16/04/2026
Le donne vittime di violenza non sono sole...(forse!)
La Puglia è stata una delle regioni pioniere in Italia nell'integrare e rafforzare le tutele per le lavoratrici vittime di violenza di genere, andando spesso a estendere quanto già previsto a livello nazionale (D.Lgs. 80/2015).
Ecco i punti chiave di come funziona questo congedo e le tutele associate:
1. Durata e Retribuzione
Periodo: Le lavoratrici dipendenti (pubbliche e private) inserite nei percorsi di protezione certificati dai servizi sociali o dai Centri Antiviolenza (CAV) hanno diritto a un congedo per un periodo massimo di 90 giorni lavorativi.
Flessibilità: Il congedo può essere fruito su base oraria o giornaliera nell'arco di tre anni.
Indennità: Durante questo periodo, la lavoratrice ha diritto a un'indennità pari al 100% dell'ultima retribuzione, coperta dall'INPS.
2. Il Ruolo della Regione Puglia
La Puglia non si limita alla norma nazionale, ma interviene con misure specifiche di supporto al reddito e all'autonomia:
Reddito di Libertà: La Regione ha spesso rifinanziato o integrato il fondo nazionale per il "Reddito di Libertà", destinato alle donne seguite dai CAV per favorire l'indipendenza economica, fondamentale per uscire dal ciclo della violenza.
Protocolli Operativi: Esistono accordi specifici tra la Regione, l'INPS e i Centri Antiviolenza per velocizzare l'iter burocratico e garantire che la richiesta di congedo rimanga estremamente riservata, proteggendo la privacy della vittima nei confronti del datore di lavoro per quanto concerne i dettagli del percorso.
3. Tutele Aggiuntive sul Lavoro
Oltre al congedo, la normativa prevede:
Diritto al Part-time: La lavoratrice ha il diritto di trasformare il rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, se disponibile in organico, per poi tornare al tempo pieno a fine percorso.
Trasferimento: Se previsto dai contratti collettivi, c'è una corsia preferenziale per il trasferimento in altre sedi (per motivi di sicurezza).
Cosa deve fare la lavoratrice?
Certificazione: Ottenere l'attestazione dell'inserimento nel percorso di protezione (rilasciata dai Servizi Sociali del Comune o dai Centri Antiviolenza accreditati dalla Regione Puglia).
Preavviso: Comunicare al datore di lavoro l'intenzione di astenersi dal lavoro con un preavviso di almeno 7 giorni (salvo casi di oggettiva impossibilità), presentando la certificazione.
È una misura di civiltà fondamentale che permette di gestire udienze in tribunale, psicoterapia o semplicemente la ricerca di un nuovo alloggio senza la paura di perdere il posto di lavoro.