Studio Legale Giannuzzi Cardone

Studio Legale Giannuzzi Cardone Diritto del Lavoro | Diritto Scolastico | Diritto dell’Unione Europea | Azioni Collettive | CEDU L'Avv.

Gianluigi Giannuzzi Cardone è iscritto nell'Albo degli Avvocati di Bari, dove esercita regolarmente la professione forense da circa venti anni. E' esperto in diritto del lavoro pubblico (diritto scolastico, diritto concorsuale, procedure di reclutamento e di mobilità in genere).

⚖️ 𝗠𝗢𝗕𝗜𝗟𝗜𝗧𝗔̀ 𝗜𝗡𝗧𝗘𝗥𝗥𝗘𝗚𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗜𝗥𝗜𝗚𝗘𝗡𝗧𝗜 𝗦𝗖𝗢𝗟𝗔𝗦𝗧𝗜𝗖𝗜: 𝗟𝗔 𝗖𝗢𝗥𝗧𝗘 𝗗’𝗔𝗣𝗣𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗗𝗜 𝗩𝗘𝗡𝗘𝗭𝗜𝗔 𝗖𝗢𝗡𝗙𝗘𝗥𝗠𝗔 𝗜𝗟 𝗗𝗜𝗥𝗜𝗧𝗧𝗢 𝗔𝗟 𝗧𝗥𝗔𝗦𝗙𝗘𝗥𝗜𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗘 𝗟...
19/05/2026

⚖️ 𝗠𝗢𝗕𝗜𝗟𝗜𝗧𝗔̀ 𝗜𝗡𝗧𝗘𝗥𝗥𝗘𝗚𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗜𝗥𝗜𝗚𝗘𝗡𝗧𝗜 𝗦𝗖𝗢𝗟𝗔𝗦𝗧𝗜𝗖𝗜: 𝗟𝗔 𝗖𝗢𝗥𝗧𝗘 𝗗’𝗔𝗣𝗣𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗗𝗜 𝗩𝗘𝗡𝗘𝗭𝗜𝗔 𝗖𝗢𝗡𝗙𝗘𝗥𝗠𝗔 𝗜𝗟 𝗗𝗜𝗥𝗜𝗧𝗧𝗢 𝗔𝗟 𝗧𝗥𝗔𝗦𝗙𝗘𝗥𝗜𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗘 𝗟'𝗢𝗡𝗘𝗥𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗣𝗥𝗢𝗩𝗔 𝗜𝗡 𝗖𝗔𝗣𝗢 𝗔𝗟 𝗠𝗜𝗡𝗜𝗦𝗧𝗘𝗥𝗢

Condivido con voi un importante risultato giudiziario ottenuto di recente dinanzi alla Corte d’Appello di Venezia che, con una sentenza appena comunicataci, ha confermato integralmente la pronuncia di primo grado del Tribunale di Vicenza in favore di un Dirigente Scolastico da me assistito.

La controversia ha riguardato il delicato tema della 𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗿𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗶𝗻 𝗶𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗥𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗣𝘂𝗴𝗹𝗶𝗮 per l'anno scolastico 2023/2024, regolata dalla disciplina straordinaria di cui all’art. 5, comma 20-bis del D.L. 44/2023 (che ha previsto la disponibilità del 100% dei posti vacanti, salvo il limite dell'esubero triennale).

📝 𝐈𝐥 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨: 𝐚 𝐜𝐡𝐢 𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐢𝐦𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐥'𝐚𝐬𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐨𝐬𝐭𝐢?
Il nucleo centrale della decisione ruota attorno al 𝗿𝗶𝗽𝗮𝗿𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗼𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮 (ex art. 2697 c.c.):

🔺 𝗟𝗮 𝘁𝗲𝘀𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗼: L'Amministrazione sosteneva di aver legittimamente ridotto il contingente dei posti disponibili a soli 8 (rispetto alle 90 domande presentate), giustificando il diniego al trasferimento con la necessità di accantonare posti per pensionamenti futuri e per via di 12 contenziosi pendenti.
🔻 𝗟'𝗼𝗿𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗼𝗿𝘁𝗲: I Giudici d'Appello hanno ribadito che 𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗲𝘀𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝘃𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮𝗹 𝗠𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗜𝘀𝘁𝗿𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝗲𝗿𝗶𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗴𝗮𝗿𝗲 𝗲 𝗱𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗻 𝗺𝗼𝗱𝗼 𝗿𝗶𝗴𝗼𝗿𝗼𝘀𝗼 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗼 𝗹'𝗲𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗶𝗻𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗶 𝗽𝗼𝘀𝘁𝗶 o la sussistenza di ragioni organizzative impeditive.

Le semplici asserzioni generiche dell'Amministrazione scolastica — prive di riscontri oggettivi, come l'indicazione specifica dei numeri di ruolo dei giudizi pendenti o dei dati analitici sui pensionamenti — sono state ritenute insufficienti. La Corte ha inoltre precisato che tali dati, essendo nell'esclusiva disponibilità dell'Amministrazione, non possono essere integrati d'ufficio dal giudice in assenza di un principio di prova.

🏫 𝗥𝗲𝗴𝗴𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗴𝗶𝘂𝗻𝗴𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗲
La sentenza offre spunti di rilievo anche in merito alle istituzioni scolastiche affidate in reggenza: la Corte ha confermato che la mera copertura di una sede normo-dimensionata tramite reggenza non può legittimare, di per sé, il diniego al trasferimento, qualora non vengano dimostrate specifiche e contrarie ragioni organizzative.
Nel caso di specie, è stata data piena tutela alla condizione speciale del Dirigente legata al ricongiungimento familiare (art. 9, comma 3, lett. b, CCNL Area V del 2010), la cui rilevanza costituzionale impone un esame non superficiale delle istanze di mobilità.

Questa pronuncia rappresenta un tassello significativo per la tutela dei diritti del personale direttivo della scuola, ponendo un freno ai provvedimenti di diniego della mobilità basati su dati numerici non verificabili o su motivazioni stereotipate.

Lo Studio resta a disposizione dei Dirigenti Scolastici e degli operatori del settore per l'analisi e la verifica delle singole posizioni in materia di mobilità e incarichi dirigenziali.

Con piacere condivido l’articolo pubblicato da Scuola Informa sulla recente sentenza del Tribunale di Bari che ha accolt...
09/05/2026

Con piacere condivido l’articolo pubblicato da Scuola Informa sulla recente sentenza del Tribunale di Bari che ha accolto il ricorso da me patrocinato in materia di elenchi aggiuntivi GPS ADSS.

Un risultato che conferma l’importanza di un’attenta tutela dei diritti dei docenti nelle procedure di inserimento e aggiornamento delle graduatorie.

Disposto il reinserimento di un docente negli elenchi aggiuntivi GPS sostegno dopo il ricorso patrocinato dallo Studio Leg. Giannuzzi Cardone.

⚖️⚪️🔴 𝗧𝗥𝗜𝗕𝗨𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗜 𝗕𝗔𝗥𝗜: 𝗜𝗟𝗟𝗘𝗚𝗜𝗧𝗧𝗜𝗠𝗔 𝗟’𝗘𝗦𝗖𝗟𝗨𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗔𝗚𝗟𝗜 𝗘𝗟𝗘𝗡𝗖𝗛𝗜 𝗔𝗚𝗚𝗜𝗨𝗡𝗧𝗜𝗩𝗜 𝗚𝗣𝗦 𝗔𝗗𝗦𝗦Il Tribunale di Bari, in funzione di ...
08/05/2026

⚖️⚪️🔴 𝗧𝗥𝗜𝗕𝗨𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗜 𝗕𝗔𝗥𝗜: 𝗜𝗟𝗟𝗘𝗚𝗜𝗧𝗧𝗜𝗠𝗔 𝗟’𝗘𝗦𝗖𝗟𝗨𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗔𝗚𝗟𝗜 𝗘𝗟𝗘𝗡𝗖𝗛𝗜 𝗔𝗚𝗚𝗜𝗨𝗡𝗧𝗜𝗩𝗜 𝗚𝗣𝗦 𝗔𝗗𝗦𝗦

Il Tribunale di Bari, in funzione di Giudice del Lavoro, con sentenza del 7 maggio 2026, ha accolto il ricorso proposto in favore di un nostro cliente avverso l’esclusione dagli elenchi aggiuntivi alle GPS di prima fascia per la classe di concorso ADSS, riconoscendo il diritto del docente al re-inserimento in graduatoria.

La decisione si fonda sull’applicazione dell’art. 3 del D.M. n. 26/2025, che consente l’iscrizione con riserva a chi consegua il titolo di specializzazione successivamente alla domanda, purché il titolo sia acquisito entro il 30 giugno 2025 e la relativa comunicazione sia trasmessa nei termini previsti, fino al 3 luglio 2025.

Nel caso esaminato, il Tribunale ha rilevato che il titolo di specializzazione sul sostegno conseguito all’estero era stato ottenuto entro il termine normativo e comunicato tempestivamente all’Amministrazione tramite procedura telematica; pertanto, l’eventuale uso non perfettamente corretto dello strumento informatico è stato ritenuto un profilo meramente formale, privo di effetti impeditivi sul diritto all’inserimento.

Il Giudice ha inoltre chiarito che le cause di esclusione dagli elenchi aggiuntivi sono tassative e si limitano al mancato conseguimento del titolo entro il termine o alla omessa comunicazione nel termine previsto, circostanze che nel caso concreto non risultavano sussistenti.

⚖️ 𝗣𝗘𝗥𝗦𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗔𝗧𝗔 – 𝗔𝗚𝗚𝗜𝗢𝗥𝗡𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗚𝗥𝗔𝗗𝗨𝗔𝗧𝗢𝗥𝗜𝗘 𝟮𝟰 𝗠𝗘𝗦𝗜 𝗘 𝗩𝗔𝗟𝗢𝗥𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗦𝗘𝗥𝗩𝗜𝗭𝗜𝗢 𝗠𝗜𝗟𝗜𝗧𝗔𝗥𝗘È in corso 𝗹’𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗴𝗿𝗮𝗱...
28/04/2026

⚖️ 𝗣𝗘𝗥𝗦𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗔𝗧𝗔 – 𝗔𝗚𝗚𝗜𝗢𝗥𝗡𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗚𝗥𝗔𝗗𝗨𝗔𝗧𝗢𝗥𝗜𝗘 𝟮𝟰 𝗠𝗘𝗦𝗜 𝗘 𝗩𝗔𝗟𝗢𝗥𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗦𝗘𝗥𝗩𝗜𝗭𝗜𝗢 𝗠𝗜𝗟𝗜𝗧𝗔𝗥𝗘

È in corso 𝗹’𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗴𝗿𝗮𝗱𝘂𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗲 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗳𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮 ("𝟮𝟰 𝗺𝗲𝘀𝗶") 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗔𝗧𝗔. Un aspetto cruciale che ogni aspirante deve considerare è la valutazione del servizio militare di leva (o civile in sostituzione).

Senza un’azione legale, il servizio militare viene spesso valutato con solo 0,6 punti, una penalizzazione significativa rispetto al suo potenziale valore reale. Attraverso il ricorso al TAR Lazio, è possibile ottenere il riconoscimento pieno del servizio, portando il punteggio fino a 𝟲 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗶, un differenziale determinante per scalare le graduatorie.

‼️È indispensabile inserire l’indicazione del servizio militare prestato non in costanza di nomina nella domanda di aggiornamento.

𝗜𝗹 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗹 𝗧𝗔𝗥 𝗟𝗮𝘇𝗶𝗼 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗲𝗻𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝟲𝟬 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶 dalla pubblicazione dell’ordinanza di avvio dell’aggiornamento (20/4/2026).

Lo Studio Legale è a disposizione per valutare la specifica posizione e assistere il personale ATA nell'ottenimento del massimo punteggio spettante.

Per informazioni e consulenza: 𝗶𝗻𝗳𝗼@𝘀𝘁𝘂𝗱𝗶𝗼𝗹𝗲𝗴𝗮𝗹𝗲𝗴𝗰.𝗰𝗼𝗺

🔵🔴⚖️ 𝗧𝗥𝗜𝗕𝗨𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗜 𝗧𝗔𝗥𝗔𝗡𝗧𝗢 𝗦𝗨 𝗙𝗘𝗥𝗜𝗘 𝗡𝗢𝗡 𝗚𝗢𝗗𝗨𝗧𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗣𝗘𝗥𝗦𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗢𝗖𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗔 𝗧𝗘𝗠𝗣𝗢 𝗗𝗘𝗧𝗘𝗥𝗠𝗜𝗡𝗔𝗧𝗢Il Tribunale di Taranto, Sezione ...
07/04/2026

🔵🔴⚖️ 𝗧𝗥𝗜𝗕𝗨𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗜 𝗧𝗔𝗥𝗔𝗡𝗧𝗢 𝗦𝗨 𝗙𝗘𝗥𝗜𝗘 𝗡𝗢𝗡 𝗚𝗢𝗗𝗨𝗧𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗣𝗘𝗥𝗦𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗢𝗖𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗔 𝗧𝗘𝗠𝗣𝗢 𝗗𝗘𝗧𝗘𝗥𝗠𝗜𝗡𝗔𝗧𝗢

Il Tribunale di Taranto, Sezione Lavoro, con sentenza del 7 aprile 2026, ha condannato il Ministero dell’Istruzione e del Merito al pagamento dell’indennità sostitutiva per ferie annuali e festività soppresse non godute in favore di una nostra cliente, docente a tempo determinato, oltre a rivalutazione, interessi e spese di lite.
La decisione si colloca nel solco di un orientamento ormai consolidato in tema di tutela del diritto alle ferie del lavoratore subordinato, anche nel comparto scuola.

Il punto centrale della pronuncia è il seguente: il docente a tempo determinato che non abbia fruito delle ferie durante i periodi di sospensione delle lezioni conserva il diritto all’indennità sostitutiva, salvo che il datore di lavoro dimostri di averlo inutilmente invitato a fruirne, con espresso avviso della perdita del diritto alle ferie e alla relativa indennità in caso di mancato godimento.
Il Tribunale richiama in proposito l’art. 5, comma 8, d.l. 95/2012, letto in conformità all’art. 7, par. 2, della direttiva 2003/88/CE, come interpretato dalla Corte di giustizia dell’Unione europea e dalla giurisprudenza di legittimità.

La motivazione valorizza un principio ormai stabile: la perdita automatica delle ferie retribuite, o della loro monetizzazione, non è compatibile con il diritto unionale se il lavoratore non sia stato posto dal datore di lavoro in condizione effettiva di esercitare il proprio diritto.
In altri termini, non basta la mera astratta disponibilità dei periodi di sospensione delle lezioni; occorre una concreta e prova specifica dell’invito a fruire delle ferie, accompagnato da un’informazione chiara sulle conseguenze della mancata fruizione.

Il Tribunale affronta anche il tema delle festività soppresse, ritenendole sostanzialmente assimilabili alle ferie e quindi soggette alle medesime regole ai fini della tutela economica in caso di mancato godimento.

Sul piano probatorio, la sentenza ribadisce inoltre che, una volta allegato il credito e prodotto il relativo conteggio, grava sul convenuto l’onere di contestare in modo specifico il quantum richiesto.

Sul versante della prescrizione, la sentenza esclude sia la prescrizione quinquennale sia quella decennale, rilevando che il credito più risalente era comunque maturato entro il termine utile rispetto alla notificazione del ricorso. Viene inoltre richiamato il principio per cui l’indennità sostitutiva delle ferie non godute ha natura mista, retributiva e risarcitoria, con decorrenza dalla cessazione del rapporto di lavoro.

In sintesi, la pronuncia conferma due punti di rilievo pratico: il diritto all’indennità sostitutiva delle ferie non godute per i docenti a tempo determinato non si estingue automaticamente, e l’amministrazione deve poter dimostrare di avere adempiuto a un preciso obbligo di informazione e sollecitazione alla fruizione.

Sul portale Sidels - Società Italiana di Diritto E Legislazione Scolastica è online il dossier “Il diritto all’istruzion...
29/01/2026

Sul portale Sidels - Società Italiana di Diritto E Legislazione Scolastica è online il dossier “Il diritto all’istruzione inclusiva e la precarizzazione del sostegno”.

Lo Studio condivide con piacere questo approfomemento a cui ha collaborato l’Avv. Gianluigi Giannuzzi Cardone nell’ambito di un lavoro corale realizzato insieme a colleghi specializzati in diritto scolastico.

Un contributo pensato per offrire sia un inquadramento chiaro della materia, sia spunti operativi utili per chi, a vario titolo, si confronta con i temi dell’inclusione e dell’organizzazione del sostegno.

Link: https://www.sidels.it/2026/01/29/il-diritto-allistruzione-inclusiva-e-la-precarizzazione-del-sostegno/

Per informazioni o approfondimenti: contattateci in privato o via e-mail dello Studio.

Organico di fatto, posti in deroga e abuso del contratto a termine tra vincoli eurounitari e regole probatorie. di Alessandro Ancarani, Maria Giulia Bettati, Giovanni Bufano, Antonella Fiorani, Gianluigi Giannuzzi Cardone, Mariaconcetta Milone e Fortunato Niro. Questo lavoro, realizzato a più mani ...

Oggi, a Bari, nell’ambito del convegno “Essere Dirigente Scolastico nel 2026 – Strumenti per una leadership efficace” (o...
28/01/2026

Oggi, a Bari, nell’ambito del convegno “Essere Dirigente Scolastico nel 2026 – Strumenti per una leadership efficace” (organizzato da Cisl Scuola Puglia), ho presentato la mia relazione su “Responsabilità, competenze, sicurezza, vigilanza e rischi nell’esercizio della funzione dirigenziale”, con un focus su culpa in organizzando, delega di funzioni e sicurezza ex D.Lgs. 81/2008.

Per chi desidera , pubblico qui la relazione completa e alcune pronunce richiamate durante l’intervento.

Relazione 👉🏻https://shorturl.at/jshrx
Giurisprudenza citata 👉🏻 https://shorturl.at/z2gUr

𝗔𝗯𝘂𝘀𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗮 𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗲 𝗲 𝗱𝗼𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗿𝗲𝗹𝗶𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗮𝘁𝘁𝗼𝗹𝗶𝗰𝗮Con questa nostra recente sentenza il Tribunale di Foggia ...
27/01/2026

𝗔𝗯𝘂𝘀𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗮 𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗲 𝗲 𝗱𝗼𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗿𝗲𝗹𝗶𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗮𝘁𝘁𝗼𝗹𝗶𝗰𝗮

Con questa nostra recente sentenza il Tribunale di Foggia affronta in modo chiaro il tema della reiterazione dei contratti a tempo determinato nel settore dell’insegnamento della religione cattolica.

Il Giudice ribadisce che, pur in presenza di una disciplina speciale e della distinzione tra docenti di ruolo e non di ruolo, il sistema non può tradursi in un utilizzo strutturale del precariato.

In particolare, dopo tre annualità di servizio, l’assenza della regolare indizione dei concorsi previsti dalla legge integra una fattispecie di abuso rilevante anche alla luce del diritto dell’Unione europea.

Viene esclusa la conversione automatica del rapporto, in ragione dei principi costituzionali che governano l’accesso al pubblico impiego, ma viene riconosciuto il diritto al risarcimento del danno da precarizzazione, secondo i criteri ormai consolidati della giurisprudenza di legittimità.

Una decisione che si inserisce nel solco tracciato dalla Corte di Giustizia UE e dalla Cassazione e che offre spunti rilevanti sul rapporto tra esigenze organizzative della pubblica amministrazione e tutela effettiva dei lavoratori.

Il 20 febbraio 2026, saremo relatori al convegno Tecnodid a Napoli (ITIS “A. Volta”), dedicato ai Dirigenti Scolastici.N...
23/01/2026

Il 20 febbraio 2026, saremo relatori al convegno Tecnodid a Napoli (ITIS “A. Volta”), dedicato ai Dirigenti Scolastici.

Nel pomeriggio interverrò nello “Spazio DS Fuori Regione – CCNL, Assunzioni e Mobilità” con una relazione di inquadramento sui profili giuridici e contrattuali, con focus sulle ricadute per i DS.

Programma in immagine.

Un tema che sembrava “archiviato” è tornato di stretta attualità: abuso dei contratti a termine nel settore scolastico.​...
21/01/2026

Un tema che sembrava “archiviato” è tornato di stretta attualità: abuso dei contratti a termine nel settore scolastico.

Quando la materia riemerge, la differenza la fa il metodo: ricostruzione delle fonti, lettura coerente degli arresti giurisprudenziali e impostazione corretta dell’azione (anche sul piano delle prove).

In questo contributo riepilogo l’evoluzione giurisprudenziale e gli attuali scenari di tutela, distinguendo le ipotesi su organico di diritto e organico di fatto e i rimedi oggi praticabili.

Buona lettura.

Scarica il PDF urly.it/31dkc5

o leggi l'articolo su LinkedIn 👇🏻

Negli ultimi mesi il tema dell’abuso del contratto a termine nella scuola è tornato al centro del dibattito.​ Per chi, come il sottoscritto, lo ha seguito “sul campo” negli anni del contenzioso più intenso, non è una novità: è una materia che vive di evoluzione giurisprudenziale, di dis...

Indirizzo

Via Marchese Di Montrone 126
Bari
70122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio Legale Giannuzzi Cardone pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi