invio di raccomandata o di una PEC ad un Collega è stato sempre ritenuto offensivo perché presuppone sfiducia nel destinatario; ove sia assolutamente necessaria (quando?) la raccomandata è sempre consigliabile scusarsi in qualche credibile modo.
6) Sull'uso del telefono, secondo galateo forense non si chiamano i Colleghi Avvocati tramite la segretaria facendoli attendere specie al cellulare in linea: è mancanza di educazione, riguardo erispetto.
7) Avendo avuto l'esempio e l'insegnamento di eminenti Maestri – ho sempre chiamato personalmente non solo i Colleghi (nel senso etimologico del termine: lego cum) ma anche i semplici iscritti all'albo, ai quali spetta – anche se con loro non "lego" - il titolo di avvocato perché hanno superato l'esame ed è stata deliberata la loro iscrizione.
E se eccezionalmente, trovando sempre occupato, prego la mia segreteria di comporre il numero le do disposizioni di passarmi la comunicazione appena la linea è libera o, al più tardi, quando si sente la risposta.
Dovrebbe essere facile per chiunque rendersi conto che chi ha programmato di chiamare il Collega, che potrebbe essere impegnato, deve stare in attesa che venga passata la linea.
😎 Altre regole sono connesse all'uso del telefono.
Bisogna sempre riscontrare una telefonata richiamando appena possibile; se telefona un Collega e l'Avvocato non può essere distratto la segretaria deve essere istruita a dire che è fuori studio e se le è mancata la prontezza di scusarsi, deve dire che l'avvocato non risponde al telefono interno perché in riunione o sull'altra linea.
E' eleganza forense salutare sempre sulle scale incontrando un vicino al quale del quale si farebbe a meno.
9) Quando sono necessari incontri per trattare pratiche l'avvocato più giovane si reca dal più anziano; se non vi è stacco generazionale l'avvocato del debitore va da quello del creditore.
10) Anche se la pretesa di parità ha creato guasti irreparabili, tenere conto del genere, prima che dell'età, è atto da gentiluomo.
11) E' segno distintivo non lasciare il Collega al di là della propria scrivania ed è opportuno sedersi dalla sua parte per conferire in modo meno formale; se è più autorevole o più anziano è atto di doverosa deferenza.
12) In udienza penale chi ha motivi di fretta deve chiedere il consenso ai Colleghi presenti prima di formulare la propria istanza al giudice; non è solo problema di buona creanza ma è anche opportuno per evitare che, messo di fronte a più richieste confliggenti, il giudice, decida di attenersi al ruolo d'udienza: gli avvocati possono, invece, alla luce dei diversi impegni concordare le priorità.
13) Bisogna ricordare che l'udienza è pubblica e che non è né dignitoso né opportuno né qualificante trasformare l'aula in un mercato, accalcandosi intorno alla cattedra del giudice.
L'avvocato deve stare al suo posto, accostarsi solo per produrre documenti o per mostrarli al giudice sempre chiedendo l'autorizzazione ad avvicinarsi.
14) Sarebbe superfluo dire, se non vi fossero ormai molti scostumati, che il posto a sedere deve essere lasciato alle donne ed agli anziani, e, soprattutto, che non si possono occupare tre posti con la cartella e il soprabito.
15) L'uso della toga nelle udienze pubbliche in Tribunale è imposto dalla legge, che qualifica illecito disciplinare il non indossarla.
I giudici devono imporne sempre l'uso, anche in occasione delle cosiddette udienze filtro.
Gli avvocati dovrebbero volerla indossare come emblema, ricordando che forma e sostanza sono un connubio quasi indissolubile e che, così come appare meno marziale il soldato che non indossa la divisa, appare meno autorevole l'avvocato senza toga che si confonde con imputati e testi.
16) Quando si deve chiedere un rinvio o uno slittamento di orario è necessario avvertire PRIMA i Colleghi.
Ovviamente ho fatto riferimento solo alle regole di galateo essendo evidente che devono sempre essere rispettate le leggi e le norme deontologiche.
(Avv. Aurelio Di Rella Tomasi Di Lampedusa)
"L'Autorevole autore del decalogo dedica ai Colleghi queste regole di ceto forense, che si apprendono seguendo l'esempio di chi le applica, e che non sempre sono conoscibili a causa della penuria di Maestri.
L'osservanza ed il rispetto delle forme tipiche di una classe, di una categoria, di una etnia, di un qualsivoglia raggruppamento umano sono segni distintivi e rafforzano, nel bene e nel male, lo spirito identitario e il senso di appartenenza.

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Lo Studio Legale civile avv. Roberto Cristallini è specializzato in Civile tributario, Riscossione esattoriale, Malasanità, Infortunistica, Invalidità civile, Vertenze lavoro e previdenziali, Recupero Crediti, Tutele di urgenza (Cure compassionevoli ecc...). L’avvocato Roberto Cristallini offre assistenza e consulenza legale su separazioni, divorzi, diritto di famiglia e dei minori. Consulenza gratuita. Si riceve anche di mattina, solo su appuntamento 329 7373277.

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