14/08/2026
Risarcimento danni e nesso causale: la Cassazione 2025 sulla thin skull rule nel caso di condizioni preesistenti
La sentenza Cassazione n. 17179/2025 segna un cambio di rotta fondamentale nel risarcimento del danno civile: anche chi ha condizioni preesistenti o particolari fragilità ha diritto al pieno risarcimento se il fatto illecito ha contribuito a causare il danno, applicando il principio della thin skull rule
Cassazione n. 17179 del 2025:
"la giurisprudenza di questa Corte ha da tempo recepito il principio noto come “thin skull rule”, secondo cui il danneggiante è responsabile per tutte le conseguenze del proprio comportamento, anche se aggravate da condizioni preesistenti del danneggiato (tra le altre, Cass., Sez. 3, Sentenza n. 28990 del 11 novembre 2019, ha ribadito che “In tema di responsabilità civile, l’autore del comportamento imputabile è responsabile per intero di tutte le conseguenze da esso scaturenti secondo normalità, non potendo, in tal caso, operarsi una riduzione proporzionale in ragione della particolare condizione del soggetto danneggiato (cd. thin skull rule)”; Cass., Sez. 3, Sentenza n. 15991 del 21 luglio 2011, ha statuito che “Il concorso di una causa naturale non esclude la responsabilità del danneggiante, se la sua condotta ha avuto un’efficacia causale rilevante nella produzione dell’evento, secondo il criterio del “più probabile che non””)"
Fonte: Gianluca Sicchiero